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ALTRO CHE MUSICA, E’ L’APOLOGIA DEL TERRORISMO (E DELLA MEDIOCRITA') – MICHELE SERRA SUL TRIO "P38-LA GANG" CHE SI È ESIBITO A REGGIO EMILIA CANTANDO LE GESTA DELLE BRIGATE ROSSE: "L'ARTE NON È, IN SÉ E PER SÉ, UN LASCIAPASSARE. CI SONO FIOR DI COGLIONI CHE CREDONO CHE LE LORO COGLIONATE SIANO PROVOCAZIONI. LO SCANDALO DELL'ARTE HA BISOGNO, PER PRETENDERE ATTENZIONE, DI ENORME LAVORO, FATICA, STUDIO. ALTRIMENTI È SOLO UNO SCANDALO DELLA MEDIOCRITÀ" - VIDEO
Michele Serra per “la Repubblica”
Per giocare con la morte bisogna conoscerne il peso. La sola cosa interessante da sapere, a proposito del trio "P38-La Gang" che si è esibito a Reggio Emilia cantando le gesta delle Brigate Rosse, è se il loro gioco sia spensierato (nel quale caso si tratta di tre stupidi, e il caso è chiuso) oppure cosciente.
In questo secondo caso l'arte, vera o presunta, non può essere un alibi, e i tre pitrentottini per primi non possono non saperlo o non capirlo. Se scrivo un inno allo stupro, in qualunque contesto, le stuprate e gli stuprati me ne chiederanno conto. Se scrivo un inno al sequestro e all'assassinio, i sequestrati e gli assassinati me ne chiederanno conto. Non ci sono sconti possibili, di fronte alla sopraffazione, e se è vero che il mondo spesso appare come una somma di sole sopraffazioni, non è un buon motivo per iscriversi all'albo dei sopraffattori: questo, non altro, fu il crimine orrendo del terrorismo rosso.
Anche nel caso che il trio voglia richiamarsi all'ambiguità dell'arte, alla sua non corrispondenza ai canoni triti del buon senso, sappia, il trio, che per ambire all'ambiguità (o al sarcasmo, o alla seconda lettura) bisogna essere artisti per davvero. L'arte non è, in sé e per sé, un lasciapassare. Ci sono fior di coglioni che, avendo studiato da "provocatore", credono che le loro coglionate siano provocazioni. Ma bisogna anche avere studiato da artista, averne il talento e lo spirito di sacrificio, per potersi permettere di parlare di rapimenti, omicidi, sangue. Lo scandalo dell'arte ha bisogno, per pretendere attenzione, di enorme lavoro, fatica, studio. Altrimenti è solo uno scandalo - uno dei tanti - della mediocrità.
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