DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA…
FRANCESCO GUCCINI, IL "LIBERTARIO" CHE GIRAVA CON LE "TETTE AL VENTO" MENTRE LA SINISTRA ERA SOFFOCATA DALL’IDEOLOGIA – I GIORNALONI LO “INTRUPPANO” NELLA RIDOTTA DEGLI ARTISTI ENGAGÈ MA IL MAESTRONE RESTA IL “CANTORE DEL FORSE E DEL MA” – SOCIALISTA AZIONISTA, ANTISOVIETICO (CANTO’ “PRIMAVERA DI PRAGA” CONTRO I CARRI ARMATI DI MOSCA), AMICO DEL CAPO DEI VESCOVI ZUPPI, È STATO SEMPRE DI PARTE, MA MAI DI PARTITO - LE ASPETTATIVE TRADITE DELL’AMERICA E “100 PENNSILVANYA AVE” DEDICATA ALLA SUA EX ELOISE VITELLI CHE POI È DIVENTATA ANCHE SENATRICE DEMOCRATICA ANTITRUMPIANA DEL MAINE…
Un libertario che girava con le "tette al vento" (verso della canzone "Eskimo") mentre la sinistra era soffocata dalla grisaglia dell’ideologia. Francesco Guccini è morto ed è subito iniziato il giochino dei giornaloni di “intrupparlo” nella ridotta degli artisti engagè. No, non è mai stato un cantautore militante, e lo ha rivendicato in una intervista del 2022 a “Repubblica”, piuttosto si è definito il “cantore del forse e del ma”.
Ha situato la sua ricerca personale e artistica sulla latitudine del dubbio al tempo degli intellettuali organici e del conformismo dell’ortodossia comunista. Quello che viene sventolato oggi dalla sinistra come santino, era antisovietico (“Da libertario non potevo essere stalinista”) che rivendicava di non poter stare né con Togliatti, né con i carri armati di Mosca. E il coraggioso canto di denuncia civile di “Primavera di Praga” con la “fiamma violenta e atroce” di Jan Palach e quegli “uomini lenti coi pugni stretti e l'odio fra i denti” è ancora lì a dimostrarlo.
Un socialista tendenza azionista (“I miei riferimenti erano Giustizia e libertà, i fratelli Rosselli. Voterei per il Psi di Nenni, se ci fosse"). Fuori dalle etichette e dai pregiudizi, libero dalle bandiere politiche e dalle fedi religiose, con “Dio è morto”, che si dice piacesse anche a papa Paolo VI, ha sfidato censure e bigottismi facendo breccia nel mondo cattolico.
Una "guida" per l'ex ministro Dario Franceschini, cresciuto tra eskimi innocenti e Ave Maria ("Ci ha indicato la strada per tutta la vita"). Con il presidente della Cei, Matteo Zuppi, è nata una amicizia durante una visita al campo di concentramento di Auschwitz. Da lì il dialogo tra i due è stato continuo. Secondo il capo dei vescovi, la canzone di “Guccio”, “Auschwitz”, ha aiutato intere generazioni a capire la Shoah.
È stato sempre di parte, ma mai di partito, Guccini. Una voce critica, un battitore libero. Ha mostrato diffidenza nei confronti di Renzi, ha stroncato i pentastellati assimilati ai Testimoni di Geova, e nel suo cuore è rimasto sempre Prodi. Nel marzo 2014 alla kermesse romana di “Libri Come” definì il Professore “uno bravo davvero ma per il Quirinale lo hanno impallinato come l'uccellino che zirla”.
Laggiù tra la via Emilia e il West restano storie, incontri, amori, le aspettative tradite tra l’America del sogno e quella della realtà. “100 Pennsilvanya Ave” è dedicata alla sua ex Eloise Vitelli che poi è diventata senatrice democratica antitrumpiana del Maine. Tra dubbi e malinconie, Guccini confessa che forse è meglio continuare a sognare un tempo e uno spazio migliori, "se le cose son state poi più avare/ Le accetti, tiri avanti…Perché non è uno scherzo saper continuare”
eloise vitelli
FRANCESCO GUCCINI
FRANCESCO GUCCINI GIOCA A CARTE IN OSTERIA NEL 1987
guccini prodi
eloise vitelli 44
FRANCESCO GUCCINI
FRANCESCO GUCCINI
FRANCESCO GUCCINI
francesco guccini
DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA…
DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO…
DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA…
DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI -…
DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI…
FLASH! – SE IERI È ANDATA IN SCENA L’INEDITA APPROVAZIONE DEL PIANO EDITORIALE DI UN DIRETTORE…