SUSAN SARANDON: PAPA BENEDETTO XVI È “UN NAZISTA” - LA RISPOSTA DI BILL DONOHUE, PRESIDENTE DELLA LEGA CATTOLICA: “RATZINGER HA FATTO PARTE DELLA GIOVENTÙ NAZISTA COME OGNI ALTRO QUATTORDICENNE TEDESCO DELL'EPOCA. E AL CONTRARIO DI MOLTI ALTRI, HA DISERTATO LA GIOVENTÙ HITLERIANA, ED È PER QUESTO CHE OGGI GLI EBREI LO CONSIDERANO UN AMICO E NON UN NEMICO”…

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Il Messaggero

Per l'attrice americana Susan Sarandon, Papa Benedetto XVI è «un nazista». O almeno questo è quanto ha affermato in un'intervista, attirandosi tra gli altri gli strali della Lega Cattolica, la più grande organizzazione cattolica per la difesa dei diritti civili.

Nel corso di un'intervista nell'ambito dell'Hamptons International Film Festival, sabato scorso l'attrice ha raccontato di aver inviato al Papa una copia del libro da cui è stato tratto nel 1995 il film "Dead Man Walking", per il quale lei vinse l'Oscar. Però, l'inviò, ha detto, «all'ultimo» Papa, «non a questo nazista che c'è adesso».

L'intervistatore del giornale Newsday a quel punto l'ha con garbo rimproverata, ma l'attrice ha ripetuto la sua affermazione. Bill Donohue, presidente della Lega Cattolica, le ha a sua volta oggi risposto affermando che «le parole di Susan Sarandon su Papa Benedetto "nazista" rivelano una ignoranza senza precedenti».

Papa Ratzinger, ha aggiunto Donohue, «ha fatto parte della Gioventù nazista come ogni altro quattordicenne tedesco dell'epoca. E al contrario di molti altri, si è rifiutato di partecipare ai meeting obbligatori, ma ha anche in realtà disertato la gioventù hitleriana, ed è per questo che oggi gli ebrei lo considerano un amico e non un nemico.

 

SUSAN SARANDON E PAPAJOSEPH RATZINGER