
DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ…
È in uscita un libro (in edizione limitatissima e dunque piuttosto impegnativo, a livello di prezzo di copertina) dedicato al Duca Bianco David Bowie. A curarlo è la casa editrice Taschen, mentre l'autore è Mick Rock. Si tratta di "The Rise Of David Bowie", volume formato coffee table e ricchissimo di foto esclusive, che costerà 500 euro.
La pubblicazione contiene una serie di scatti e di ricordi di Mick Rock, che nel periodo 1972-1973 fece parte del circolo delle persone più vicine a Bowie: in questo modo, ha avuto la possibilità di documentare un momento speciale della vita artistica e non di David.
Il libro è stato stampato in edizione limitata e curatissima (da qui il prezzo decisamente non popolare), con l'inclusione di circa il 50% di immagini mai viste in precedenza; in più la copertina è stata realizzata con tecnica olografica, per impreziosire ulteriormente il manufatto.
A proposito del libro e degli scatti inediti, Rock ha spiegato a “Billboard”:
“Le foto erano finite sepolte in un angolo. Quello che bisogna capire è che la maggior parte delle foto, all'epoca (e parliamo del 95%) venivano scartate. Il music business era radicalmente diverso. Cosa te ne facevi di tante foto, quando le riviste musicali erano così poche? Magari riuscivi a piazzarne una per la copertina di un disco... però ora ci sono così tante riviste. Poi c'è la tv via cavo. E infine l'universo culturale è permeato di rock'n'roll, mentre all'epoca era percepito come un fenomeno periferico. All'epoca potevi davvero scandalizzare la gente, mentre al giorno d'oggi non saprei cosa fare per ottenere lo stesso risultato. È una cosa più simile a Disneyland, con Miley Cyrus che corre in giro con una manciata di palloncini, è carina, ma non sortirà chissà che effetto”.
E ha poi aggiunto:
“David, Lou (Reed) e Iggy (Pop) sconvolgevano tantissime persone, proprio come i punk che arrivarono dopo di loro. Oggigiorno non so in che modo si potrebbe scandalizzare la gente. Con Miley, la gente può magari indignarsi, ma non è nulla che cambia la cultura. Quello che David, Lou e Iggy hanno fatto è stato cambiare radicalmente la situazione culturale del Paese, non solo la musica, ma anche l’immaginario, e spaventavano la gente, come era giusto che fosse, perché loro volevano davvero fare casino”.
the rise of david bowie 5
the rise of david bowie 4
Bowie ha evidentemente approvato le foto: Esaminando il primo gruppo di immagini, ha riferito al suo manager: "Mick mi vede esattamente nel modo in cui io mi vedo."
the rise of david bowie 2
the rise of david bowie 11
the rise of david bowie 10
david bowie e liz taylor
LINDSAY KEMP BOWIE
david bowie 1
david bowie
BOWIE david
bowie pop e reed
david bowie 2
david bowie
david bowie
david bowie 4
the rise of david bowie
david bowie 3
LOU REED MICK JAGGER DAVID BOWIE
david bowie
the rise of david bowie 3
DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ…
DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A…
DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA…
DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA…
FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI…
AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ…