FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI,…
Aldo Grasso per il "Corriere della Sera"
Forse, fra vent'anni, l'immagine che verrà tramandata di questi giorni convulsi non sarà quella delle macerie di un Paese trascinato nel buio istituzionale e in una crisi economica senza precedenti; c'è da sperare che le nostre risorse siano tali da eleggere invece un'immagine apparentemente insignificante, un cane che fissa smarrito l'obiettivo di una macchina fotografica, a simbolo di una vecchia e amara verifica: quanto più si conoscono gli uomini, tanto più si amano i cani.
Dudù, il suo nome è Dudù. Dietro un cancello, il cane di Francesca Pascale, la fidanzata-ombra di Silvio Berlusconi, è rimasto solo nel cortile di palazzo Grazioli nel famoso giorno della sentenza. à rimasto solo, osserva perplesso e abbaia ai cronisti che si assiepano all'esterno, anch'esso espressione attonita del «cerchio magico».
Ah, lo sguardo dei cani! La solitudine di Dudù (aristocane, un nome che ricorda i fasti capresi, la meglio gioventù partenopea) si carica di metafore politiche: l'impossibilità di poter raddrizzare le gambe ai cani, le fazioni partitiche che si guardano come cani e gatti, la politica come esercizio di menare il can per l'aia.
C'era da prevederlo: il barboncino della Pascale, un batuffolo di pelo bianco, ha scatenato le solite ironie sul web: «Francesca ha già trovato con chi consolarsi», «Il Cavaliere è solo come un cane», «Dopo Empy (il cane di Monti ricevuto in dono alle «Invasioni barbariche») ecco Dudù, mondo cane!»... Eppure Dudù nasconde altre profonde verità .
La prima è la legge esplicitata in modo definitivo nella «Carica dei 101»: il cane è il ritratto spaccato del suo padrone; l'uomo è un cane che immagina di essere uomo, o viceversa. La seconda, esposta in «Vita da cani» (A Dog's Life di Charlie Chaplin), dimostra che i cani sono i veri politici: osservano ogni cosa, non perdono una sola mossa di una persona, sanno come comportarsi, conoscono i nessi dei rapporti umani.
Se li voti (se li sfami) non tradiscono. Questo ci dice il cane Dudù, allegoria del nostro tempo: «Lo sguardo dei cani quando non capiscono e non sanno che possono aver ragione a non capire» (Italo Calvino, Il barone rampante).
IL CANE DUDU A PALAZZO GRAZIOLI
BERLUSCONI DUDU DUDU DIETRO IL CANCELLO
BERLUSCONI CON DUDU' - FOTO DI CARLO TARALLO PER DAGOSPIA
FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI,…
FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ…
DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON…
DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA,…
AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO…
DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL…