FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E…
MA COME SONO "LIBERAL" AL "NEW YORK TIMES" - I VERTICI DEL QUOTIDIANO AMERICANO HANNO INTRODOTTO DEI CONTROLLI ALL'INGRESSO DELLA REDAZIONE PER MONITORARE I GIORNALISTI. I REDATTORI SONO INCAZZATI NERI: LO SMART WORKING È STATO PRATICAMENTE ABOLITO, E I CRONISTI SONO STATI OBBLIGATI A TORNARE IN UFFICIO TRE GIORNI A SETTIMANA (QUATTRO DA SETTEMBRE). ALLA FACCIA DI TUTTI I PIPPONI SUL LAVORO DA REMOTO DA CUI NON SAREMMO PIU TORNATI INDIETRO - E INTANTO ELON MUSK INFILA IL DITO NELLA PIAGA E TWITTA UN LOGO-MEME DEL QUOTIDIANO: "THE NEW WOKE TIMES"
I love their new logo pic.twitter.com/Qv7zbS3Yt7
— Elon Musk (@elonmusk) August 31, 2023
Estratto da www.professionereporter.eu
sede del new york times a manhattan 2
Controlli all’ingresso al New York Times, al quartier generale sulla Ottava Avenue alle spalle di Times Square. I sindacati dei giornalisti e dei tecnici protestano e chiedono all’azienda un passo indietro. Lo racconta l’Ansa il 31 agosto in una corrispondenza da New York.
La vicenda va inquadrata nella contrapposizione fra dipendenti e aziende in tutto il mondo sulla continuazione o meno dello smart working, avviato per fare fronte alla pandemia. La proprietà del più importante quotidiano del mondo ha ordinato, dopo l’allentamento del Covid, che i dipendenti tornino a lavorare in redazione per tre giorni alla settimana fino al 2 settembre 2024.
Dopo quella data si riserverà di chiedere il lavoro in presenza per almeno quattro giorni. L’annuncio sulle nuove politiche aziendali includeva un dettaglio: i capi delle redazioni possono periodicamente osservare i passaggi delle tessere magnetiche necessarie all’ingresso per “individuare persone con livelli di presenze particolarmente bassi”.
Questo particolare ha provocato una rivolta nel sindacato dei giornalisti e in quello degli oltre 600 tecnici impiegati dal quotidiano: le rappresentanze hanno scritto una diffida all’azienda, argomentando che la clausola viola il nuovo contratto in cui l’uso del cartellino per monitorare le presenze in ufficio non è menzionato.
Un portavoce del Times ha difeso le scelte dell’azienda: “Pensiamo che dare alla gente la flessibilità di lavorare in parte in ufficio e in parte a casa va incontro alle esigenze di tutti, assicurando quel forte ambiente di lavoro collaborativo che è servito a definire la nostra cultura e ha guidato il nostro successo”. […]
Come il New York Times, e come da maggio Amazon, Meta ha chiesto ai dipendenti di rientrare in presenza tre giorni alla settimana a partire dal 5 settembre (dopo il ponte del Labor Day, che negli Stati Uniti segna ufficialmente la fine dell’estate). Il ritorno in ufficio sta incontrando pero’ resistenze da parte dei dipendenti. […]
smart working 6
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