floridia boschi meloni tv rai

CAOS TOTALE IN COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI: TUTTI I 16 CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE SI SONO DIMESSI, PER DENUNCIARE LE MANOVRE DELLA MAGGIORANZA, CHE DISERTA I LAVORI DA QUASI DUE ANNI – UNA PROTESTA SENZA PRECEDENTI: UNICO CASO SIMILE NEL 2008, QUANDO IL CENTRODESTRA DECISE DI ELEGGERE UN PRESIDENTE DEM, RICCARDO VILLARI, CON IL SUO CONSENSO MA SENZA QUELLO DEL PD. PER FARLO SLOGGIARE, I COMMISSARI D’OPPOSIZIONE SI DIMISERO IN BLOCCO. COME HANNO FATTO ADESSO LA PRESIDENTE, BARBARA FLORIDIA DEL M5S, LA VICE MARIA ELENA BOSCHI E IL RESTO DEI COMPONENTI…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

barbara floridia (2)

VIGILANZA RAI, SI DIMETTONO I CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE

Estratto dell’articolo di Giovanna Vitale per www.repubblica.it

 

Dimissioni in blocco. Tutti e 16 i parlamentari delle opposizioni che siedono in Vigilanza hanno deciso di rimettere il mandato e lasciare la commissione di controllo sulla Rai.

 

Una protesta clamorosa, anticipata da Repubblica, messa in atto per denunciare le manovre della maggioranza che da quasi due anni diserta i lavori della bicamerale, impedendone il funzionamento. […]

 

Una situazione che, per modalità e dimensioni, non ha precedenti. A fare un passo indietro sono infatti la presidente della vigilanza, Barbara Floridia del M5S, la vice Maria Elena Boschi di IV, e il resto dei componenti di Pd e Avs.

 

[…]

 

RAI, I CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE PRONTI A LASCIARE LA VIGILANZA

maria elena boschi

Estratto dell’articolo di Giovanna Vitale per “la Repubblica”

 

Per rintracciare un precedente simile, ancorché per cause diverse, bisogna andare indietro di quasi 20 anni, al novembre 2008, quando la maggioranza di centrodestra decise di eleggere un presidente della Vigilanza pescato fra i senatori dem, d’accordo con lui ma senza il consenso del suo partito. Il risultato fu che il prescelto, Riccardo Villari, si incollò alla poltrona, venne espulso dal Pd e però per sloggiarlo i commissari d’opposizione dovettero dimettersi in blocco.

 

[…]  Stavolta al centro della diatriba c’è la presidenza Rai, dove da quasi due anni i partiti di governo provano a insediare la consigliera forzista Simona Agnes, senza però avere il quorum dei due terzi necessario a ratificare la sua nomina in Parlamento.

 

Soglia richiesta dalla legge per far sì che la designazione di questa figura […] avvenga d’intesa con la minoranza. Oggi come allora, da destra stessa risposta: forzare.

 

simona agnes

È da fine ottobre 2024 che i commissari di FdI, Lega e FI disertano i lavori della commissione, facendo mancare il numero legale per impedirne il funzionamento. Uno stallo aggravato, nonostante i richiami del Quirinale, dal mancato intervento dei presidenti delle Camere, a cui le opposizioni si erano rivolte per denunciare una «paralisi istituzionale» che rischia di compromettere il pluralismo della principale azienda culturale del Paese.

 

[…] Nel frattempo, il cda a trazione meloniana continua a operare indisturbato: approva delibere e nomine, vara programmi, licenzia piani industriali e immobiliari.

 

A essere sospeso è soltanto il controllo. Mentre le denunce cadono inesorabilmente nel vuoto. «I palinsesti della prossima stagione sono il manifesto definitivo di TeleMeloni», sono tornati ad accusare ieri i 5s in Vigilanza, mettendo nel mirino l’ex Iena Antonino Monteleone, autore di un osceno post su Gaza:

 

riccardo villari

«Come si fa a affidare la prima serata del martedì, in cui il confronto è con Floris e Berlinguer, a uno che su Rai2 non ha raggiunto l’1% di share? Come si fanno a confermare i comizi di Tommaso Cerno?». La risposta è sempre la stessa: con la Vigilanza in stasi possono fare tutto. E anche di più.

ANTONINO MONTELEONE - IL GENOCIDIO VA IN SPIAGGIAlinea di confine antonino monteleone 2

giampaolo rossisimona agnesSIMONA AGNES - GIAMPAOLO ROSSIGIAMPAOLO ROSSI E GIAN MARCO CHIOCCI GIAMPAOLO ROSSI - SIMONA AGNES barbara floridia