la pelle del mondo

“NONOSTANTE TUTTO L’AMORE POSSIBILE PER LE PIANTE, LA TRASMISSIONE ‘LA PELLE DEL MONDO’ NON FUNZIONA” – ALDO GRASSO BOCCIA IL PROGRAMMA DI RAI3: “LO SCIENZIATO STEFANO MANCUSO NON USA IL TONO CATTEDRATICO DEL PROFESSORE, MA QUELLO DI UN ESPLORATORE DI CONCETTI. PERCHÉ ALLORA IL PROGRAMMA NON CONVINCE E GLI ASCOLTI SONO COSÌ MODESTI? PERCHÉ PER CONQUISTARE IL PUBBLICO DI UN CANALE GENERALISTA NON BASTA AFFIANCARSI A UN COMICO COME LILLO PETROLO, PER SKETCH NEANCHE TROPPO RIUSCITI. NON BASTA RIESUMARE CORRADO GUZZANTI, NON BASTA INVITARE VOLTI NOTI...”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Aldo Grasso per il “Corriere della Sera”

 

la pelle del mondo 7

«La pelle del mondo» (Rai 3) è uno di quei rari programmi di cui si avrebbe una gran voglia di scrivere bene. Intreccia ecologia, botanica ed etica, proponendo un cambio di visione necessario: smettere di consumare la Terra e iniziare a proteggerne la superficie.

 

[...] nonostante tutto l’amore possibile per le piante, il programma non funziona; dispiace scriverlo. Lo scienziato Stefano Mancuso, che ha scritto il programma con Davide Savelli, parla di connessione, architettura naturale e sopravvivenza planetaria. La «pelle» del titolo è il suolo, quel sottile strato biologico che separa il cuore minerale del pianeta dall’atmosfera.

 

aldo grasso

Mancuso ci guida attraverso l’idea che questa epidermide sia un tessuto vivo, senziente e interconnesso, dove le piante non sono semplici comparse, ma le vere protagoniste del design terrestre. Non usa il tono cattedratico del professore, ma quello di un esploratore di concetti.

 

la pelle del mondo 5

Perché allora il programma non convince e gli ascolti sono così modesti? Perché per conquistare il pubblico di un canale generalista non basta affiancarsi a un comico come Lillo Petrolo, per sketch neanche troppo riusciti.

 

Non basta riesumare Corrado Guzzanti, che torna nei panni della fantastica Vulvia di «Rieducational Channel». Non basta invitare volti noti come Vinicio Capossela, Serena Dandini, Christian De Sica, Alessandro Gassmann, Giuliano Sangiorgi o Giovanni Storti per rendere più «popolare» il contenuto: si rischia solo di banalizzarlo.

la pelle del mondo 1

 

Fra gli invitati ci sono poi nomi (sui quali taccio) che dimostrano quanto l’«intelligenza vegetale» abbia scarsa confidenza con la tv.

Un vero peccato: la struttura del programma è scontata, i ritmi troppo dilatati e il tono monocorde. Insomma, il format resta quello di una lezione accademica .

la pelle del mondo 4la pelle del mondo 3la pelle del mondo 2la pelle del mondo 6