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A ZELENSKY GLI MANCAVANO SOLO GLI 007 PISTOLERI  - IL PRESIDENTE UCRAINO  ANNUNCIA IL “PUGNO DURO” DOPO L’INSOLITA SPARATORIA TRA AGENTI DEI SERVIZI SEGRETI INTERNI UCRAINI (SBU) E MILITARI (GUR), A KIEV: “EPISODIO ASSOLUTAMENTE VERGOGNOSO. CI SARANNO PROVVEDIMENTI” -  QUALCHE TESTA E’ GIA’ SALTATA: ZELENSKY HA CACCIATO OLEH KRHAMOV, TRA I PIU’ IMPORTANTI DIRIGENTI DELLO SBU - IL CASUS BELLI SAREBBE LEGATO ALLA FIGURA DI STEPAN KAPLUNOV, VICE-COMANDANTE DEL CORPO DEI VOLONTARI RUSSI, UN’UNITA’ FILO-UCRAINA...

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Estratto dall’articolo di Fabio Tonacci per “la Repubblica” 

 

VOLODYMYR ZELENSKY

Le storie di spie, per definizione, non sono mai bianche o nere. Brancolano nella zona grigia, a volte per decenni. Figuriamoci, poi, quando gli agenti segreti arrivano a spararsi addosso, per strada, in pieno giorno, per motivi inconfessati e in circostanze oscure.

 

È quel che è successo la mattina del 2 settembre nel quartiere residenziale di Berezniaky, a Kiev, sulla riva sinistra, tra gli uomini dello Sbu, il servizio di sicurezza interno ucraino, e i colleghi del Gur, l'intelligence militare del ministero della Difesa. 

 

Stepan Kaplunov

[...] A complicare un quadro già complicato, imbarazzante per Zelensky ma anche rivelatore degli aspri conflitti tra i due apparati di intelligence, si scopre che la causa dello scontro è il russo che abita di fronte al luogo della sparatoria: Stepan Kaplunov, vicecomandante dei volontari russi che combattono contro Mosca, un Corpo che risulta inquadrato nel Gur.

 

Kaplunov dice di essere stato rapito, abusato, costretto a confessare contatti con Mosca che poi ha smentito, infine rilasciato. Un enigma nell'enigma. 

 

sparatoria a kiev tra servizi segreti ucraini

Partiamo da lui per raccontare questa faccenda brutta, che può aver provocato la defenestrazione di Oleh Khramov, uno dei dirigenti apicali dello Sbu: responsabile del Dipartimento per la protezione dei segreti di Stato, cacciato ieri da Zelensky con un decreto scarno e non motivato. 

 

Dunque, Kaplunov racconta di essere stato catturato il 23 agosto nel cortile del suo palazzo da uomini dello Sbu che si erano presentati come poliziotti. Sostiene di essere rimasto «sotto sequestro» per nove giorni, bendato e ammanettato, e di aver subito pressioni per confessare di suoi rapporti con l'Fsb (il servizio di controspionaggio russo) e, soprattutto, per lanciare accuse che arriverebbero a coinvolgere Kyrylo Budanov, il potentissimo ex direttore del Gur, diventato capo dell'Ufficio presidenziale di Zelensky. [...]

 

Il video della confessione estorta è stato messo in Rete. Alcuni giorni fa Kaplunov viene rilasciato. Appena tornato a casa, gira da solo un altro filmato in cui smentisce tutto ciò che aveva affermato, spiegando di essere stato forzato con le minacce a dire quelle cose. Lo Sbu lo considera un doppiogiochista. [...]

 

Stepan Kaplunov

[...] E torna in mente un clamoroso precedente: 5 marzo 2022 l'agente del Gur Denys Kireyev, che aveva partecipato già a un paio di incontri negoziali coi delegati russi, viene ucciso a Kiev per mano, dirà Budanov, dei servizi segreti civili. 

 

L'Ufficio statale investigativo ha aperto un'inchiesta sui fatti di questi giorni, indagando sia un agente dello Sbu, sia un militare del Gur, perché sospetta violazioni da entrambe le parti. Un episodio «assolutamente vergognoso», è il commento di Zelensky, già in difficoltà per le indagini sulla corruzione che stanno decimando il governo. « Ci saranno provvedimenti», ha aggiunto, «in Ucraina sparare contro gli occupanti russi è consentito solo per difendere il nostro Paese». 

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