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Se il film si intitola “Quando c’era Berlinguer”, a Raitre sembrano preferire “Quanto c’era Walter”. Perché domani sera l’ex TeleKabul darà una prova magistrale di conflitti di interessi con la politica. Per ricordare i 30 anni dalla morte di Enrico Berlinguer la Rai, che può contare sul più sconfinato archivio video che esista sull’ex segretario del Pci nonché su centinaia di giornalisti nel proprio organico, cosa ha deciso di fare? Di realizzare un prodotto di qualità con le proprie forze, magari un documentario alla Minoli? Macché!
WALTER VELTRONI DIETRO LA MACCHINA DA PRESA
A Viale Mazzini hanno preferito comprare un documentario realizzato da Sky e firmato dall’ex segretario del Pd, nonché nume tutelare di gran parte dei dirigenti di Raitre, Walter Veltroni! Domani sera, infatti, il veltroniano Andrea Vianello manderà in prima serata alle 21.05 proprio il documentario “Quando c’era Berlinguer”, firmato dal regista Veltroni, già flop di incassi al botteghino dove non ha raggiunto neanche il milione di euro.
LOCANDINA DEL FILM DI VELTRONI SU BERLINGUER
Il film, i cui trailer da giorni occupano i blocchi pubblicitari di Raitre, va in onda nella stessa rete il cui telegiornale, il Tg3, è diretto da Bianca Berlinguer, figlia del Segretario, nonché altra giornalista in quota Veltroni, come anche un altro volto noto della rete, Gerardo Greco che conduce “Agorà”.
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