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BOBO CHE DICE? BOH BOH! - CHE FINE HA FATTO MARONI? FA L'ADVISOR DI MEDIOBANCA, IN ATTESA DI RIBUTTARSI IN POLITICA CON UN MOVIMENTO CHE RADUNI IL CENTRODESTRA CHE NON AMA I MODI SALVINI - NULLA SI MUOVERÀ FINO A DOPO LE EUROPEE. MA MOLTI HANNO PUNTATO L'ELETTORATO MODERATO CHE UN TEMPO VOTAVA SILVIO E RENZI. SEMPRE CHE ESISTA ANCORA…
Andrea Montanari per "Milano Finanza"
La politica resta un pallino. Del resto è stato uno dei fondatori della Lega Nord, a fianco di Umberto Bossi. E se finora, Roberto Maroni, ex governatore della Lombardia, ha smentito un suo ritorno in campo, chi lo conosce bene sa che quella passione non è tramontata. Anche se da un anno a questa parte fa altro: avvocato e consulente.
Al momento l’incarico più prestigioso, come rilevato ieri da Lettera43, è quello di advisor di Mediobanca . Bobo Maroni da quasi un anno frequenta con cadenza settimanale le stanze della banca d’affari di Piazzetta Cuccia. Viene coinvolto dai banchieri su determinati dossier o deal, quando serve avere delucidazioni su scenari politici e dinamiche burocratiche.
Insomma, quel tipico ruolo del quale vengono investiti politici, ex premier o sottosegretari chiamati nell’advisory board delle merchant bank internazionali: basti pensare, giusto per citarne uno in ambito Centrodestra, a quando la potente Goldman Sachs nominò quale advisor Gianni Letta, l’uomo di fiducia di Silvio Berlusconi.
Maroni, va detto, non ha conti correnti in CheBanca!, né è cliente delle società di Mediobanca . Offre solo i suoi servigi alla banca guidata da Alberto Nagel. Ad ascoltare i rumors che circolano nei salotti milanesi, il politico lombardo starebbe lavorando sottotraccia anche a un altro progetto: l’individuazione di un’area moderata, all’interno della galassia del Centrodestra, nella quale provare a ricostruire un percorso politico meno strillato rispetto a quello impostato da Matteo Salvini per la nuova Lega di lotta e di governo (con i 5Stelle).
Un piano ambizioso che non è detto si possa concretizzare a breve, tantomeno in vista delle prossime elezioni europee, ma che avrebbe quale altra importante sponda quella di Giovanni Toti, il governatore forzista della Liguria. Insomma, una creatura politica ancora molto a livello embrionale, ma un’intuizione che potrebbe fare breccia tra i notabili milanesi e fors’anche nel cuore di qualche imprenditore che vuole provare a prendersi la ribalta in un contesto geo-politico di grande fermento.
maroni
ZAIA MARONI
SALVINI MARONI E ATTILIO FONTANA
ROBERTO MARONI ATTILIO FONTANA
bossi salvini maroni
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