zapatero sanchez

IL CASO ZAPATERO INGUAIA ANCHE PEDRO SANCHEZ – LA GUARDIA CIVIL HA FATTO IRRUZIONE NELLA SEDE DEL PARTITO SOCIALISTA, A MADRID, PER RACCOGLIERE INFORMAZIONI SU UN POSSIBILE SCHEMA DI FINANZIAMENTO ILLECITO ALL’INTERNO DEL PARTITO – UNA NUOVA INDAGINE CHE SI AGGIUNGE A QUELLA SULLA MOGLIE DI SANCHEZ, BEGONA GOMEZ, E A UNA SUL SUO EX BRACCIO DESTRO SANTOS CERDAN – ZAPATERO È STATO FONDAMENTALE PER LA RIELEZIONE DI SANCHEZ NEL 2023, E HA GESTITO PER LUI IL DOSSIER DELL’INDIPENDENZA CATALANA – LE ELEZIONI SONO PREVISTE PER IL PROSSIMO ANNO, MA L’OPPOSIZIONE CHIEDE IL VOTO ANTICIPATO...

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SPAGNA: GUARDIA CIVIL PERQUISISCE SEDE PSOE PER POSSIBILE FINANZIAMENTO ILLECITO

ZAPATERO SANCHEZ

(LaPresse) - Agenti dell'Unità Operativa Centrale (Uco) della Guardia Civil questa mattina hanno fatto irruzione nella sede del Psoe, in calle Ferraz, a Madrid, per raccogliere informazioni su un possibile schema di finanziamento illecito all'interno del partito. Ne dà notizia El Paìs.

 

La notizia della perquisizione della sede centrale del Psoe ha ulteriormente infuocato il clima politico in Spagna, dopo la recente notizia dell'indagine a carico dell'ex premier socialista José Luis Rodriguez Zapatero, sospettato di traffico di influenze e altri reati. Questa mattina arrivando al Congresso dei deputati, il leader del Partito Popolare, Alberto Núñez Feijóo, ha ribadito la sua richiesta di elezioni anticipate.

 

begona gomez

"Siamo in una situazione disperata", "non c'è altra opzione che dare subito voce al popolo spagnolo. Non ne possiamo più", ha detto ai cronisti. Il vicepremier e ministro dell'Economia Carlos Cuerpo, nella sessione di controllo al governo, ha assicurato che l'esecutivo ha "tolleranza zero per qualsiasi tipo di comportamento irregolare o illegale" e ha chiesto "rispetto per i processi giudiziari e la presunzione di innocenza".

 

IL CASO ZAPATERO MANDA IN TILT L’AGENDA DI SÁNCHEZ

Estratto dell’articolo di Mariangela Paone per “Domani”

 

Negli otto anni passati da quando Pedro Sánchez è arrivato alla Moncloa, il presidente del governo spagnolo è stato dato politicamente per morto un’infinità di volte ma è riuscito sempre a sopravvivere [...].

 

ZAPATERO SANCHEZ

Con le elezioni previste tra un anno, la scena internazionale e la spinta sulle politiche sociali erano la strategia su cui Sánchez continuava a contare, all’indomani di una serie di elezioni regionali in cui dall’inizio dell’anno il Psoe, il suo partito, ha inanellato solo sconfitte, l’ultima nell’ormai ex bastione socialista dell’Andalusia. In questa strategia rientra anche il viaggio di due giorni a Roma, iniziato ieri con un intervento alla Fao e che continuerà oggi con l’incontro con papa Leone XIV, in vista della visita ufficiale che il pontefice realizzerà in Spagna tra il 6 e il 12 giugno.

pedro sanchez begona gomez

 

[...]  Ma sulla due giorni romana, in cui non ci sarà una riunione con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, saltata «per problemi di agenda», si è stesa l’ombra della bufera che ha investito una settimana fa l’ex premier socialista José Luis Rodríguez Zapatero, indagato per reati di organizzazione criminale, traffico di influenze e falso in documenti in un caso di corruzione che rischia di stravolgere i piani di Sánchez come nessuna crisi prima d’ora.

 

L’indagine su Zapatero è partita da un’inchiesta sul controverso salvataggio, nel 2021, in piena pandemia e con 53 milioni di fondi pubblici, di Plus Ultra, una compagnia aerea con scarsa attività e sospettata di vincoli con il governo venezuelano. Il giudice istruttore José Luis Calama pone Zapatero al vertice di «struttura stabile e gerarchizzata di traffico di influenze» creata anche a partire da questa operazione.

 

pedro sanchez santos cerdan

L’ex presidente [...] continua a dichiararsi innocente e a difendere che il denaro ricevuto, anche da imprese legate alle sue figlie, è il pagamento legale per le consulenze fatte. «Non ho mai avuto una società mercantile, né direttamente né indirettamente, né in Spagna né fuori», ha detto nel video di poco più di un minuto che è stata finora l’unica dichiarazione pubblica dopo lo scandalo, che domina ormai da giorni il dibattito pubblico e l’attenzione mediatica, anche con la pubblicazione delle immagini dei gioielli sequestrati nella cassaforte dell’ex premier e che, secondo la sua segretaria, sono frutto di una eredità ricevuta dalla moglie.

 

Ma per capire la gravità del caso non solo per i socialisti, ma per tutto il campo progressista, bisogna ricordare l’importanza che la figura di Zapatero ha avuto come referente morale della sinistra spagnola, l’unico presidente uscito dalla Moncloa senza scandali. L

ZAPATERO SANCHEZ

 

a sua prima legislatura, dal 2004 al 2008, prima che la “grande recessione” mettesse fine al decennio d’oro della Spagna, fu quella in cui il paese fece un enorme balzo sui diritti civili, con l’approvazione del matrimonio omosessuale, il rafforzamento del diritto all’aborto, la legge sull’uguaglianza e quella della memoria storica, per chiudere le ferite ancora aperte della dittatura franchista.

 

 [...] Zapatero è stato per il Psoe un enorme attivo elettorale e ha aiutato Pedro Sánchez a tornare alla Moncloa nel 2023, contro ogni pronostico, e a gestire il delicato dossier delle relazioni con gli indipendentisti catalani. Non è un caso che proprio Gabriel Rufián, portavoce in Parlamento di Esquerra republicana, la sinistra indipendentista catalana, abbia detto di avere «il cuore spezzato», perché Zapatero era un referente anche per chi, come lui, non l’aveva mai votato.

 

PEDRO SANCHEZ BEGONA GOMEZ

I vertici del Psoe difendono la presunzione di innocenza dell’ex premier, sottolineando che per ora non c’è una prova definitiva della sua partecipazione nella rete di corruzione, e Sánchez, alla vigilia del viaggio a Roma, ha detto di sentirsi tranquillo. Il colpo è però durissimo e aumenta la pressione per la convocazione di elezioni anticipate. Migliaia di persone hanno chiesto domenica in piazza a Madrid le sue dimissioni. Ma a preoccupare è il fuoco amico, perché anche alcuni baroni socialisti e soci del governo come i baschi del Pnv chiedono la fine anticipata della legislatura.

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