luigi vicinanza

CHE CAOS A CASTELLAMMARE DI STABIA! CRISI NEL CAMPO LARGO: PD E M5S ESCONO DALLA MAGGIORANZA CHE SOSTIENE IL SINDACO LUIGI VICINANZA (EX DIRETTORE DELL'ESPRESSO) DOPO L’ARRIVO DELLA COMMISSIONE D’ACCESSO ANTICAMORRA - TRA ACCUSE DI CONTIGUITÀ CON CLAN LOCALI, FUOCO INCROCIATO POLITICO E INTERVENTO DEL VIMINALE, L’AMMINISTRAZIONE È A RISCHIO - VICINANZA, NON INDAGATO, RESPINGE LE RICHIESTE DI DIMISSIONI E RIVENDICA LA LEGALITÀ DEL SUO OPERATO…

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Estratto dell’articolo di Vincenzo Iurillo per “Il Fatto Quotidiano

 

LUIGI VICINANZA

A Castellammare di Stabia (Napoli) si sta consumando uno psicodramma politico giudiziario nel campo largo del sindaco Luigi Vicinanza. Un caso che investe i vertici nazionali del Pd e del M5S.

 

Con l’arrivo della commissione d’accesso anticamorra, Piero De Luca ha tolto il simbolo dem e ha dichiarato chiusa questa esperienza, i quattro consiglieri invece si ribellano a questa decisione. A loro volta i pentastellati hanno fatto uscire il loro consigliere dalla maggioranza, pur intendendo continuare a dialogare.

 

juve stabia festeggiamenti per l'accesso ai playoff

Un pastrocchio che mette a rischio l’amministrazione di uno dei pochissimi sindaci provenienti dalla ‘società civile’ – Vicinanza è l’ex direttore de L’espresso, uno che guardava negli occhi Carlo De Benedetti.

 

Contro di lui, al fuoco amico del dem Sandro Ruotolo, che ne ha chiesto le dimissioni dopo aver visto tre ras del clan D’Alessandro sul palco dei festeggiamenti per la Juve Stabia, e dopo aver letto sul sito del Fatto le intercettazioni del consigliere di una lista civica di maggioranza, Gennaro Oscurato, indagato per concorso esterno, che regalava una cassa di vino al cassiere della cosca durante la campagna elettorale 2024, si è aggiunta l’artiglieria del Viminale.

 

LUIGI VICINANZA

Il Prefetto l’altroieri ha spedito la commissione d’accesso per verificare se nel comune si è infiltrata la camorra. Di nuovo, perché qui già nel 2022 ci fu uno scioglimento. […] Una decina di giorni prima della nomina della commissione d’accesso, il sindaco – che è estraneo alle indagini in corso, […]aveva convocato un’assemblea pubblica per tastare il polso della città e per invocare una primavera di ribellione alla camorra.

 

Nel Supercinema non c’era spazio per uno spillo, e Vicinanza ha rinforzato la sua intenzione di non dimettersi, e non ci pensa nemmeno adesso: “Ho operato nella legalità”. […]