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CHIARA APPENDINO, LA GRILLINA DAL VOLTO UMANO, HA DICHIARATO GUERRA AL POTERE BANCARIO TORINESE - VUOLE FAR FUORI PALENZONA, VIA RINNOVO DELLA CRT. E SPARLA DEL PRESIDENTE DEL SAN PAOLO - ALLEANZA “IN ROSA” CON LE DONNE DELLA COMPAGNIA - DICONO CHE PROFUMO SIA SEMPRE IMPEGNATO NEGLI “OZI ROMANI”

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Dagoreport

 

APPENDINOAPPENDINO

Chiara Appendino, la grillina dal volto umano, vuole essere ricordata come sindaca per aver smantellato il sistema di potere di Torino. E punta subito al bersaglio “grosso”: Fabrizio Palenzona.

 

Fabrizione è vice presidente di Unicredit in quota Cassa di Risparmio di Torino. I vertici della banca, però, scadono il prossimo anno. L’ex camionista sta brigando per sostituire Antonio Maria Marocco con Giovanni Quaglia, che gli avrebbe garantito la conferma ad Unicredit. Ovviamente, proprio perchè questa è la strategia di Palenzona, la sindaca s’è messa di traverso. E sotto la Mole si dice che farà di tutto per impedire che i nuovi vertici della Crt designino nuovamente Fabrizione ad Unicredit. Chissà qual è la rugine tra i due?

 

PALENZONAPALENZONA

Chiara, però, ha messo nel mirino anche Francesco Profumo. Ha subito la sua nomina alla presidenza della Compagnia San Paolo, ma non si è data per vinta. Sembra abbia stretto un’”alleanza in rosa” con le donne della Compagnia. E tra un rosolio ed un gianduiotto avrebbero riferito alla sindaca che l’ex ministro del governo Monti non è mai in ufficio.

FRANCESCO PROFUMO FRANCESCO PROFUMO

 

Sembra che abbia delegato ogni funzione al segretario generale della Compagnia san Paolo, Piero Gastaldo, e lui preferisca trascorrere più tempo nella Capitale. Tant’è che i soggiorni del presidente nei luoghi del potere sono stati già soprannominati “gli ozi romani”. Chissà perchè?

 

A Torino sottolineano poi i buoni rapporti fra Chiara e Sergio Chiamparino: un politico pragmatico e mai troppo ortodosso nel rispetto degli ordini che arrivano dal Nazareno.