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    INSTA-CASH! - PER GUADAGNARE CON INSTAGRAM SERVONO ALMENO 100 MILA FOLLOWER - MA OLTRE AI NUMERI, C’E’ DI PIU’: LE AZIENDE, PRIMA DI AFFIDARE LE PROPRIE INSERZIONI, MONITORANO IL LIVELLO DI PARTECIPAZIONE DEI “SEGUACI”, IL NUMERO DI COMMENTI, LE CONDIVISIONI - ECCO COME FUNZIONA


     
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    michele bravi michele bravi

    Vladimiro Polchi per “la Repubblica”

     

    «Centomila follower per me posson bastare». È la canzoncina che da qualche tempo circola anche in Italia tra gli abitanti di Instagram, il social network dove si postano selfie e foto di vita privata. Sì perché, all'ombra dei record di Chiara Ferragni e Gianluca Vacchi (11 milioni di follower), aumentano le piccole star che, a partire da "soli" 100mila seguaci, monetizzano la propria immagine.

     

    SOFIA VISCARDI SOFIA VISCARDI

    Tra i 14 milioni di italiani iscritti a Instagram, «il club dei 100mila si allarga ogni giorno di più» conferma Luca Leoni, fondatore della Show Reel, «oggi tutti possono avere una comunità con cui comunicare». Show Reel è un'agenzia creativa 2.0: nata 10 anni fa a Milano, ha ora 30 dipendenti e 40 social star. Tra questi, Sofia Viscardi (1.6 milioni di follower) e il cantante Michele Bravi (oltre 900mila). Ma si comincia a guadagnare su Instagram a partire da 100mila follower facendosi pagare per inserire nelle foto i brand più vari: dalle tisane dimagranti ai capi d'abbigliamento.

     

    gianluca vacchi al pineta gianluca vacchi al pineta

    «Per questo è importante assicurarci che la community sia in grado di riconoscere quando qualcuno è pagato per pubblicare dei contenuti» spiegano da Instagram. «Lo scorso giugno abbiamo lanciato una funzione che permette di inserire dei tag con la dicitura "Pubblicizzato da": un modo per indicare ai follower una partnership a pagamento».

     

    Ma come si costruisce un profilo di successo? «Inutile comprare follower finti» sostiene Leoni «quello che davvero interessa i brand è la partecipazione di chi ti segue, quanti interagiscono davvero con i post». Tanto da esserci dei siti, come "Instagram Influencer MarketingHub", che calcolano il valore di un account in base al coinvolgimento dei follower.

    chiara ferragni chiara ferragni

     

    Per questo, ci sono delle regole: «Innanzitutto scegliere bene le immagini» spiega Leoni «che raccontino qualcosa del tuo vissuto. Conta anche quando pubblicare. Chi ha un pubblico di teenager non posti prima delle due, quando gli studenti tornano da scuola, mentre chi ha contenuti più informativi deve uscire di mattina». Infine, mai eccedere.

     

    «Non postare troppe foto, danneggiano il racconto. La nuova frontiera sono le Instagram stories, brevi clip in tempo reale. Michele Bravi appena sceso dal palco dell' ultimo Sanremo ha girato un video in cui piangendo si rivolgeva ai suoi follower: è stato il più visto di tutto il festival». Ma quanto si guadagna? «Un nostro creator di successo arriva a 200mila euro annui».

    alessandro di battista instagram 3 alessandro di battista instagram 3

     

    Nel club dei 100mila follower le cifre calano, ma restano alte. È il caso di Roberta Carluccio, 20enne torinese, personal trainer, che sulla propria immagine scolpita a suon di fitness ha costruito il successo. Oggi ha 180mila follower e per ogni post "pubblicitario" guadagna dai 400 ai 600 euro, «ma dipende se posto solo una foto o un video». La sua forza è il fisico: «Inutile essere ipocriti, nel mio caso le foto sexy funzionano di più, anche perché i miei follower più attivi sono maschi. Posto 2/3 immagini al giorno, La mattina o dopo le 8 di sera. Il mio segreto ? Interagire sempre con chi mi segue». 

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