golden globes 2026

E VAI CON I GOLDEN GLOBES, LA PROVA GENERALE DEGLI OSCAR - TIMOTHÉE CHALAMET VINCE IL GOLDEN GLOBE 2026 COME MIGLIOR ATTORE DI MUSICAL O COMMEDIA PER "MARTY SUPREME", BATTENDO DICAPRIO - MIGLIOR FILM DRAMMATICO È "HAMNET" DI CHLOE ZHAO, PER CUI ARRIVA ANCHE LA VITTORIA, ATTESA, PER LA PROTAGONISTA JESSIE BUCKLEY. MIGLIOR COMMEDIA O MUSICAL È "UNA BATTAGLIA DOPO L'ALTRA", DI PAUL THOMAS ANDERSON (NOMINATO MIGLIOR REGISTA OLTRE CHE MIGLIOR SCENEGGIATORE) - LA LISTA DEI VINCITORI

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Estratto dell'articolo di Simona Siri per www.lastampa.it

 

timothee chalamet

«Benvenuti ai Golden Globes: senza dubbio, l'evento più importante che sta accadendo nel mondo in questo momento». È la battuta con la quale la presentatrice Nikki Glaser ha aperto la 83esima edizione dei premi che la Hollywood Foreign Press Association ovvero l’associazione della stampa straniera di stanza a Hollywood assegna alle opere cinematografiche e televisive.

 

Favorito con nove candidature, il film "Una battaglia dopo l’altra" si è confermato il dominatore della serata, ma ha trovato sulla sua strada un degno concorrente in "Hamnet", l’opera diretta da Chloé Zhao, adattamento del romanzo omonimo di Maggie O'Farrell.

 

Contemporaneo e attuale il primo, ambientato nell’epoca di Shakespeare il secondo, i due film non potrebbero essere più opposti e hanno infatti gareggiato in due categorie diverse – commedia contro dramma - ma saranno riuniti agli Oscar dove "Una battaglia dopo l’altra" arriva comunque come favorito.

kate hudson

 

Sebbene i Golden Globes siamo un’anticipazione, non sono uno strumento di previsione perfetto. Il film diretto da Paul Thomas Anderson sta però vincendo tutto il vincibile, in una marcia verso la statuetta che sembra a questo punto inarrestabile.

 

Domenica notte oltre al premio più importante, quello per miglior film categoria commedia o musical, i premi sono andati anche alla regia, alla sceneggiatura e all’attrice non protagonista in una commedia Teyana Taylor. Leonardo DiCaprio, Benicio Del Toro e Sean Penn, tutti e tre candidati, non hanno preso alcun premio.

 

Ha vinto invece Timothée Chalamet con "Marty Supreme", come miglior attore protagonista in una commedia, portando via l’onore a DiCaprio, che forse lo meritava in egual misura.

 

Nella categoria non protagonisti, Penn e De Toro sono stati battuti da Stellan Skarsgård che ha vinto per il suo ruolo in "Sentimental Value". Rose Byrne è stata premiata come miglior attrice categoria commedia per "If I Had Legs I’d Kick You", mentre nella categoria drammatica ha vinto Jessie Buckley per "Hamnet", un premio anticipato da quello che ha ricevuto la settimana scorsa ai Critics Choice Awards. Nel film prodotto da Spielberg vincitore come miglior dramma, Buckley interpreta la moglie di Shakespeare in una versione in gran parte romanzata degli eventi che circondano la creazione dell'Amleto e la morte del loro figlio.

john favreau, leonardo dicaprio e rob reiner the wolf of wall street

 

Tra i migliori protagonisti drammatici il Globe è andato al Wagner Moura per “The secret agent”, il film brasiliano che ha vinto anche nella categoria per il miglior film in lingua non inglese. Moura ha battuto Michael B Jordan protagonista di "Sinners". Il film di Ryan Coogler – che aveva sette candidature - si è però rifatto vincendo il premio relativamente nuovo per il botteghino grazie agli oltre 300 milioni di incasso e ricevendo una grande ovazione in sala: se fosse uscito in un anno senza "Una battaglia dopo l’altra", “Sinner” avrebbe probabilmente vinto molti più premi di quelli che ha già fatto.

 

[...]

ariana grande

Miglior attore in una serie televisiva comica è stato Seth Rogen per “The Studio”, mentre come miglior attrice ha vinto Jean Smart per “Hacks”. La mini serie inglese “Adolescence” ha dominato la categoria delle serie televisive limitate portandosi a casa i premi più importanti: miglior attore non protagonista con il giovanissimo Owen Cooper, migliore attrice non protagonista Erin Doherty, migliore protagonista in una miniserie Stephen Graham che ha anche co-scritto la serie. [...]

 

GOLDEN GLOBES: TUTTI I VINCITORI DELL'83ESIMA EDIZIONE

(Adnkronos) - Tutti i VINCITORI dell'83esima edizione dei Golden Globe, i premi assegnati dalla stampa internazionale ai miglior film e serie tv dell'anno. Miglior film drammatico: 'Hamnet - Nel nome del figlio' di Chloé Zhao Miglior film (musical o comedy): 'Una battaglia dopo l'altra' di Paul Thomas Anderson Miglior regista: Paul Thomas Anderson per 'Una battaglia dopo l'altra' Miglior attore protagonista di un film drammatico: Wagner Moura per 'L'agente segreto' Miglior attrice protagonista di un film drammatico: Jessie Buckley per 'Hamnet - Nel nome del figlio'

selena gomez

 

 

Miglior attore protagonista di un film (musical o commedia): Timothée Chalamet per 'Marty Supreme' Miglior attrice protagonista di un film (musical o commedia): Rose Byrne per 'If I Had Legs I'd Kick You' Miglior attore non protagonista: Stellan Skarsgard per 'Sentimental Value'. Miglior attrice non protagonista: Teyana Taylor per 'Una battaglia dopo l'altra' Miglior film straniero: 'L'agente segreto' di Kleber Mendonça Filho Miglior sceneggiatura: Paul Thomas Anderson per 'Una battaglia dopo l'altra' Miglior colonna sonora di un film: Ludwig Goransson per 'I peccatori' 

 

Miglior canzone: 'Golden' dal film 'KPop Demon Hunters' Miglior film d'animazione: 'KPop Demon Hunters' Miglior risultato al cinema e al box office: 'I peccatori' di Ryan Coogler Miglior serie drammatica: 'The Pitt' Miglior serie (musical o comedy): 'The Studio' Miglior serie antologica, miniserie o film per la televisione: 'Adolescence' Miglior attore in una serie drammatica: Noah Wyle per 'The Pitt' Miglior attrice in una serie drammatica: Rhea Seehorn per 'Pluribus' Miglior attore in una serie (comedy o musical): Seth Rogen per 'Studio' Miglior attrice in una serie (comedy o musical): Jean Smart per 'Hacks' Miglior attore in una serie antologica, miniserie o film per la televisione:

 

Stephen Graham per 'Adolescence' Miglior attrice in una serie antologica, miniserie o film per la televisione: Michelle Williams per 'Dying for Sex Miglior attore non protagonista in una serie: Owen Cooper per 'Adolescence' Migliore attrice non protagonista in una serie tv: Erin Doherty per 'Adolescence' Miglior attore non protagonista in una serie tv: Owen Cooper per 'Adolescence' Miglior performance di Stand-Up Comedy: Ricky Gervais con 'Mortality'Miglior podcast: 'Good Hang with Amy Poehler' Premi speciali: a Helen Mirren il Cecil B. DeMille Award Recipient, mentre a Sarah Jessica Parker il Carol Burnett Award Recipient.