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QUANDO ROMA ERA IL “PARADISO PEDESTRE” - DOPO L’INTITOLAZIONE DI UN GIARDINO PUBBLICO AD ACILIA AL DJ MARCO TRANI E L’OMAGGIO IN VIA LIBETTA A UN ALTRO MAESTRO DELLA CONSOLLE, CLAUDIO COCCOLUTO, IL PRIMO EUROPEO A SUONARE AL "SOUND FACTORY BAR" DI NEW YORK, LA CAPITALE CELEBRA CON UNA TARGA L’HISTERIA, LA DISCOTECA CULT DELLA VITA NOTTURNA ANNI ’80 NEL QUARTIERE PINCIANO (DOVE OGGI C'E' UN RISTORANTE) – IL LIBRO DI CORRADO RIZZA E CORRADO COLAIZZI - VIDEO
Dal libro Roma Disco Playlist di Corrado Rizza e Corrado Colaizzi
Fiorello: Il dj Marco Trani era un amico, l’ho frequentato nelle notti riccionesi quando stava al Pascià. A dire il vero l’avevo già conosciuto all’Histeria di Roma nei primi anni Ottanta. Io lavoravo ancora nei villaggi turistici e tra una stagione e l’altra venivo a Roma e andavo a trovare il mio amico Corrado Rizza…
Maria Egizia Fiaschetti per roma.corriere.it - Estratti
L’intitolazione di un giardino pubblico ad Acilia a Marco Trani, tra i dj più talentuosi che Roma abbia partorito (Fiorello ha ricordato come le audiocassette con i mixati delle sue serate fossero un oggetto di culto tra i frequentatori delle notti romane).
La targa alla Rufa-Rome University of Fine Arts in via Libetta, nata dalle ceneri del Goa Club, dedicata a un altro maestro della consolle, Claudio Coccoluto, il primo europeo a suonare al Sound Factory Bar di New York, dopo aver acquistato un campionatore digitale Emulator costoso quanto un’automobile pagandolo con le cambiali.
L’ultima in ordine di tempo è un’altra targa apparsa in questi giorni fuori dal ristorante Gaudì al civico 12 di via Ruggero Giovannelli, nel quartiere Pinciano, dove il 5 ottobre 1983 inaugurava «l’iconica» discoteca Histeria, fucina di una seconda dolce vita dopo quella felliniana di via Veneto: un mondo lontanissimo dall’atmosfera che si respira oggi nei locali, i pochi sopravvissuti all’onda d’urto della pandemia e ai controlli rafforzati dopo la tragedia di Crans-Montana.
La nightlife come patrimonio condiviso
La memoria collettiva, però, è più tenace della rapida obsolescenza alla quale sembrerebbero destinati fenomeni che hanno segnato la cultura e la storia del costume della Capitale, come dimostra il sentimento emerso dal basso — sostenuto dal Campidoglio quando ha intercettato la petizione per intitolare uno spazio a Trani — affinché i momenti vissuti sulla pista da ballo e le serate indimenticabili che spesso hanno segnato riti di passaggio nei ricordi di intere generazioni vengano celebrati e diventino parte di un patrimonio condiviso.
rizza fiorello
targa coccoluto
marco trani corrado rizza histeria 1984
robert drake marco trani corrado rizza histeria 1983
beatrice iannozzi carmelo histeria
beatrice iannozzi carmelo histeria
corrado rizza miky capo histeria 1987
dr. felix all' histeria
trani jovanotti rizza
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