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POSTA! - "I MERCATI INSEGNERANNO ALL'ITALIA A VOTARE". È UN COGLIONE CHI LO DICE, MA ANCHE CHI DICE IL CONTRARIO. SE MALAUGURATAMENTE I BANCOMAT DOVESSERO CESSARE DI SPUTARE BANCONOTE GLI ITALIANI CONTINUEREBBERO A VOTARE 5 STELLE E LEGA? - DAGO, TI SCOPRO FILO EUROPEO, FILO MATTARELLA E SEMPRE PIÙ FINTO RIVOLUZIONARIO 

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Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

luigi di maio matteo salvini giuseppe conte

Caro Dago, aveva promesso un referendum per uscire dall'euro, che non si sarebbe mai alleato con nessuno per governare (Lega) e che non avrebbe mai accettato un tecnico non eletto come premier (Conte). Ieri Di Maio in tv ha detto di aver proposto a Mattarella altri 2 nomi per l'Economia: quante possibilità ci sono che sia un'altra bugia?

Pino Valle

 

Lettera 2

Caro DAGO, furto in casa di Beppe Sala, sindaco di Milano. Gli hanno anche expo-rtato un Rolex.

Saluti, Labond

 

Lettera 3

Caro Dago, spread a 310 punti. Ecco quel che succede ad affidare le sorti del Paese a due bambini: Di Maio e Salvini.

giuseppe conte

Martino Capicchioni

 

Lettera 4

Dago diventato La repubblica di Debenedetti che pena! Incomincio veramente a temere per la democrazia in italia.

Giacomo Piccirillo

 

Lettera 5

Allora è vero che sei un venduto due volte: una alla schifezza pornografica e l'altra ai traditori della patria e servi della Germania. E io che mi ero illuso che almeno nelle cose politiche fossi sufficientemente equidistante, dato che, oltre a non capirne granchè, cazzi culi e tette non dovrebbero essere di sinistra o progressisti. Sei una vera chiavica tatuata, altro che guru della comunicazione

Lettore

 

luigi di maio matteo salvini

Lettera 6

Caro Dago, fai semplicemente schifo. Pubblichi solo voci e articoli contro Lega e Cinque stelle. Forse anche tu hai paura di perdere prebende e pubblicità ? Spero solo che fra 3/4 mesi, l'Italia possa avere il governo che Mattarella ha deciso ora di bocciare. E che qualcuno si ricordi anche da quale parte ti sei schierato. Non era meglio rimanere neutrale come saggiamente hai sempre fatto? Fradinoi (Forse non mi pubblicherai . Me ne farò una ragione)

Un lettore

 

Lettera 7

Ohè Dago.....ti scopro filo europeo filo mattarella sempre più fiNto rivoluzionario

Arcangelo

 

Lettera 8

Caro Orfini gli stupidi non sono quelli che si chiamano Oettinger ma i nostri pavidi connazionali che accettarono di cambiare la lira con l'euro a 1936,27: i responsabili di quella scelta delinquenziale oggi dicono di non saperne nulla; qualcuno è morto ma altri sono ancora vivi ed andrebbero processati da noi non dai crucchi.

luigi di maio matteo salvini 2

Giuseppe

 

Lettera 9

Dago carissimo, posso anche capire che il tuo sito prenda una linea editoria pro PdR, per carità, lo stanno facendo tutti  e certamente non vi chiedo di entrare nella schiera dei pochi pazzi dell'informazione che osano contraddire la narrazione degli eventi mainstream, ma leggere sul tuo sito che lo spread stia volando perché gli investitori hanno letto il libro di Savona (che mi risulta non sia ministro), senza un ciao core alla fine, beh, devo dire mi ha un po' sorpreso.

 

Mattarella ha fatto una scelta politica ben definita, adesso se ne assuma la responsabilità e chi condivide la sua scelta, come sta facendo (legittimamente) anche la tua redazione, non frigni come un bimbo dando la colpa agli altri, sennò a 'sto punto, come ho letto  nella posta di ieri, tanto vale che vada direttamente sul sito di repubblica.

Cordialità (o ciao core?)

Ivan Viola

MATTARELLA EURO

 

Lettera 10

Caro Dago, lo spread è quasi raddoppiato dopo la decisione di cassare Savona aprendo una crisi istituzionale. Per fortuna che bisognava salvaguardare i risparmi degli italiani! In molti sono incavolati e prenderanno il mattarello in mano, magari proprio il 2 giugno.

Piero delle Nevi

 

Lettera 11

Lo spread è schizzato su e la borsa è crollata perchè Mattarella non più in grado di garantire la stabilità del paese e non per il pericolo Savona e del suo piano B che non esistono più.

Beau

 

Lettera 12

Caro Dago, Lucia Annunziata ci dice che l’aumento dello spread fa alzare il costo dei mutui delle famiglie. Peccato che lo spread di cui si parla tanto in questi giorni non abbia niente a che fare con lo spread dei mutui a tasso variabile.

durso e di maio e salvini

 

Il primo è la differenza fra il tasso di BTP e Bund. Il secondo è la maggiorazione applicata dalla banca al costo del denaro (es. Euribor a 6 mesi + 0,15%). Questo spread è un parametro in genere fisso e stabilito alla stipula del mutuo e rappresenta, a grandi linee, il guadagno della banca. Se due cose si chiamano con lo stesso nome in inglese non significa che siano la stessa cosa. D’altra parte, quando in un film porno si sente dire “spread your legs!” non significa che lì in mezzo, in quel posto caldo e umido, c’è un mutuo o l’Italia...Prima di scrivere è bene sapere (e, come dice Lucia, non raccontare bugie).

Ciao

Antonio

 

Lettera 13

MATTARELLA MERKEL

Complimenti al Presidente della Repubblica che ha compiuto un capolavoro:

1) ha spaccato il popolo italiano in due;

2) ha sporcato la figura istituzionale del Presidente della Repubblica che deve essere arbitro terzo;

3) ha commesso un atto eversivo della Costituzione, che come spiegato dai padri costituenti non prevede che il Presidente della Repubblica possa opporsi per ragioni politiche a un ministro scelto dal Presidente del Consiglio, ma al massimo può solo suggerirgli di sceglierne un altro;

4) ha gonfiato ancora di più il fronte populista che alle prossime elezioni sfonderà il 60%;

5) ha creato fibrillazioni nei mercati che dureranno per tutti i 4 mesi di campagna elettorale.

Un vero statista lungimirante, non c'è che dire. I miei comlimenti!

Nicola

 

Lettera 14

sergio mattarella carlo cottarelli

Caro Dago, indagato il padre "fascista" di Di Battista per i post violenti sul Quirinale. L'albero che non è cresciuto distante dal frutto...

Maxmin

 

Lettera 15

Caro Dago, "I mercati insegneranno all'Italia a votare". È un coglione chi lo dice, ma anche chi dice il contrario. Se malauguratamente i bancomat dovessero cessare di sputare banconote gli italiani continuerebbero a votare 5 Stelle e Lega? 

Jack Noto

 

Lettera 16

Vi dovete vergognare. l'articolo su Savona sarà pure di re-pubblica ma titolo, incipit e riassunto esprimono evidentemente il vs convincimento. Dimostra alla perfezione l'asservimento definitivo di questo sito al club della disinformazione militante. Dago, anche tu brindi con Junker, Merkel Und Soros? Auguri.

Tieffe

beppe sala al corteo per il 25 aprile

 

Lettera 17

Caro Dago, Salvini e Di Maio continuano con la storiella dell'interesse degli italiani e del "contratto di governo" che sarebbe stato al centro di tutto. Ma allora perché hanno sacrificato tutta questa meraviglia per una poltrona rifiutata ad un ottuagenario come Berlusconi?

Luca Fiori

 

Lettera 18

Caro Dago, svaligiate quasi nel contempo le case del sindaco Sala a Milano e di De Mita a Nusco: coincidenze parallele.

Giorgio Colomba.

 

Lettera 19

Caro Dago, quello che più fa incazzare dello spread è che è una parola estera. "Peste diffusa da parassiti succhiasangue stranieri" non sarebbe stata più appropriata? LeoSclavo

 

Lettera 20

sergio mattarella carlo cottarelli

Dichiarazioni di Varoufakis..... Sigh.......Quello che colpisce, precisa l’ex ministro greco, “è che non esiste da nessuna parte nel mondo un economista pensante che non condivida la preoccupazione del fallimento dell’architettura dell’eurozona. Nessun ministro delle finanze prudente potrebbe ignorare un piano per uscire dall’euro”. Al contrario, aggiunge, “il ministro delle finanze tedesco, la Bce e ogni grande banca e multinazionale hanno piani per la possibile uscita dall’eurozona dell’Italia e persino della Germania. Mattarella ci sta dicendo che al ministro delle finanze italiano è vietato pensare a un piano del genere?”.

IperAndy

 

Lettera 21

Caro Dago, Di Maio e Salvini stanno facendo i conti senza l'oste. Sicuri che i mercati ci lascino andare a nuove elezioni? Oggi lo spread è a 260 punti base, quanto ci vuole per farlo andare a 1.000?

Corda

 

MATTARELLA E GIORGIA MELONI

Lettera 22

Caro Dago, nei prossimi due anni in Francia verranno scarcerati circa 40 terroristi islamici. Ciò è dovuto al fatto che prima del 2016 si sottovalutava il pericolo Isis e le condanne erano più "leggere". Quando c'è da spararsi nelle palle l'Europa non è seconda a nessuno! 

Leo Eredi

 

Lettera 23

Leggo che Salvini (e lo metto per primo apposta), Di Maio e la Meloni sarebbero degli irresponsabili perchè hanno chiesto la messa in stato d'accusa del Presidente Mattarella per alto tradimento. (Boom!).  Non sono d'accordo. Irresponsabili sono gli italiani che li hanno votati. Ma li hanno visti in faccia?

 

La Meloni è la solita bulletta coatta di periferia che minaccia in romanesco- Salvini è il solito polentone smargiasso furbastro e sfuggente. Su Di Maio, taccio. Mi fa solo tanta, ma tanta pena. Un pivello messo nel sacco da tre imbonitori (secondo me cìè anche il Berlusca che ha teso la trappola). E poi dicono i napoletani imbroglioni!

giorgia meloni salvini di maio

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 24

Caro Dago ,credo che i vertici grillini leggano il tuo sito e visto che hanno iniziato a fare politica vorrei che continuassero e comincino a pensare di fare una desistenza nei collegi uninominali con la lega alle prossime elezioni così facendo al PD secondo sondaggi andrebbero forse 2 collegi ci si libererebbe così di tutti questi bari ed anche di Berlusconi, Salvini dovrebbe aver capito che Berlusconi con i numerosi conflitti d'interesse che ha si opporrebbe a qualsiasi cambiamento 

Colombini Gino

 

Lettera 25

Caro Dago, 

SALVINI DI MAIO

io , da tempo, non guardo i dibattiti politici della Tv essendo sono passerelle per politici e giornalisti con la ripetizione delle solite cose e dei medesimi argomenti. La situazione politica attuale sconta la confusione, all'indomani del risultato elettorale del 4 marzo, con l'invito da più parti, in primis Pd, ai cosiddetti vincitori di governare e la frenesia del potere ha portato i vari Di Maio e Salvini a sentirsi onnipotenti, ignorando perfino al Costituzione. Non so come andrà a finire ma certamente l'Italica stirpe dovrebbe meditare.

 

Paolo Savona, se non ricordo male anche editorialista de"Il Giornale" di Montanelli, è diventato il nuovo eroe d'Italia, anche se è stato sempre ai vertici di tante poltrone dei poteri forti e non mi pare che abbia risolto i problemi di noi italiani. Quanto al mondo dell'informazione dovrebbe darsi una regolata e avere una certa coerenza. Approfitto per farti gli auguri per il tuo sito: un'oasi di informazione controcorrente. Cordiali saluti.

Giovanni Attinà

 

Lettera 26

Caro Dago

SALVINI DI MAIO

Prima avevamo 1 cazzaro ora ne abbiamo come minimo 2 e cazzeggiano a spese degli italioti. Dago fa qualcosa, pensaci tu

Riccio

 

Lettera 27

Caro Dago, la bomba è innescata e pochi mesi per far cambiare l'idea agli elettori non sono sufficienti. Dello spread ormai agli italiani frega poco, ci sono già passati... le argomentazioni di Di Maio e Salvini interessano di più. Converrebbe a Cottarelli fare in questi mesi una campagna elettorale sui tagli e su una ridistribuzione equa, simpatizzare con i prossimi vincitori per tenersi la poltrona anche alle prossime elezioni. FI e PD sono morti ed è meglio se in questi mesi si trasformeranno in compost per far nascere qualcosa di nuovo. Poi è chiaro... sell in may e go away. Ci si rivede ad halloween.

Giaz, il bue.

 

Lettera 28

Caro Dago, qualcuno mi può indicare l'articolo della costituzione che attribuisce al Presidente della Repubblica i poteri di tutela del pubblico risparmio? Perché io ho sempre pensato che fosse prerogativa dei ministri economici e della Banca d'Italia.

Un cialtrone.

Alegery

 

Lettera 29

CARLO CALENDA

Gentil Dago, Carlo Calenda, 45 anni : "E ora tutti in campo per salvare l’Italia ! Uniti, determinati e senza paura. L’Italia è più forte di chi la vuole debole !".

La mobilitazione popolare in difesa di Sergio Mattarella, 77 anni, dai nuovi "barbari" Salvini, 45 anni, e Di Maio, 31 anni? A settembre, ex ministrone ! A luglio e agosto, fa troppo caldo.... E Luchino Cordero di Montezemolo, 71 anni, la aspetta sul suo mega-yacht. A proposito, ha accertato, quando era ministrone, che L' ex"uomo Fiat", già stretto collaboratore dell'Avv. Agnelli (1921-2003), sborsa, regolarmente, tutte le tasse, compresa quella sulla lussuosa barca ?....

Ossequi

Pietro Mancini

 

Lettera 30

I seminatori di odio, Grillo Di Maio Di battista e compagnia riavranno indietro e con gli interessi tutto quello che hanno seminato. Che poi Di Maio inviti a mettere la bandiera italiana alle finestre per il 2 giugno è senz'altro un appoggio a Mattarella. Poveretto non ha capito neppure questo.

Giuseppe

ZAMPETTI MATTARELLA

 

Lettera 31

Caro Dago, ma i titolisti degli articoli che pubblichi sono parenti di Mattarella ? O della Merkel ? Pensavo foste un'alternativa ai media tradizionali, ma evidentemente siete solo la faccia goliardica di Repubblica e Corriere. Anche se gli articoli affermano il contrario chi legge il titolo trova sempre una frecciata più o meno scomposta verso Lega e 5 stelle, che normalmente vengono descritti come ragazzotti incoscienti e/o incapaci, o verso chi mette in discussione UE e Euro. In più ci tocca sopportare Mughini che vuole pure 10 anni di Cottarelli. Alla faccia del giornalismo 4.0 , o siamo già al 5 ?

Max

 

Lettera 32

Caro Dago, ma cosa scrive Paolo Flores d'Arcais? Se l'art. 54 della Costituzione dice che "I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore" ciò significa che ci si riferisce a persone già nominate e quindi a come svolgono il loro compito nel momento in cui ricoprono la carica. Cosa c'entra tutto questo con l'opportunità o meno da parte del Capo dello Stato di nominare ministro una persona? Nulla, assolutamente nulla.

Mattarella

Giuly

 

Lettera 33

Esimio Dago,

a proposito di italiani scrocconi….ma i nostri amiconi tedeschi ed il loro policantucoli non ricordano o non si vogliono ricordare l’accordo sul debito tedesco firmato a Londra il 27 febbraio 1953 tra l’allora repubblica federale tedesca e paesi come Belgio, Canada, Danimarca, Grecia, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Regno Unito, Francia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, e molti altri ancora?

 

Il seguente accordo ha permesso la cancellazione del 50% (non 5% o 10%) del debito totale della Germania in quegli anni verso i succitati paesi, parte del quale ancora risalente agli anni ’20 del XX secolo (quindi a valle della prima guerra mondiale) e non ancora onorato nonostante la loro sconfitta; sappiamo benissimo come furono impiegate le risorse economiche tedesche durante quegli anni. 

 

GUNTHER OETTINGER

Questo “accordo sul debito di Londra” venne ratificato proprio per permettere che l’economia tedesca si risollevasse rapidamente a seguito della disastrosa sconfitta della II guerra mondiale e per dare una mano a quei simpaticissimi tedeschi che fino a meno di 10 anni prima avevano invaso, ucciso, distrutto e sterminato gran parte degli stessi paesi, tramite una guerra finanziata anche attraverso i debiti non pagati verso queste nazioni (becchi e bastonati si può dire?).

 

Inoltre non mi risulta che nel 1953 i popoli europei se la passassero benissimo, viste le condizioni in cui riversavano appena usciti dalla guerra (guerra cominciata da chi?); non oso dunque pensare all’enorme sforzo economico ed al sacrificio che tutti noi abbiamo sostenuto in quegli anni per aiutarli.

 

GUNTHER OETTINGER

Cito il recente articolo di Der Spiegel “I mendicanti almeno dicono grazie, quando gli si dà qualcosa. Scrocconi aggressivi si avvicina di più […] Chi vorrebbe essere considerato uno scroccone? Gli italiani, così almeno pare, hanno superato questa forma di orgoglio nazionale”.

 

La memoria umana è corta, ma probabilmente quella tedesca lo è ancor di più a quanto pare. La mia paura è che il popolo tedesco parli continuamente di “memoria” e di “ricordo”, ma forse “parla” e basta; e come non si ricordano dei favori ricevuti, la mia immensa paura è che si dimentichino (o si siano già dimenticati) anche di tutto il male fatto. La prigione economica in cui stanno chiudendo l’Europa per imporre la loro egemonia e ridurla scientificamente alla fame purtroppo non è altro che la terza puntata di una saga cominciata circa 100 anni fa.

Timbrius

 

Lettera 34

GUNTHER OETTINGER

Gentile Dagospia, fate bene a insistere nel riproporre notizie sugli italiani (pensionati per lo più) che decidono di stabilirsi in Portogallo. Io e mia moglie abbiamo fatto questa scelta e da agosto 2017 siamo residenti in Portogallo vicino a Setubal e Lisbona. Godiamo del beneficio di "residente nao abitual", status che comporta l'esenzione della tassazione sui redditi per 10 anni se si rimane nel paese per 183 giorni all'anno anche non consecutivi. Abbiamo comperato un appartamento e siamo anche riusciti a ottenere il mutuo dalla banca portoghese per il 50% del valore d'acquisto dell'immobile.

 

Essendo io più che settantenne non ho potuto ottenere un prestito superiore al 50% e per non più di 4 anni o 48 rate. Insomma anche ai vecchietti in quel paese danno credito. Nessun articolo giornalistico poi ricorda che sulla prima casa non si paga il nostro IMU che per loro si chiama IMI. Va detto infine che noi stiamo vivendo una nuova vita e che con il risparmio ottenuto dalle tasse mi pago la casa nei 4 anni del mutuo senza sacrificare il nostro tenore di vita.

 

I portoghesi sono organizzati e accoglienti e tutto si svolge senza problemi. Speriamo che duri. La cosa interessante è che i beneficiari dello status di residenti non abituali sono per lo più nord europei, tedeschi, francesi e inglesi che hanno cominciato prima di noi italiani a spostarsi permanentemente in Portogallo. L'unica cosa che manca è la neve, che cade solo sulle montagne del nord est, ma la vista continua dei limoneti e aranceti non ti fa sentire la mancanza del gelo. Le estati poi pur essendo secche non sono così torride e umide come nella valle padana.

Come dire... cambio di vita consigliato a tutti quelli che possono permetterselo.

Cordiali saluti.

Francesco