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Carlo Tarallo per Dagospia
Pierluigi Bersani si aggrappa a Giggino: il Pd e Sel devono entrare in giunta a Napoli, è questa la volontà di Culatello e di Vendola. Basta distinzioni e lotte sotterranee a Luigi de Magistris: i sinistrati napoletani dovranno rassegnarsi a indossare le odiate bandane arancioni. Volontà che verrà tradotta in concreto tra qualche mese, ma il percorso di riavvicinamento ha una data di partenza: il 17 marzo 2012.
A Bagnoli ci sarà un'assemblea di tutti gli eletti, a tutti i livelli, del centrosinistra sotto âo Vesuvio. Dai consiglieri municipali a quelli comunali e regionali, ai senatori e ai deputati, dal Partito Democratico a Rifondazione, ci saranno tutti: gran cerimoniere, manco a dirlo, Luigi De Magistris.
Già pronto anche il calendario: l'allargamento della maggioranza a Pd e Sel, che alle scorse comunali avevano sostenuto Mario Morcone (chi?) ritrovandosi così fuori dalla Giunta Brancarancione, è in programma, salvo improvvise accelerazioni, per dopo l'estate. Già pronta anche la lista degli assessori che saranno sacrificati sull'altare dell'unità del centrosinistra: Marco Esposito, Pina Tommasielli, Antonella Di Nocera sono in pole per accomodarsi all'uscita di Palazzo San Giacomo e far posto ai rappresentanti sinistrati.
Il dagospiffero è dettagliatissimo e arriva da uno dei massimi esponenti sinistrati parte-nopei e parte-romani. Ecco il retroscena esclusivo di quello che sta succedendo, in queste frenetiche ore, nel centrosinistra napoletano e non solo.
Tutto parte dalla frattura interna al Pd nazionale: Bersani non vuole saperne di dare il via libera a un'alleanza Pdl - Terzo Pollo - Pd anche per il dopo-Monti: sarebbe la sua fine. E' alle prese con una lotta interna all'ultimo sangue contro i veltroniani e i lettiani, che puntano invece all'ammucchiata con Corrado Passera leader o con lo stesso Enrico Letta. Per opporsi a questo progetto e salvare la sua candidatura a premier e la poltrona di segretario, Bersani deve ricompattare il Pd con tutta la sinistra: in quest'ottica, Giggino âa Manetta è uno dei primi ex alleati da riconquistare.
Il mandato ad Andrea Orlando, fedelissimo del segretario, responsabile nazionale giustizia del partito e commissario provinciale a Napoli, è preciso, praticamente un ordine: "Bisogna ricucire il rapporto con De Magistris per compattare la sinistra col Pd e poi tentare di allargare l'alleanza all'Udc". E Orlando sta facendo di tutto per eseguire la missione. Toni bassi, stop attacchi e critiche al narcisindaco, sherpa al lavoro per creare le condizioni per un allargamento della maggioranza.
"Alle prossime politiche - rivela la fonte - si andrà con una legge elettorale mista: metà liste bloccate e metà collegi uninominali. In Campania non possiamo consentirci di avere due centrosinistra che si fanno la guerra. Ecco perché è il momento di mettere da parte l'astio e i dissidi tra noi e la coalizione di De Magistris e entrare in giunta, ricompattando la coalizione".
Diverso, ma fino a un certo punto, il discorso per i vendoliani: nel caso in cui passasse la linea della Passera nel Pd, per Sel sarebbe obbligatorio mettere da parte i contrasti con De Magistris e costruire insieme il polo di sinistra-sinistra.
E Giggino? "Il sindaco - aggiunge la fonte - ha capito che tenere dentro Pd e Sel è importante. Dal punto di vista del consenso tra la gente è ancora in ottima salute, ma con la borghesia di sinistra, con certi ambienti che lo hanno sostenuto a spada tratta, il rapporto è logoro. Riunire il centrosinistra a Napoli e intestarsi il merito dell'operazione sarebbe per lui un ottimo risultato politico, anche a livello nazionale".
Tutto liscio quindi? Non si sa: considerato che l'operazione è benedetta da Bersani, è facile immaginare come le prime grane arriveranno proprio dall'interno del Partito Democratico. Oggi e domani in programma a Napoli la conferenza programmatica provinciale dei sinistrati. I due interventi finali in programma? Guarda caso quelli di Luigi De Magistris e Andrea Orlando. E' questa la coppia del momento sotto âo Vesuvio. Ma all'interno del Pd parte-nopeo e parte-sinistratissimo, sono veramente tutti convinti della opportunità di questo "inchino" verso l'armata brancarancione? Ah saperlo...
de magistris
PIER LUIGI BERSANI
Andrea Orlando
Vincenzo De Luca
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