FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO…
NETFLIX, UNA MACCHINA SPILLA SOLDI - LA PIATTAFORMA ANNUNCIA L'AUMENTO DEI PREZZI PER ALCUNI PIANI DI ABBONAMENTO IN AMERICA: LA VERSIONE SENZA PUBBLICITA' COSTERÀ 22,99 DOLLARI AL MESE, IL 20% IN PIÙ DI OGGI, MENTRE QUELLA CON GLI SPOT SALE A 11,99 DOLLARI - NONOSTANTE LO STOP ALLA CONDIVISIONE DELLE PASSWORD ABBIA PREMIATO I CONTI, CON UN PROFITTO DI 1,68 MILIARDI DI DOLLARI E 8,8 MILIONI DI NUOVE SOTTOSCRIZIONI NEL TERZO TRIMESTRE, IL COLOSSO DELL'INTRATTENIMENTO HA AUMENTATO I PREZZI PER…
Estratto dell'articolo di Alberto Simoni per "la Stampa"
La stretta sulla condivisione della password, avviata in maggio, premia Netflix. Aumentano entrate e abbonamenti per la società californiana e Morgan Stanley alza il rating indicando in prospettiva a quota 20 dollari il valore delle azioni. Un allineamento perfetto per il gigante dello streaming dopo un 2022 difficile e con aperta la questione dello sciopero degli attori a Hollywood.
Sul fronte finanziario lo scenario è roseo: il terzo trimestre del 2023 ha registrato numeri record di nuove sottoscrizioni a pagamento, ben 8,8 milioni, la cifra più alta dai primi mesi del 2020 […] Segnali positivi anche sui conti. La trimestrale ha segnato un profitto di 1,68 miliardi di dollari su un fatturato di 8,5, battendo anche qui le aspettative del mercato che già nel post-market di mercoledì sera ha premiato il corso di Netflix: le azioni sono schizzate oltre l'11%. Ieri Wall Street a metà giornata quotava il titolo oltre i 15 dollari.
Mercoledì sera in una conference call con gli investitori, Greg Peters, il co-Ceo di Netflix, ha annunciato l'aumento dei prezzi in America per alcuni piani di abbonamento: la versione premium – senza pubblicità – costerà 22,99 dollari al mese, il 20% in più di oggi, quella con gli spot invece è ritoccata a 11,99 dollari. […] per ora invece non è toccato il segmento italiano.
La sfida per Netflix sarà quella di far transitare i potenziali clienti – oggi ancora in regime di password condivise - verso un abbonamento pieno in un momento in cui la piattaforma produrrà meno serie tv e show. Una strada è quella del potenziamento dei videogiochi sulla App[…]. È uno sforzo importante poiché i competitor - come Microsoft e Sony – sono molto più avanti e Netflix è fra gli ultimi arrivati in questo mercato.
Alcuni manager però ritengano che sia un segmento da non tralasciare. Si sta costruendo un team di sviluppatori ad hoc di 400 persone. Lo sciopero di Hollywood ha invece bersagliato la produzione e i negoziati con gli attori sono saltati la scorsa settimana. L'eventuale accordo alzerebbe i costi della produzione lasciando a Netflix la decisione se aumentare le spese per produrre più contenuti o mantenere l'attuale livello spendendo meno. Quest'anno i costi di produzione sono stati di 13 miliardi, il prossimo anno saliranno a 17, un totale di 30 miliardi nel biennio. Inferiore ai 34 miliardi investiti fra il 2021 e il 2022.
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