DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL…
DA CHE PULPITO VENGONO LE PREDICHE A TRAGICO DOMINGO! I GIORNALI ITALIANI SI SONO SUPERATI NELL’INVITARE IL TENORE E DIRETTORE D'ORCHESTRA A SMETTERE PER SUPERATI LIMITI DI ETA’ (E SAREBBE ORA!). MA CHI HA SCRITTO QUESTI ARTICOLI? GIORNALISTI SULLA SETTANTINA E (NON) SCRITTORI SULLA NOVANTINA CHE, A LORO VOLTA, SONO INCAPACI DI LASCIARE LA PENNA AI GIOVANI. ANCHE LORO NON DOVREBBERO SMETTERE?
Dagonews
C’è qualcosa di stonato nella valanga di inviti a ritirarsi rivolti dai giornali italiani a Plácido Domingo, ufficialmente nato a Madrid il 21 gennaio 1941, ma in molti sostengono qualche anno prima. L’atto di nascita è andato perduto fomentando la leggenda. Comunque, a quasi 82 anni (forse cinque in più), con moglie, figli, nipoti e una valanga di iniziative potrebbe darsi a quelle senza appannare la straordinaria carriera.
Ma, si sa, sono in molti a non riuscire a smettere e temere l’horror vacui e, tra questi, vanno annoverati più o meno tutti i giornalisti e commentatori che negli ultimi giorni, specie dopo il flop di Verona, hanno scritto articoli invitando Domingo a smettere “perché è venuta l’ora”.
Lo scrittore Ferdinando Camon (Urbana, 14 novembre 1935) giovedì primo settembre 2022 tuona dalle pagine di “Avvenire”, dove non cessa di inviare pezzi alla redazione Cultura: “Deve ritirarsi. Ma sarebbe stato meglio se si fosse ritirato prima”.
Per una volta “il Giornale” e “Il Fatto quotidiano”, quasi sempre di opposto parere, sono d’accordo. A unirli è Katia Ricciarelli (Rovigo, 18 gennaio 1946) che interviene consigliando a Domingo di smettere (“Ad una certa età meglio smettere”). Esatto, peccato che l’abbiamo vista l’anno scorso protagonista in tv nel “Grande Fratello vip”: appanna maggiormente la carriera Domingo in Arena o la Ricciarelli che canticchia nell’arena del Grande Fratello?
Al Corriere, a scrivere due articoli è la giornalista Giuseppina Manin, in pensione da circa dieci anni ma incapace di lasciare la “penna” ai più giovani: “Domingo, l’incapacità di dire basta”, appunto, basta. Simile “La Stampa”, dove il 31 agosto a parlare del “Tragico Domingo, fine di un mito” è Egle Santolini, anch’essa collaboratrice in pensione.
Il primo settembre, su “la Repubblica”, interviene Francesco Merlo (Catania, 8 aprile 1951), anche lui formalmente in pensione da anni, ma editorialista: “più la voce è stata grande più merita il riposo”. Amen. Sebbene, va detto, Merlo stigmatizzi, giustamente, la mancanza di rispetto verso una leggenda.
Insomma, visto da che pulpito vengono le prediche a Domingo non resta che continuare in buona compagnia, almeno in Italia, di giornalisti, scrittori e portieri come Buffon…
DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL…
BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA…
SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È…
IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL…
DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA…
DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI…