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PALLE ROVENTI – CINQUE GIOCATORI DELL’IRLANDA SI RIFIUTANO DI SCENDERE IN CAMPO PER LA PARTITA CONTRO LA NAZIONALE ISRAELIANA, VALIDA PER LA NATIONS LEAGUE – NEL PAESE SALGONO LE PRESSIONI PER NON GIOCARE. LA CONFERENZA STAMPA DELLA VIGILIA È STATA CANCELLATA DAGLI IRLANDESI – IL CT HEIMIR HALLGRIMSSON, HA AFFERMATO: “NON GIOCHIAMO ‘CON’ IL GENOCIDIO, GIOCHIAMO ‘CONTRO’ IL GENOCIDIO” – L’EX SELEZIONATORE KERR: “NESSUNA SANZIONE DELL’UEFA VALE LA VITA DI 70 MILA PALESTINESI”

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Estratto dell’articolo da www.lastampa.it

 

NAZIONALE IRLANDESE

La conferenza stampa della nazionale irlandese, prevista per il giorno precedente la prima delle partite di Nations League contro Israele, è stata posticipata mentre cresce la pressione per boicottare gli incontri. I giornalisti presenti a Debrecen, in Ungheria - dove domenica si disputerà la partita "casalinga” di Israele - sono rimasti in attesa sabato, dopo essere stati informati che la conferenza stampa era stata spostata a dopo l'allenamento [...]

 

[...]  Il portiere di riserva Gavin Bazunu si rifiuta di giocare e la sua presa di posizione è sostenuta da almeno quattro compagni di squadra.

 

CT DELLA NAZIONALE IRLANDESE Heimir Hallgrimsson

La squadra è oggetto di crescenti pressioni in Irlanda - Paese in cui è forte la solidarietà verso i palestinesi - affinché boicotti le due partite: la prima in programma domenica e la seconda, la gara "casalinga" dell'Irlanda, prevista per il 4 ottobre a Backa Topola, in Serbia. Il centrocampista irlandese Jason Knight, dopo la sconfitta per 1-0 subita giovedì in Kosovo, ha dichiarato che i giocatori si trovano in una situazione difficile e che, a suo avviso, le partite non dovrebbero disputarsi.

 

Il ct dell'Irlanda, Heimir Hallgrimsson, aveva affermato in precedenza: «Non giochiamo "con” il genocidio, giochiamo “contro” il genocidio. Giochiamo contro Israele, non con Israele». Tali parole hanno scatenato la reazione furiosa della Federcalcio israeliana, che ha accusato il tecnico islandese di «stupidità, ignoranza e ipocrisia».

 

TIFOSI IRLANDESI PER LA PALESTINA

Ancora più netto l’ex ct irlandese Kerr: «A qualsiasi costo dobbiamo non giocare, nessuna sanzione dell’Uefa vale la vita di 70 mila palestinesi».

 

La Federcalcio irlandese (FAI) aveva respinto le richieste di boicottaggio, sostenendo che la squadra avrebbe potuto subire pesanti sanzioni da parte della UEFA. L'Irlanda, infatti, ospiterà congiuntamente gli Europei del 2028 insieme a Inghilterra, Galles e Scozia. [...] 

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