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“QUESTO È IL MIO ULTIMO SANREMO, QUANDO ARRIVI A CINQUE SONO GIÀ ABBASTANZA” – CARLO CONTI CONFERMA A “RADIO 2” CHE QUESTO SARA’ IL SUO ULTIMO FESTIVAL (PER L’ANNO PROSSIMO, COME CANDELA DIXIT, IL TICKET SARA’ STEFANO DE MARTINO IN CONDUZIONE E FABRIZIO FERRAGUZZO, MANAGER DEI MANESKIN, COME DIRETTORE MUSICALE) – IL PRESENTATORE BRUSCHETTATO, OSPITE AD "ATREJU" IN QUESTA EDIZIONE, SMENTISCE LA PRESENZA DELLA MELONI ALLA PRIMA SERATA DEL FESTIVAL BOLLANDO LA NOTIZIA COME “FAKE TROPPO GROSSA CHE RASENTA LA FANTASCIENZA” – NESSUNA PAROLA SUL CASO PUCCI….

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È stato ospite nel corso del programma Il pomeriggio di Radio2, condotto da Savino Zaba e Diletta Parlangeli, il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo Carlo Conti, intervenuto mentre è nel pieno delle prove della nuova edizione. 

 

carlo conti

L’ULTIMO SANREMO 

«Questo sarà il mio ultimo Sanremo, voglio dire, quando arrivi a cinque sono già abbastanza. Va bene anche che ogni tanto ci sia questa alternanza, portare idee nuove, entusiasmo nuovo, sonorità nuove. È una delle forze del Festival che ha periodicamente questi cambi di passo». 

 

LA MUSICA AL CENTRO DEL FESTIVAL 

«La cosa fondamentale è la musica. Quando poi va via tutto questo fumo che si crea intorno prima del festival, rimane questa bellissima bistecca sulla griglia che è la musica, con il contorno di belle cose intorno». 

 

«Spero, come è successo negli anni passati, che poi queste canzoni siano trasmesse in radio e diventino parte integrante delle nostre giornate». 

 

I GENERI IN GARA 

«Quest’anno c’è una varietà ancora maggiore nei generi: tanti brani lenti d’amore e di sentimenti che raccontano storie personali, ma c’è anche il rock, i ritmi latini, il country, il rap puro. Tante sfumature diverse che forse lo scorso anno non avevo avuto la fortuna di avere». 

 

RITMO E TEMPI TELEVISIVI 

«Vengo dalla radio, quindi il ritmo è fondamentale. Se mi annoio rischio di fare auto-zapping da solo». 

 

carlo conti al quirinale

«La differenza fra condurre un programma e presentarlo è proprio questa: il conduttore detta i tempi, è una sorta di regista in scena. Il mio ruolo è dare ritmo e la scansione giusta delle cose che accadranno sul palco». 

 

«La prima sera, il venerdì e il sabato, avendo tutti e 30 i brani, supereremo l’una… ma c’è anche il Dopofestival e non voglio dare la linea troppo tardi». 

 

LE NOTTI DEL FESTIVAL 

«Come finisco vado subito in albergo, riesco ad addormentarmi immediatamente e la mattina mi sveglio. Magari non sono otto ore ma sette e me le dormo tutte di filata». 

 

FIORELLO CHIAMA CARLO CONTI

«Per me ora inizia la parte divertente: è la punta dell’iceberg, perché il lavoro fatto in questi mesi finalmente lo condividi col pubblico. È la parte più rilassante e più entusiasmante». 

 

VITA PRIVATA DURANTE SANREMO 

«Mio figlio Matteo verrà qui per una settimana, è felicissimo solo perché non andrà a scuola. Ma si è raccomandato: non gli devo presentare nessuno dei cantanti, è molto distaccato da questo… credo che andrà a pescare». 

 

carlo conticarlo contiCARLO CONTI NINO FRASSICA SANREMO carlo conticarlo conti atreju