aula camera dei deputati giorgia meloni galeazzo bignami elly schlein

IL MELONELLUM MISCHIA LE CARTE IN PARLAMENTO – PER SCONGIURARE I FRANCHI TIRATORI DEL CENTRODESTRA, DESIDEROSI DI AFFONDARE LA LEGGE ELETTORALE, I FRATELLINI D’ITALIA SONDANO I RIFORMISTI DEM PRESENTI ALLA CAMERA. IL CAPOGRUPPO MELONIANO BIGNAMI SI SBATTE COME UN MOULINEX PER CAPIRE SE QUALCHE PIDDINO INCAZZATO CON SCHLEIN E’ DISPOSTO A VOTARE QUEL PASTROCCHIO MELONELLUM – DENTRO IL CAMPO LARGO C’E’ CHI TEME IL RITORNO ALLE URNE PERCHE’ SA DI NON POTER ESSERE RICANDIDATO – IL PARADOSSO: PER LA MELONI UN “INCIDENTE” ALLA CAMERA SAREBBE L'OCCASIONE PERFETTA PER SALIRE AL COLLE E PROVARE AD ANDARE ALLE URNE SUBITO. IL DAGOREPORT

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI...

 

 

https://www.dagospia.com/politica/gioco-sta-giocando-giorgia-meloni-nell-ultimo-consiglio-dei-ministri-488208

 

Estratto dall’articolo di Francesco Bei per “la Repubblica”  

 

GIORGIA MELONI A PORTA A PORTA - FOTO LAPRESSE

La legislatura si deciderà tra due settimane, tanto è il tempo che ci separa dal voto finale sulla nuova legge elettorale. Giorgia Meloni l'ha fatto sapere a tutti, l'ha detto in Consiglio dei ministri: stavolta non si scherza, dovesse andare sotto nel voto segreto, un minuto dopo annuncerebbe l'intenzione di salire al Quirinale a dimettersi.

 

Eppure, si sa, le minacce hanno le gambe corte in Parlamento, soprattutto perché si è radicata tra i peones la convinzione che la premier, alle urne, ci voglia comunque andare il prima possibile. E allora perché rischiare una lotteria con le preferenze? [...]

Galeazzo Bignami

 

Provare a seguire le tracce di chi, come il capogruppo di Fratelli d'Italia Galeazzo Bignami, è impegnato in questi giorni a prevenire e schivare le trappole, convincendo i dubbiosi ma soprattutto provando a contrattaccare.

 

La prima tattica è la difesa. Tutti i deputati di FdI saranno obbligati a votare con un solo dito, senza infilare tutta la mano nella "buchetta" dove ci sono i tre pulsanti del Si, No, Astensione, in modo da evitare il più classico dei trucchi del franco tiratore. [...] 

 

[...] I vertici di Fdi stavolta si sono decisi ad adottare una linea più proattiva. L'obiettivo è quello di creare un cuscinetto di almeno una decina di deputati delle opposizioni che possano neutralizzare, con il loro voto a favore, l'agguato di chi proverà ad affossare il Melonellum: dei franchi tiratori al contrario.

piero fassino

 

L'area individuata è quella del Pd e non sembri paradossale perché, quando si parla di legge elettorale, non ci sono più regole, il fratello di partito diventa domani il concorrente di collegio, l'avversario politico si trasforma in alleato.

 

Bignami e compagni hanno puntato sull'area riformista, contando di trovare orecchie attente tra chi teme di non essere ricandidato dalla segreteria. Il problema è che i meloniani, quando si sono fatti dare la mappa delle correnti del Pd, hanno scoperto che l'ala "moderata" a Montecitorio conta appena cinque eletti: Virginio Merola, Nicola Carè, Lia Quartapelle, Piero Fassino e Lorenzo Guerini. Troppo pochi. 

 

Così a qualcuno è venuto in mente di rivolgersi ad altri che potrebbero avere interesse a far passare di nascosto il Melonellum, convinti di non finire tra i capilista ma sicuri del proprio consenso sul territorio.

 

Deputati dem che vorrebbero anche far pressione su Schlein affinché si ritiri e lasci il posto, nelle primarie, a un altro nome, magari quello del sindaco di Roma Roberto Gualtieri. [...]

lorenzo guerini foto lapressenicola fratoianni elly schlein giuseppe conte angelo bonellipiero fassinoELLY SCHLEIN MEMEelly schlein 1SCHLEIN CONTE GUERINIGALEAZZO BIGNAMI ALLA CAMERA - FOTO LAPRESSE