caldo la russa

"CI ABITUEREMO AL CLIMA CARAIBICO, NON VUOL DIRE CHE MORIREMO" - IL MAI PALUDATO IGNAZIO LA RUSSA SPERNACCHIA GLI AMBIENTALISTI E MINIMIZZA LE CONSEGUENZE DEL CLIMATE CHANGE, MA VIENE SMENTITO IN DIRETTA DALLA CRONACA. OGGI A GENOVA UNA COPPIA DI ANZIANI È MORTA A CAUSA DELLE TEMPERATURE ESTREME - L'ATTACCO DI LA RUSSA AI "GRETINI": "C'E' UNA CONTRADDIZIONE TRA CHI STA NOTTE E GIORNO A PROTEGGERE LE UOVA DI TARTARUGA MA SE POI C’È UN OVULO CHE DEVE NASCERE E NON NASCE" - LA LODE AI PROVVEDIMENTI VARATI DURANTE IL FASCISMO: "LE PRIME LEGGI, TRA GLI ‘20 E GLI ANNI ‘40, NON PARLAVANO DI ECOLOGISMO, MA DI DIFESA DEL PANORAMA E METTEVANO SEMPRE LA NATURA IN RELAZIONE CON L’UOMO"

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

MORTI DUE ANZIANI PER IL CALDO A GENOVA

Il presidente del Senato Ignazio La Russa

(ANSA) - Genova, 29 GIU - Due persone, un uomo di 86 anni e una donna di 74 anni ricoverati al Policlinico San Martino di Genova (l'uomo da due giorni, la donna oggi) sono morti a causa dell'ondata di calore che sta interessando la città in questi giorni. Lo rende noto la Asl 3. L'uomo era stato ricoverato due giorni fa con la febbre altissima, fino a 42° e un forte stato di disidratazione.

 

Era stato ricoverato in condizioni critiche ed è deceduto oggi. La donna è stata ricoverata stamani già in arresto cardiaco, con 43° di febbre e gravemente ipertermica. E' morta senza riprendersi. 

 

CALDO ESTREMO, LA RUSSA: “CI ABITUEREMO AL CLIMA CARAIBICO, NON MORIREMO”

 

Da https://prometeo.adnkronos.com/

 

LA RUSSA BUSTO

Ci abitueremo. Può riassumersi così la lettura del cambiamento climatico offerta dal presidente del Senato Ignazio La Russa durante la presentazione del libro “L’ecologia dei conservatori” di Nicola Procaccini, a Milano.

 

“Ci abitueremo al clima caraibico, non vuol dire che moriremo. I Caraibi vivono da un sacco di tempo con questo clima e sopravvivono”, ha detto il presidente del Sentato, aggiungendo: “Chiedetelo alle specie estinte… che hanno dovuto soggiacere a dei cambiamenti climatici”.

 

L’argomento è di cruciale attualità in questi giorni di caldo anomalo sull’Europa, che ha già provocato numerose vittime.

 

La seconda carica dello Stato ha iniziato il suo discorso ringraziando tutti per la loro presenza proprio nonostante “questo caldo e la partita dell’Argentina”. Passando alla presentazione del libro di Procaccini, La Russa ha specificato: “Io, prima ancora di leggere il tuo libro – che lo fa molto meglio di come io istintivamente l’avevo pensato – ho sempre detto: ma il cambiamento climatico che sta arrivando in Europa, quando diciamo ‘oddio sta arrivando un clima caraibico’, no? E vabbè, ma i Caraibi vivono da un sacco di tempo con questo clima, e sopravvivono, vuol dire che ci abitueremo al clima caraibico, non vuol dire che moriremo”.

 

ONDATA DI CALDO IN EUROPA

Poi ha precisato: “Questo non vuol dire che non ci si possa, e non ci si debba attivare per limitare i danni di cambiamenti climatici”.

 

Il presidente del Senato ha quindi elogiato “le prime leggi, tra gli ‘20 e gli anni ‘40” che “non parlavano di ecologismo, ma di difesa del panorama” e “mettevano sempre la natura in relazione con l’uomo”. Un approccio condiviso dal presidente La Russa perché “la natura tutelata e difesa con intelligenza ma sempre in relazione all’uomo”. “Quelle leggi – ha aggiunto – erano più avanzate di quello che è successo dopo per certi versi, considerando l’età”, ovvero quando sono state scritte.

 

Termometro caldo

Parlando degli ambientalisti, il presidente del Senato ha evidenziato “una contraddizione tra chi giustamente… sta lì anche notte e giorno a proteggere le uova della tartaruga di mare… ma se poi c’è un ovulo, un feto di donna, che deve nascere e non nasce, ‘eeh, chi se ne frega!’”. Pur affermando di non essersi “mai schierato contro l’aborto tout-court”, La Russa ha ammesso di non capire “questa differenza sostanziale di impostazione”.

 

“Se sei ambientalista, se sei per la natura, – ha aggiunto – la famiglia giusta è quella degli affetti e ognuno faccia come meglio ritiene… Io sono un difensore della libertà degli affetti, ma sono anche un difensore del bambino, che magari ha diritto ad avere un padre e una madre”, aggiungendo che “Non significa progresso… vedere la famiglia naturale come nemico numero uno”. [...]