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AVVISATE I PACIFINTI E FILO-PUTINIANI DE' NOANTRI (CONTE E VANNACCI IN TESTA): PER MARGUS TSAHKNA, MINISTRO DEGLI ESTERI DELL'ESTONIA, "GLI ATTACCHI TERRORISTICI E I SABOTAGGI RUSSI IN EUROPA POTREBBERO DIVENTARE SEMPRE PIÙ GRAVI E PROVOCARE VITTIME CIVILI. DOBBIAMO PREPARARCI AD AZIONI CHE POTREBBERO CAUSARE DANNI GRAVI" - "SE MOSCA CI ATTACCASSE, SIAMO PRONTI. LA COLPIREMMO NEL CUORE E ABBATTEREMMO TUTTO CIÒ CHE SOSTENESSE QUELL'AZIONE" - TSAHKNA SVEGLIA CHI SI RIEMPE LA BOCCA SOSTENENDEO CHE IL CONFLITTO IN UCRAINA POSSA ESSERE RISOLTO ATTRAVERSO VIE DIPLOMATICHE: "NON PENSO CHE PUTIN VOGLIA ORA AVVIARE ALCUN TIPO DI NEGOZIATO VERO" - L'ACCORDO SUL DIESEL TRA TRUMP E "MAD-VLAD": "E' UN PASSO VERSO LA DIREZIONE SBAGLIATA"

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Estratto dell'articolo di Tonia Mastrobuoni per "la Repubblica"

 

Margus Tsahkna

Margus Tsahkna, ministro degli Esteri dell'Estonia, i bombardamenti russi nel Mar Nero e l'aumento degli attacchi ibridi in Europa quanto segnano un aumento delle pressioni di Putin?

«Se pensiamo all'ipotesi di un'azione su larga scala contro la Nato, al momento non pensiamo che la Russia rappresenti una minaccia seria per il fianco orientale. Ma osserviamo un intensificarsi di attacchi terroristici e di sabotaggio, disinformazione e attacchi informatici in Europa.

 

La Russia sta alzando la tensione. E gli attacchi mirano a spaccare l'Ue e la Nato. Ma non condivido la narrazione per cui Narva o l'Estonia sarebbero bersagli imminenti: al livello militare non vediamo queste capacità».

trump putin

 

E se accadesse?

«Siamo pronti come Estonia e più che mai come Nato. Se la Russia dovesse attaccarci, la colpiremmo nel cuore e abbatteremmo tutto ciò che sostenesse quell'azione. Anche il governo svedese ha annunciato di essere pronto a sferrare attacchi in profondità contro la Russia, se l'aggredisse.

 

Ma l'obiettivo principale è l'Europa: le sue società non sono abituate a questa minaccia. Ed è preoccupante che i russi stiano intensificando le aggressioni nel Mar Nero, contro Bulgaria e Romania. È una questione molto seria».

 

murale vladimir putin donald trump

Ma se al momento non vi sentite minacciati, perché state spostando truppe verso il confine russo e a Narva?

«Le nostre truppe sono sempre dislocate vicino al confine russo. Lo stesso vale per quelle Nato. E le truppe Nato di stanza in Estonia sono integrate al 100% con le nostre.

 

La deterrenza è ovvia: se la Russia dovesse attaccare l'Estonia, nelle prime ore rischierebbero di cadere soldati francesi, britannici e di altri alleati. Quanto a Narva: spostiamo continuamente le nostre truppe in Estonia».

 

mappa delle incursioni dei droni russi nei paesi nato - la stampa

Trump ha stretto un accordo sul diesel con Putin. Quanto mina la deterrenza della Nato?

«Consideriamo l'accordo, ovviamente, un passo nella direzione sbagliata. Dovrebbe esercitare una maggiore pressione sulla Russia e garantire un sostegno ancora più deciso all'Ucraina. Putin sta sfruttando questa situazione per dimostrare che sta vincendo anche se sul campo di battaglia è in stallo.

 

Ma allo stesso tempo ha intensificato aggressioni e terrore contro i civili e le infrastrutture. Che Trump stia esercitando maggiore pressione sull'Ucraina è un passo nella direzione sbagliata per raggiungere una pace giusta e duratura. Ma noi dobbiamo concentrarci sull'Europa». [...]

articolo del financial times sui confini tra europa e russia 1

 

Che effetto ha avuto sulla guerra l'apertura di un "canale diplomatico" da parte di Trump con Putin?

«Credo che il presidente Trump voglia la pace, come il presidente Zelensky. C'è solo una persona che non vuole alcun tipo di pace o cessate il fuoco: Putin. Lui ha sfruttato i colloqui con Trump per guadagnare tempo e intensificare l'aggressione contro l'Ucraina. E ora aumenta la pressione sull'Europa e bombarda il Mar Nero. Ogni nuova offerta di compromesso rappresenta per Putin una nuova linea rossa oltre la quale spingersi. È una strada pericolosa».

volodymyr zelensky donald trump

 

Pensa ancora che, se la Russia attaccasse l'Estonia, Trump accetterebbe di attivare l'articolo 5 della Nato?

«Sì, ne sono assolutamente convinto. Ma è anche nostra responsabilità europea assumere una posizione più forte. Dobbiamo capire che se vogliamo una pace duratura, dobbiamo eliminare le zone di neutralità tra Russia, Nato e Ue. [...]».

 

Molti criticano l'Europa per non aver compiuto sufficienti tentativi di negoziare con Putin. La Ue dovrebbe nominare un negoziatore?

volodymyr zelensky donald trump

«Non penso che Putin voglia ora avviare alcun tipo di negoziato vero. E per qualsiasi tipo di colloquio, l'Europa dovrebbe assumere una posizione neutrale sulla guerra in Ucraina. Non potremmo più imporre sanzioni o esercitare pressioni sulla Russia, né sostenere l'Ucraina. Se Putin mostrasse una sincera volontà di negoziare, l'Europa potrebbe partecipare ai colloqui, ma non in qualità di mediatore neutrale».

 

Il ministro degli Esteri polacco Sikorski sostiene che in Europa dovremmo prepararci a un'aggressione "letale". Ossia?

«Gli attacchi terroristici e i sabotaggi russi potrebbero diventare sempre più gravi e provocare vittime civili. Dobbiamo prepararci ad azioni che potrebbero causare danni gravi».

volodymyr zelensky e donald trump alla casa bianca