giorgia meloni ursula von der leyen

“A BRUXELLES LE ECCEZIONI SONO PIÙ FORTI DELLE REGOLE" – SORGI SULLE DEROGHE AL PATTO DI STABILITA’ E SULLA CLAUSOLA DI "FLESSIBILITÀ ENERGETICA" OTTENUTA DA MELONI IN EXTREMIS DALLA VON DER LEYEN: "LA SENSAZIONE È CHE, COME HA FATTO ALTRE VOLTE IN PASSATO PER GERMANIA E FRANCIA, ANCHE STAVOLTA L'EUROPA CHIUDERÀ UN OCCHIO. CON LEGITTIMA SODDISFAZIONE DI CHI, COME MELONI, NON AVREBBE SAPUTO A CHE SANTO RIVOLGERSI SE IN AUTUNNO SI FOSSE TROVATA A DOVER SCRIVERE UNA LEGGE DI STABILITÀ PIÙ RIGOROSA DI QUELLA FATTA APPROVARE ALLA FINE DELL'ANNO SCORSO, A POCHI MESI DALLE ELEZIONI POLITICHE DEL 2027. COSÌ A PALAZZO CHIGI HANNO POTUTO TIRARE UN SOSPIRO DI SOLLIEVO…”

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Marcello Sorgi per la Stampa - Estratti

 

ursula von der leyen giorgia meloni conferenza sulla ricostruzione dell ucraina foto lapresse

Adesso tutti aspettano di sapere come saranno scritte, in termini formali, le decisioni - meglio sarebbe dire le eccezioni ai rigori del Patto di Stabilità - varate dalla Commissione Europea.

 

E quanti saranno, sulla scia dell'Italia, i Paesi membri che presenteranno domanda per aderire alla clausola di "flessibilità energetica", chiamiamola così. Ottenuta da Meloni in extremis dalla presidente della Commissione Von der Leyen, vincendo le resistenze del commissario per l'Economia Dombrovskis con l'aiuto del vicepresidente italiano Fitto e del ministro dell'Economia Giorgetti.

 

Un pressing che dopo i primi "insuperabili" rifiuti è riuscito ad aprirsi a Bruxelles un varco che via via s'è allargato.

 

ursula von der leyen giorgia meloni conferenza sulla ricostruzione dell ucraina. foto lapresse

(...)

A Bruxelles non lo ammetteranno mai, ma al dunque quello a cui si è assistito nelle ultime settimane è uno scontro tra regole ed eccezioni, con evidente prevalenza delle seconde.

 

Oppure, se si preferisce, tra esigenze economiche e necessità politiche. E al dunque hanno prevalso le seconde, con legittima soddisfazione di chi, come Meloni, non avrebbe saputo a che santo rivolgersi se in autunno si fosse trovata a dover scrivere una legge di stabilità più rigorosa di quella fatta approvare alla fine dell'anno scorso, e perdippiù a pochi mesi dalle elezioni politiche del 2027. Così a Palazzo Chigi hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. Giorgetti ha confermato che in un modo o nell'altro da domani il taglio delle accise sui carburanti sarà rinnovato.

 

L'unico rinvio, ma non per molto, riguarda la card da 100 euro per le famiglie più colpite dalla crisi energetica. Con la quale Meloni, con la benedizione di VdL e in barba alle sue raccomandazioni, farà partire al più presto la sua campagna elettorale.

URSULA VON DER LEYEN E GIORGIA MELONI - VERTICE SUL PIANO MATTEI PER L AFRICA - FOTO LAPRESSEursula von der leyen giorgia meloni ursula von der leyen giorgia meloni conferenza sulla ricostruzione dell ucraina foto lapresse