DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA…
Aldo Grasso per il Corriere della Sera
E il Professore sorpassò il Cavaliere sul terreno più ostico, quello delle «casalinghe». Se fosse una partita di calcio, il risultato parziale sarebbe quello di 1 a 0 per Mario Monti contro Silvio Berlusconi. Lo spazio che Franco di Mare, conduttore di Uno Mattina, dedica alla politica ha infatti registrato un record.
Giovedì, la contestata intervista al premier ha fruttato al programma un picco in share: il 28%,per la seconda parte della trasmissione, con 1.581.000 spettatori, e quasi il 30% nel passaggio sulla pressione fiscale (attorno alle 9.40 della mattina). Berlusconi, la settimana precedente, aveva raccolto 1.377.000 spettatori, con un picco massimo del 27,4%. Da quando è diventato primo ministro, poco più di un anno fa, Monti è stato variamente definito come poco capace di comunicare, specie in tv.
Ma questi ultimi dati sembrano testimoniare il contrario, se il Professore riesce a farsi seguire anche dalla platea più popolare, il contenitore mattutino della prima rete Rai. Una platea, quella raccolta l'altro giorno, composta in grandissima parte da donne (due terzi dell'audience, più di un milione di signore), con un'età piuttosto avanzata (due terzi con più di 65 anni). Il passaggio da «premier super partes» a capo di una coalizione ha spinto a una maggiore asprezza verbale, ma stupirsene pare un po' ingenuo, trattandosi di campagna elettorale.
Piuttosto, Monti - come Berlusconi - ha compreso che la tv è l'unico mezzo veramente universale, e ha iniziato ad adattare la sua comunicazione ai diversi pubblici che le trasmissioni intercettano. Con Monti, «Otto e mezzo» di venerdì ha stabilito il record stagionale: 2.412.000, 8,7% di share. La politica è sempre più televisiva, ovvero «personalizzata»: a quando un faccia a faccia Berlusconi, Monti e il «desaparecido» Bersani?
In collaborazione con Massimo Scaglioni, elaborazione Geca Italia su dati Auditel.
MONTI E BERSANI A CERNOBBIO
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