DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA…
CERVI IMBIZZARRITI! DAL PALCO DELLA CGIL ADELMO CERVI, FIGLIO DI ALDO, FUCILATO DAI FASCISTI NEL DICEMBRE DEL 1943 A REGGIO EMILIA, TUONA CONTRO LA RUSSA: “DI UN BASTARDO COME LUI NON C’È BISOGNO DI PARLARE. LA COSA VERGOGNOSA È CHE UN BASTARDO DEL GENERE SIA LA SECONDA CARICA DELLO STATO” – I CAMERATI D’ITALIA SI INFERVORANO: “LANDINI SI DISSOCI” - BIGNAMI: “NON MI STUPISCE CHE IL SEGRETARIO GENERALE NON DICA NIENTE, LUI STESSO AIZZA LE PIAZZE”
Estratto dell’articolo da repubblica.it
"Quanto accaduto sul palco della Cgil, convocato per la campagna referendaria, non può passare sotto silenzio. Spero che il segretario generale Maurizio Landini trovi il giusto modo per prendere le distanze".
Ora dopo ora, le parole del capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato Lucio Malan si ripetono in batteria nelle dichiarazioni dei colleghi meloniani.
L’episodio che sta accendendo l’indignazione del partito della premier risale a lunedì pomeriggio. A piazza Vittorio si tiene la maratona oratoria indetta dalla Cgil per i referendum al voto l’8 e 9 giugno.
Sale sul palco con una felpa della Fiom anche Adelmo Cervi, figlio di Aldo, fucilato dai fascisti nel dicembre del 1943 a Reggio Emilia. E lì pronuncia le parole che infervorano Fratelli d’Italia: “Di un bastardo come La Russa non c’è bisogno di parlare. La cosa vergognosa è che un bastardo del genere sia la seconda carica dello Stato”. E poi ancora: “Abbiamo chi ci governa che gira ancora con la fiamma tricolore appiccicata al vestito, non c’è bisogno di stare lì a perdere tempo per parlare di questa gente.
giorgia meloni e ignazio la russa 25 aprile 2025 altare della patria foto lapresse
(...)
Galeazzo Bignami. "Insulti gravissimi – li definisce – da parte di un uomo che, nonostante una storia personale e familiare tragica che va rispettata e ricordata, non possono trovare alcuna giustificazione". (...)
ignazio la russa se la ride con giorgia meloni durante la commemorazione del 25 aprile 2025 all altare della patria foto lapresse
maurizio landini
ignazio la russa giorgia meloni 25 aprile 2025 altare della patria foto lapresse
adelmo cervi
DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA…
DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A…
DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA…
DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE,…
DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A…
DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA…