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“VANNACCI DICE CAZZATE, NON CONTA UN PIFFERO DI NIENTE. LA SMETTA DI FARGLI PROPAGANDA” – MASSIMO CACCIARI A “OTTO E MEZZO” ATTACCA LILLI GRUBER, CHE GRAZIE ALLE DOMANDE FUORI FUOCO, SUE E DI LINA PALMERINI, HA PERMESSO AL GENERALE DI USCIRE DA GIGANTE IN UNA RECENTE PUNTATA DEL PROGRAMMA - IL FILOSOFO COMMETTE DUE ERRORI GRAVI: 1) RELEGA VANNACCI, CHE HA GIA' IL 5% DEI CONSENSI, A UNA MACCHIETTA ("IL GENERALE È L’ULTIMO DEI PROBLEMI, NEANCHE IL PENULTIMO, L’ULTIMO! LE PEN DICE COSE CENTOMILA VOLTE PEGGIORI DI QUELLE PRONUNCIATE DA VANNACCI") - 2) NON E' CENSURANDO CHE SI BATTONO GLI AVVERSARI - LA SBROCCATA DI CACCIARI QUANDO LILLI GLI CHIEDE DI BERSANI CHE EVOCAVA "UNA BATTAGLIA DELLE IDEE": “E CHI LA FA? BERSANI? STIAMO DICENDO COSE FUORI DAL MONDO?” - QUANDO LA GRUBER RICORDA DI AVER INVITATO VANNACCI PERCHÉ HA FONDATO UN PARTITO, CACCIARI IRONIZZA: “SPERIAMO CHE SIA LA PRIMA E L’ULTIMA VOLTA” - VIDEO

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/16/cacciari-gruber-vannacci-bersani-fascismo/8420752/

 

Da ilfattoquotidiano.it - Estratti

 

Botta e risposta serrato a Otto e mezzo (La7) tra Lilli Gruber, e il filosofo Massimo Cacciari sulla figura di Roberto Vannacci e sulle possibili derive fasciste del suo nuovo movimento, Futuro Nazionale.

 

MASSIMO CACCIARI OTTO E MEZZO

Tutto comincia quando l’editorialista di Repubblica Massimo Giannini collega la precedente invettiva di Cacciari sull’antifascismo alle posizioni del governo Meloni su Israele, Trump e i “nuovi fascismi illiberali”.

 

Il filosofo si inalbera immediatamente: “I nuovi fascismi non sono neanche questo. Sono un’altra cosa molto più seria, e non sono più fascismi per ragioni tecniche. Non sto qui a spiegare, l’ho spiegato cento volte dappertutto. Basta. Non è più il pericolo del fascismo, è assurdo questo discorso”.

 

Pochi minuti dopo, quando Gruber gli chiede del fenomeno Vannacci, Cacciari alza ulteriormente il tono. Racconta di aver convinto, in seminari e incontri universitari, giovani che leggevano sergenti nazisti, Evola e Codreanu a uscire da quel “pantano”.

E avverte: “Bisogna discutere e confrontarsi, perché le idee di cui sei certo sono più forti da tutti i punti di vista, anche dal punto di vista del mito”. Per costruire un’unità politica europea, aggiunge, occorrono parole, ideali e miti capaci di parlare ai giovani, non “patentini”, “scemenze” e censure, tanto più in una politica contemporanea che è meramente “un’arte ragionieristica” priva di anima.

LILLI GRUBER OTTO E MEZZO

 

Il filosofo, quindi, ridimensiona nettamente la figura del leader di Futuro Nazionale: “Non è Vannacci, lei lo sa meglio di me Gruber. È la seconda forza politica tedesca, è la Le Pen che ha detto e dice cose centomila volte peggiori di quelle pronunciate da Vannacci“.

 

Secondo Cacciari, se Vannacci corre da solo la sinistra brinda e vince; se resta nel centrodestra, tutto rimane come prima. E sottolinea: “Vannacci è l’ultimo dei problemi, neanche il penultimo, l’ultimo!”.

 

La conduttrice ricorda che anche Pier Luigi Bersani evocava una battaglia delle idee e ancora una volta Cacciari sbotta: “E chi fa questa battaglia delle idee? Bersani? Ma vedete che stiamo dicendo delle cose fuori dal mondo?”.

 

lilli gruber e roberto vannacci a otto e mezzo - foto lapresse

Gruber obietta che il contributo del l’ex leader del Pd è prezioso, ricordando i suoi tour per l’Italia per parlare coi giovani, ma l’ex sindaco di Venezia Cacciari mantiene la linea, ribadendo che serve un ricambio generazionale vero: “Non può essere né Bersani né Cacciari, bisogna che ci sia una classe politica giovane. Cosa vuoi che sia Bersani o Cacciari a fare la battaglia delle idee?”.

 

“Tutti possono dare il loro contributo”, insiste la giornalista.

Quando Gruber ricorda le parole di Vannacci sul reato di femminicidio, Cacciari taglia corto: “Devo commentare l’idiozia di un Vannacci? Vannacci non ha cultura e humus dietro, né la storia dei grandi movimenti della destra. Non lo sottovaluto affatto, lui si sottovaluta da sé“.

lilli gruber e roberto vannacci a otto e mezzo - foto lapresse

 

 

(...)

Poi rimprovera in modo veemente la conduttrice: “Vannacci non ha un piffero di niente, smettiamolo di fargli propaganda. Gruber, smettiamogli di fargli propaganda, vivaddio“.

 

Gruber replica ricordando non aver mai invitato Vannacci prima e di averlo fatto ora solo perché ha fondato un partito e tenuto una Costituente.

Cacciari chiude sarcastico: “Speriamo che sia la prima e l’ultima volta”.

 

 

roberto vannacci ospite di lilli gruber di otto e mezzo lina palmerini nella puntata di otto e mezzo con ospite vannacci roberto vannacci ospite di lilli gruber di otto e mezzo 2 massimo cacciari a otto. e mezzo