DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL…
ALDO GRASSO IN LODE DE “L’ISTRUTTORIA” DI GIULIANO FERRARA E DEL CELEBRE SCHIAFFO DI DAGO A SGARBI - “NEI PROGRAMMI DI FERRARA, LO SCONTRO DI OPINIONI ERA UN CAMMINO DI CONOSCENZA. I TRE AVEVANO SUFFICIENTE COSCIENZA LINGUISTICA DEL CONCETTO DI TV SPAZZATURA. LO SCHIAFFO È STATO PER LA TV QUELLO CHE PER IL CINEMA SONO STATI GLI SCHIAFFI ALLA STAZIONE DI “AMICI MIEI” - IL DOPO SCHIAFFO: FERRARA NEL 1996 FONDA “IL FOGLIO”, DAGO NEL 2000 INAUGURA DAGOSPIA CHE, DIETRO IL PARAVENTO DEL GOSSIP, SI OFFRE COME L’OVER THE TOP DEL GIORNALISMO ITALIANO. SGARBI PRIMEGGIA IN VARI CAMPI…” - VIDEO
30 anni fa, il #15aprile 1991, andavano in onda ne "L'Istruttoria" su Italia1 questi due minuti che possiamo considerare l'Epitome del trash italiano contemporaneo. Roberto D'Agostino contesta l'attendibilità dei titoli accademici di Vittorio Sgarbi: poi la discussione trascende. pic.twitter.com/yQ0IGDarMu
— Giuseppe Pastore (@gippu1) April 15, 2021
Aldo Grasso per il "Corriere della Sera"
giuliano ferrara l'istruttoria
Dal letame nascono i fiori. Giovedì, alcuni siti hanno riproposto una sequenza famosa de «L’istruttoria», il talk condotto da Giuliano Ferrara su Italia 1. Era il 15 aprile del 1991 quando un diverbio, scoppiato nel corso della trasmissione, culminò prima con dell’acqua gettata da Vittorio Sgarbi in faccia a Roberto D’Agostino, poi con un sonoro schiaffo in faccia al critico d’arte, come reazione scomposta di D’Agostino. Adesso, per la cronaca, i due si amano.
Per molto tempo, quello scontro è stato additato come l’esempio più «palpabile» della tv spazzatura. L’equivoco nasceva anche dalla meravigliosa sigla della trasmissione: Ferrara usciva da un bidone della spazzatura, si proclamava l’orco del trash, ma intanto cantava l’aria di Leporello dal «Don Giovanni» di Mozart: «Voglio far il gentiluomo, e non voglio più servir...».
Insomma, i tre avevano sufficiente coscienza linguistica del concetto di tv spazzatura. Lo schiaffo de «L’istruttoria» è stato per la tv quello che per il cinema sono stati gli schiaffi alla stazione di «Amici miei». Il dopo schiaffo. Ferrara nel 1996 fonda «Il Foglio», una delle più stimolanti esperienze editoriali del mondo dell’informazione. D’Agostino nel 2000 inaugura il sito Dagospia che, dietro il paravento del gossip, si offre come l’over the top del giornalismo italiano. Sgarbi primeggia in vari campi, dalla critica d’arte all’attività politica. Insomma, gli schiaffi non sempre sono morali.
lo schiaffo di dago a sgarbi 2
Quello che è difficile da sopportare è l’assenza di Giuliano Ferrara dalla tv. Nei suoi programmi, lo scontro di opinioni (sempre rispettoso) era un tonico salutare, una via di fuga dalla monotonia (il male peggiore di tutti i talk), un cammino di conoscenza (partire da un punto e arrivare a un altro, non girare sempre attorno alla preda). Sì, Ferrara è una grave perdita per la tv italiana.
corrado guzzanti ride dopo lo schiaffo di dago a sgarbi
giuliano ferrara vittorio sgarbi l'istruttoria 1991
lo schiaffo di dago a sgarbi
dago a l'istruttoria prima dello schiaffo a sgarbi
sgarbi a l'istruttoria prima dello schiaffo da dago
DAGO E VITTORIO SGARBI 30 ANNI DOPO LO SCHIAFFO A L'ISTRUTTORIA
DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL…
FLASH! - I NODI PRIMO O POI ARRIVANO AL PETTINE: NIENTE DAVOS PER GIORGIA MELONI DOPO IL NO AL…
FLASH! – OLTRE AL SILURAMENTO DI FEDERICO FRENI ALLA GUIDA DELLA CONSOB (CERCASI UN TECNICO), NEL…
DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL…
FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA…
FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL…