BRUSH HOUR! – LEGGI OGGI LE NOTIZIE DI DOMANI – RENZIE COSTRETTO A FESTEGGIARE CON UNA MESTA TWITTATA L’APPROVAZIONE DELLA RIFORMA DEL SENATO – IL BERLUSCA SPERA NEL GRANDE RITORNO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Francesco Bonazzi per Dagospia

 

boschi renzi delrioboschi renzi delrio

Il più lesto a twittare è sempre lui, Pittibimbo: “Ci vorrà tempo, sarà difficile, ci saranno intoppi. Ma nessuno potrà più fermare il cambiamento iniziato oggi #italiariparte #lavoltabuona”. Ma è un magro modo di festeggiare l’approvazione in prima lettura della riforma costituzionale, per la quale aveva immaginato di fare un ultimo intervento a Palazzo Madama in modo da intestarsi la vittoria. E’ successo che Mario Draghi ha rovinato la festa, indicando le vere priorità economiche dell’azione di governo, e Renzie ha saggiamente optato per Twitter. Chi si gode la vittoria invece è Silvio Berlusconi, mai così determinante.

maria rosaria rossi maria elena boschi matteo renzimaria rosaria rossi maria elena boschi matteo renzi

 

Dunque oggi nasce ufficialmente il Senato dei “cento”, dei nominati dalle Regioni, senza più indennità e senza potere di esprimersi su leggi di bilancio e fiducia ai governi.  Il provvedimento raccoglie 183 “sì”, 4 astenuti e nessun “no”, perché non partecipano al voto i senatori di Gal, Lega Nord, Sel, Cinque Stelle, 16 dissidenti del Pd e 19 frondisti di Forza Italia. Il testo di riforma ora passa alla Camera, dove avrà vita più facile, e poi ci saranno altre due letture e un referendum confermativo. Insomma, ci vorranno mesi, al termine di un processo “ancora duro e complesso”, come dice la madonnona Boschi, che al termine del voto ha baciato un po’ tutti, da Paolo Romani ad Anna Finocchiaro, passando per Antonio Razzi e Donato Bruno.

finocchiaro finocchiaro

 

Visti i numeri, Forza Italia può festeggiare a buon diritto la ritrovata centralità. Il Pupone Toti dice che “senza Forza Italia le riforme non si fanno: Renzi al Senato si ferma a 140 voti, mentre la maggioranza è lontana”. “L’italia cambia verso solo con Forza Italia”, ironizza sempre via Twitter. E oggi anche Silvio Berlusconi si è messo a scrivere. Con la scusa di ringraziare i suoi senatori, il capo di Forza Italia ha fatto un cenno ottimista al proprio futuro politico: “Spero nel recupero, entro pochi mesi, della piena agibilità politica ed elettorale sottrattami con la sentenza del primo agosto 2013”. Segno che aspetta buone notizie da Strasburgo anche sulla propria candidabilità, nonostante la legge Severino”.

BERLUSCONI E GIOVANNI TOTI ALLA BEAUTY FARMBERLUSCONI E GIOVANNI TOTI ALLA BEAUTY FARM

 

Ma al di là delle riforme da fare insieme, l’ex Cavaliere aspetta Renzie al varco sul fronte dell’economia, in autunno. La convinzione del capo di Forza Italia è che anche su quel terreno, dopo le dure parole di Draghi ieri, l’ex sindaco fiorentino avrà bisogno del soccorso azzurro. Intanto, sempre a questo proposito, uno dei grandi sconfitti della battaglia del Senato batte un colpo e attacca a testa bassa. Si tratta di Beppe Grillo, per il quale ieri Draghi “ha licenziato il terzo cameriere dopo Monti e Letta, perché si tratta di un cameriere poco efficiente”.

 

Una buona notizia per il governo, infine, arriva dal fronte Alitalia. Oggi Gabriele Del Torchio e James Hogan hanno firmato l’alleanza Alitalia-Etihad, che passa per un aumento di capitale da 300 milioni e l’ingresso della compagnia araba al 45%. Il progetto è di investire sui servizi di lusso, di aumentare le rotte intercontinentali e di tornare all’utile nel giro di tre anni. Tutto resta però subordinato al via libera di Bruxelles e al giudizio che verrà dato sul coinvolgimento delle Poste, in odore di “aiuto di Stato”.

mario draghi 3mario draghi 3