BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A…
Giampiero Mughini per Dagospia
Caro Dago, guardo molto poco la televisione e dunque non ho visto la puntata della trasmissione serale condotta da Bruno Vespa e dedicata alla nota famiglia dei Casamonica, tipini che non includerei nella lista dei gentiluomini. Di più: non avessi avuto nulla da fare quella sera e avessi saputo che stavano per comparire sullo schermo i due Casamonica non l’avrei vista.
Sì, non sono molto consentaneo a quel tipo di televisione popolare. Detto questo, e stando a quanto leggo sui giornali, a me pare che Bruno Vespa abbia fatto ottimamente il suo mestiere di conduttore popolare e assieme giornalisticamente attrezzato. Detto altrimenti: ha fatto benissimo a fare sedere sul suo divano i Casamonica. Il tema c’è tutto, l’interesse giornalistico anche, Vespa non era minimamente in ginocchio innanzi ai due Casamonica. Lui faceva le sue domande, quelli rispondevano alla maniera loro e immagino siano stati tantissimi i telespettatori soddisfatti del tutto. Si chiama “share”, e non è né un sacramento né una bestemmia.
Un altro conduttore di talk shows, Nicola Porro, ha ammesso lealmente che Vespa aveva fatto “un colpo”. Prima di Vespa erano andati a frugare nei pressi della famiglia Casamonica i due conduttori di “In Onda” edizione estiva, Tomaso Labate e Davìd Parenzo, e avevano fatto un boom di ascolti, segnalato positivamente da tutti i giornali, dagli stessi giornali che adesso alzano narici indignate da quanto ha fatto Vespa.
ELICOTTERO PETALI ROSA FUNERALE CASAMONICA 1
PORTA A PORTA - PUNTATA SUI CASAMONICA
Un tale boom che l’indomani i due marpioni hanno mandato in onda una seconda puntata di cui erano “eroi” (negativi) i Casamonica. E solo perché era un sabato e l’indomani “In Onda” non va, altrimenti i miei due amici avrebbero senz’altro cucinato una terza puntata.
PORTA A PORTA - PUNTATA SUI CASAMONICA
Il pubblico popolare ha le sue esigenze. I farabutti fanno ascolto, così come i delitti più truci, di cui hanno vissuto per anni interi palinsesti televisivi. E a non dire delle numerosissime puntate dedicate un po’ ovunque alla saga di Fabrizio Corona, dov’è immancabilmente una giornalista che lo chiama “Fabrizio” e che ha gli occhi lucidi da quanto ammira gli addominali di questo ennesimo (non) eroe.
Ho appena letto l’intervista a Vespa di Mattia Feltri sulla “Stampa”. Vespa parla come un libro stampato. Mi pare che abbia tutte le ragioni, e lo sta dicendo uno che non è un suo fan. Non capisco bene questi schiamazzi contro di lui, il grido di tanti che su RaiUno sia stato uno scandalo, che bisogna prendere “provvedimenti”, e c’è persino qualche idiota che vorrebbe la “rottamazione” di questo eccellente giornalista che fa da anni e bene il suo lavoro.
Quanto alle parole del sindaco di Roma, quelle vanno oltre l’umano. Non che io guardi mai “Porta a porta”, ma questo non vuol dire niente di niente. Vuol dire che in tutto quello che ognuno di noi dice, non conta quello che amiamo o quello che odiamo (a ciascuno i suoi odi e i suoi amori). Conta soltanto l’attendibilità, la lucidità, l’imparzialità e la misura del giudizio. Come in questa mia letterina. O no, caro Dago?
BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A…
DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI,…
VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO…
DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL…
FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL…
LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO…