“THE BOSS” DI NAPOLI – SPRINGSTEEN PORTA IL SOLE IN PIAZZA DEL PLEBISCITO (MA NON C’E’ IL SOLD OUT): “IO, UOMO DEL SUD”…

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1- VIDEO- INIZIO DEL CONCERTO DI SPRINGSTEEN A NAPOLI
Da "corriere.it"
http://video.corriere.it/springsteen-note-o-sole-/fdaac5d8-c3f2-11e2-8072-09f5b2e9767e

2- SPRINGSTEEN FA IMPAZZIRE NAPOLI: "ANCHE IO SONO UOMO DEL SUD"
Andrea Laffranchi per "Il Corriere della Sera"

Il sole se l'è dovuto portare il Boss. Nuvole minacciose per tutto il giorno sul golfo, cielo coperto, acquazzone a metà concerto. Il sole di Springsteen è giallo intenso, di gomma piuma, con scritto a pennarello il nome della canzone simbolo della musica napoletana. Lo passano dalle prime file a Bruce che ha scelto «'O Sole Mio» per aprire il concerto. La annunciano tre fisarmoniche, quelle di Nils Lofgren, Roy Bittan e Eddie Manion, uno dei musicisti della sessione fiati.

Quando sale in scena Bruce parte il coro dei 17 mila (piazza Plebiscito non è stracolma, anzi). «Ciao Napoli. Questo è il sole della mia famiglia. È bello essere qui, io sono un uomo del Sud», grida.

In effetti il Dna del rocker viene da pochi chilometri da qui. Il nonno materno, mister Zerilli, era di Vico Equense. «Sono passate un paio di generazioni, ma potrei essere lì a servire pasta», ridacchia quando, raccogliendo i cartelloni con le canzoni richieste dal pubblico, gli passano la gigantografia d'epoca del Caffè Zerilli che fu di proprietà della famiglia. Al paesino dedica addirittura My Hometown, la mia città, nei bis.

Le 3 ore di ieri a Napoli sono state il debutto all'aperto del Wrecking Ball Tour versione 2013 che passerà il 31 maggio a Padova, il 3 giugno a Milano e l'11 luglio a Roma. Vacanze tricolori in questi giorni per il Boss, arrivato ieri a Napoli dal lago di Como dopo qualche giorno di relax con la figlia e la moglie Patti Scialfa (che però non lo ha seguito a Napoli).

Prima del concerto l'aperitivo: due brani in versione acustica nelle prove fatte a porte aperte. Tornando allo show. Dopo «'O Sole mio», la partenza ideale è Long Walk Home, il lungo cammino per tornare a casa. Un po' come il suo, dal New Jersey a qui. Arriva subito la sequenza presa dall'ultimo album Wrecking Ball. Il dialogo col pubblico cresce quando arrivano Rosalita e The River. Sotto la pioggia prova a esorcizzare il maltempo con Who'll Stop the Rain dei Creedence Clearwater Revival. E, miracolo, ci riesce.

Finale: i classici (Born in the Usa, Born to Run, Dancing in the Dark, 10th avenue Freeze Out), la festa con un'interminabile Twist and Shout - La Bamba, i saluti («vi voglio bene assai») solo sul palco per Thunder Road.

È la prima volta nella carriera di Bruce in una piazza. Certo, all'estero ci sono spazi attrezzati e non c'è bisogno di suonare nei centri delle città, ma questa sera ha lasciato un altro segno italiano sul Boss.

 

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