paola perego

“‘TALE E QUALE SHOW?’ SARÀ COME ANDARE IN CAMPEGGIO, LA MIA PERSONALE VACANZA DALLA CONDUZIONE” – PAOLA PEREGO, DOPO LO STOP AL SUO PROGRAMMA “CITOFONARE RAI2”, PROVA A RILANCIARSI NELLO SHOW DI IMITAZIONI DI CARLO CONTI: “LA CHIUSURA DELLA MIA TRASMISSIONE? NON SO COSA È ANDATO STORTO. È IL MIO KARMA, NON HO MAI AVUTO UN FORMAT CHE ANDASSE AVANTI PER DECENNI. LA SCELTA DI MEDIASET DI NON CHIAMARMI PER “LA TALPA”? NON AVREI POTUTO ACCETTARE, MA LA MIA EDIZIONE ERA UN’ALTRA COSA. L’ESPERIENZA A “BALLANDO CON LE STELLE”? MI PESAVA IL RACCONTO PERSONALE. MIO MARITO LUCIO PRESTA FU CORTEGGIATO A LUNGO DA MILLY CARLUCCI PER FARE IL COMMENTATORE, MA ALLA FINE HA DECLINATO"

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Estratto dell’articolo di Francesca D'Angelo per “la Stampa”

 

paola perego

Paola Perego concorrente di Tale e quale show. [...] «In realtà per me è una proposta bellissima: sarà come fare una gita in campeggio», assicura la presentatrice che, libera dall'impegno di Citofonare Rai2 (è stato cancellato) ha deciso di cimentarsi da mercoledì 23 settembre con canti e imitazioni in un format che di solito ospita volti in cerca di rilancio o di una visibilità più ampia.

 

E a lei tutto questo non serve...

«Infatti sono venuta a divertirmi: Tale e quale show sarà un bellissimo gioco, la mia personale vacanza dalla conduzione. Non so per quale ragione ma in Italia è invalsa l'idea per cui, se arrivi a un certo livello, alcuni progetti non puoi accettarli altrimenti ti cade la corona [...] È bello poi che le idee e le collaborazioni nascano dalle amicizie, come quella che lega me a Carlo e a sua moglie, o che ha permesso il ritorno di Fabio Fazio in Rai».

 

PAOLA PEREGO LUCIO PRESTA

È felice che Conti lo abbia chiamato come quarto giudice?

«Molto. È ora di superare certe logiche, comprese quelle della concorrenza: una volta i programmi facevano il 48%, c'era davvero chi vinceva e chi perdeva. Oggi il frazionamento è tale che la vera differenza la fanno il gradimento e l'affetto del pubblico. La gente si accorge se ti diverti e se il legame è genuino: non la prendi più in giro».

 

Spera di poter vincere?

«[...] non so assolutamente cantare. Mi intriga anche l'idea di travestirmi: un po' lo facevo già a Citofonare Rai2 e questo mandava in visibilio le mie nipotine. Mi chiamano la "nonna pazza". Appena hanno saputo di Tale e quale show, erano felicissime. Partecipo anche per loro».

PAOLA PEREGO SUPERBRAIN

 

Per certi versi Tale e quale show prosegue il percorso iniziato a Ballando con le stelle?

«Sono due talent molto diversi Da Conti prevale il divertimento scanzonato, e soprattutto non devi per forza mettere in gioco le emozioni. A Ballando c'è invece tutta una parte di racconto personale che stava iniziando a pesarmi: a ogni puntata vieni intervistata dagli autori ma ci sono delle cose che sono solo mie e tali devono restare. Per fortuna poi sono uscita, per via dell'infortunio, e la cosa è finita lì».

paola perego

 

È vero che suo marito Presta era in predicato per entrare come commentatore?

«Milly lo ha corteggiato parecchio e lui ci ha pensato a lungo, ma alla fine ha preferito declinare la proposta».

 

Non rivedremo invece Citofonare Rai2: cosa è andato storto?

«Sa che non lo so? Gli ascolti erano buoni. Deve essere il mio karma: ho spaziato tra i generi, dalla cronaca al game show, eppure non ho mai avuto un format che andasse avanti per decenni.

 

simona ventura paola perego

Dopo qualche edizione me lo chiudono: persino un successo come La talpa, dopo tre edizioni tutti a casa. Pazienza [...] da diversi anni non temo più il giudizio delle persone, eccetto quelle che stimo e amo. Sono così: tale e quale appaio in tv».

 

Prendere o lasciare?

paola perego

«Esatto. Una volta facevo di tutto per essere come gli altri mi volevano. Dovevo per forza piacere a chiunque. Poi sono arrivati gli attacchi di panico, gli anni di terapia e lì c'è stata la svolta: ho gettato la maschera. Svelarsi è stato liberatorio, non rincorro più lo sguardo degli altri».

 

Le spiace che Mediaset non abbia scelto lei per rilanciare La Talpa?

«Ero già impegnata su altri fronti, non avrei potuto accettare. Ho visto il format: hanno fatto il loro meglio con quello che avevano, ma la mia Talpa era un'altra cosa. La grande differenza sta nel budget: il nostro era più alto e, piaccia o no, la tv si fa (anche) con i soldi».

 

Da Forum a Codice, l'Ai sta entrando nei programmi tv. Un'evoluzione inevitabile?

«Onestamente è una deriva che mi spaventa. In un mio programma non innoverei mai usando umanoidi o avatar [...] L'Ai deve restare un mezzo: non deve sostituirci».

paola perego

 

Cosa manca oggi alla tv?

«Un po' di emotainment. E la prima serata. I programmi dovrebbero iniziare alle 20,30 ed essere seguiti da una seconda serata all'insegna della qualità e della sperimentazione. Capisco il successo dei quiz e il valore strategico dell'access prime time, ma ci sono appuntamenti che funzionano altrettanto bene come Tale e quale show».

paola perego

 

I suoi prossimi progetti?

«[...] tornerò alla conduzione con The floor. Stiamo anche ragionando su alcuni progetti in prima serata».

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