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TROPPO FUORTES – DOPO AVER SILURATO ORFEO, L’AD RAI VUOLE FABRIZIO CASINELLI, EX BERLUSCONIANO DOC ORA VICINO ALLA MELONI, ALLA GUIDA DELL’UFFICIO STAMPA - UNA CARRIERA TUTTA ALL’OMBRA DEL CENTRODESTRA PER CASINELLI: COORDINAVA LA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO BERLUSCONI QUANDO, NEL 2009, SBARCÒ IN VIALE MAZZINI AL SEGUITO DI MAURO MASI, APPENA NOMINATO DIRETTORE GENERALE...
Giovanna Vitale per repubblica.it
"Seconda stella a destra, questo è il cammino": parafrasando Bennato è la traiettoria che avrebbe ormai imboccato l'ad Rai Carlo Fuortes per garantirsi la permanenza sulla tolda di comando del Servizio pubblico. E così, dopo aver rimosso Mario Orfeo (da sempre vicino al Pd) dal vertice degli Approfondimenti giornalistici per - si vocifera - liberare un posto da superdirettore di genere per Angelo Mellone, fedelissimo di Giorgia Meloni, l'ex sovrintendente del Teatro dell'Opera ha deciso di dare una svolta anche all'ufficio stampa. Chiamando alla guida Fabrizio Casinelli, un ex berlusconiano doc ormai pure lui conquistato alla causa dei Fratelli. Complice il solito Giampaolo Rossi, ex consigliere d'amministrazione in quota Fdi che per il partito cura gli affari nella Tv di Stato.
Classe 1967, ciociaro d'origine, il prossimo capo dell'ufficio stampa Rai coordinava la comunicazione del governo Berlusconi quando, nel 2009, sbarcò in Viale Mazzini al seguito di Mauro Masi, appena nominato direttore generale, di cui divenne portavoce. Una carriera, la sua, tutta svolta all'ombra del centrodestra. E ora approdata laddove era cominciata.
Casinelli, fino all'avvento del centrosinistra a palazzo Chigi, è stato infatti responsabile dell'ufficio stampa del Gruppo, andando poi a dirigere - nel 2013 - il periodico Radiocorriere Tv. Dal 2015 va a guidare le Relazioni istituzionali di RaiCom, il braccio commerciale dell'azienda. Incarico che mantiene anche quando il governo giallo-verde lo richiama per affiancare nella capofila il direttore delle Relazioni esterne. Ruoli di alto profilo ma comunque marginali. Che adesso, con l'aiuto di Fuortes in cerca di coperture a destra, il meloniano può lasciare per tornare nella stanza dei bottoni. Grazie allo scambio di poltrone con Stefano Marroni, che proprio l'ad aveva voluto meno d'un anno fa a capo dell'ufficio stampa: l'uno, infatti, prenderà la posizione dell'altro.
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