IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO…
IL CICLONE RONZULLI SPACCA ANCHE I GIORNALI DI DESTRA – TELE-SCAZZO TRA IL DIRETTORE DEL “GIORNALE” MINZOLINI (PRO LICIA) E FRANCESCO SPECCHIA DI “LIBERO” (IL CAV SI È IMPUNTATO SUL NOME DELLA SUA FEDELISSIMA PER UN POSTO NEL GOVERNO, MENTRE LA LEADER DI FRATELLI D'ITALIA "NON LA VUOLE") – PER MINZO “FORZA ITALIA È DECISIVO PER LA TENUTA DELLA MAGGIORANZA”. "MA CON L'8 PER CENTO ALLORA PUOI RICATTARE MELONI?" SBOTTA SPECCHIA...
Da Il Tempo.it
Il casus belli tra Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi è quello legato a Licia Ronzulli. Ne è convinto Francesco Specchia di Libero secondo cui il Cav si è impuntato sul nome della sua fedelissima per un posto nel governo, mentre la leader di Fratelli d'Italia "non la vuole".
La ricostruzione non trova concorde Augusto Minzolini, direttore del Giornale: "Ronzulli si è smarcata da quattro giorni. Se fosse vero quello che dici ci sarebbe oggi una divisione diversa dei ministeri. Dato che non succederà questo, c'è un problema di marginalizzazione", argomenta Minzolini.
"Nove mesi fa dicevo che Mario Draghi non avrebbe fatto il presidente della Repubblica, e tutta la stampa diceva il contrario. Dobbiamo tornare ai fatti politici", spiega Minzolini secondo cui tutto va letto considerando il dato elettorale uscito dalle urne: Forza Italia è decisivo per la tenuta della maggioranza.
"Ma con l'8 per cento allora puoi ricattare Meloni?" sbotta Specchia. La domanda è: come è possibile che si arrivi agli stracci, ai bigliettini in aula, allo scontro con Ignazio La Russa, chiede Myrta Merlino. Per Specchia il problema tra Berlusconi e Meloni "è personale". Per Minzolini invece vanno considerati gli equilibri politici "perché non c'è una maggioranza assoluta di Fratelli d'Italia".
Le posizioni tra i due sono inconciliabili, e il dibattito si anima. "Minzolini ricorda che anche chi ha preso il 32 per cento alle scorse elezioni non poteva governate da solo" riassume Merlino. Ma per Specchia non possibile assistere al "ricatto" dei ministri da parte chi ha l'8 per cento.
Il botta e risposta è incalzante, alla fine il giornalista di Libero pronostica: "Berlusconi che avrà i suoi cinque ministri, Matteo Salvini ne avrà sei e Meloni dodici più i tre tecnici. Il problema si risolverà dopo una bolla di sapone di intrighi e pochade".
IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO…
DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO,…
DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI…
DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE…
DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI…
DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E…