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“LILLI GRUBER E VANNACCI HANNO TRATTO ENTRAMBI UN VANTAGGIO MA LO HANNO FATTO SEPARATAMENTE E NEL RISPETTIVO CAMPO DI GIOCO" - IL COMUNICATORE POLITICO DINO AMENDUNI SCRIVE A DAGOSPIA: "PERCHÉ CIÒ ACCADESSE, È STATO NECESSARIO UN RECIPROCO RICONOSCIMENTO DI AUTOREVOLEZZA: VANNACCI NON HA TRATTATO GRUBER COME UNA MANGIABAMBINI E GRUBER NON HA RISERVATO A VANNACCI IL RUOLO DI ‘FREAK’ DELLA POLITICA - IL LEADER DI FUTURO NAZIONALE È DIVENTATO ‘MAINSTREAM’ GRAZIE ALL’OSPITATA IN UNO DEI SALOTTI BUONI DELLA TV ITALIANA. ALLO STESSO TEMPO LA PUNTATA DI ‘OTTO E MEZZO’ DI DUE GIORNI FA CONTINUA A DETTARE L’AGENDA: CIRCOSTANZA SEMPRE MENO FREQUENTE PER UN TALK SHOW IN ITALIA. LA RICERCA DEGLI SCONFITTI DI QUESTO CONFRONTO VA CONDOTTA FUORI DAGLI STUDI TELEVISIVI. I NOMI SONO DUE: GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI…” - VIDEO!

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ROBERTO VANNACCI OSPITE DI LILLI GRUBER A OTTO E MEZZO
ROBERTO VANNACCI OSPITE DI LILLI GRUBER A OTTO E MEZZO

 

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Caro Dago,

DINO AMENDUNI

ti scrivo per proporti una prospettiva un po’ diversa sul confronto televisivo tra Lilli Gruber e Roberto Vannacci.

 

Molte analisi delle ultime 48 ore sono secondo me falsate da un enorme problema metodologico. Lilli Gruber è una giornalista, non è la segretaria nazionale del PD. Non può aver perso (né vinto) il confronto con un politico, perché non è una politica.

 

Una giornalista può fare domande utili o meno utili all’opinione pubblica. E Gruber, da questo punto di vista, ha fatto la sua parte: è stata un’intervista vera. E lo è stata in un paese, come il nostro, in cui le interviste vere sono una rarità (circostanza che Dagospia, tra l’altro, mette costantemente in evidenza).

lilli gruber e roberto vannacci a otto e mezzo - foto lapresse

 

Ma se proprio ci fosse la necessità di trattare le interviste come una partita dei Mondiali, direi che lo show Vannacci-Gruber ha rappresentato un classico esempio di coopetition.

 

Nel far competere idee certamente diverse tra loro, entrambi ne hanno tratto un vantaggio. E perché ciò accadesse, è stato necessario un reciproco riconoscimento di autorevolezza: Vannacci non ha trattato Gruber come una mangiabambini e Gruber non ha riservato a Vannacci il ruolo di ‘freak’ della politica, ma al contrario lo ha lanciato come nuovo leader della destra italiana, con tanto di carrellata finale su sondaggi che messo in evidenza la crescita di Futuro Nazionale e il potenziale ruolo di ago della bilancia dei destini della destra italiana.

roberto vannacci ospite di lilli gruber di otto e mezzo

 

Di fatto, i due attori in scena hanno entrambi “vinto”, ma lo hanno fatto separatamente e nel rispettivo campo di gioco.

 

Il leader di Futuro Nazionale è diventato ‘mainstream’ grazie all’ospitata in uno dei salotti buoni della televisione italiana. Allo stesso tempo la puntata di Otto e Mezzo di due giorni fa ha dettato e continua a dettare l’agenda: circostanza sempre meno frequente per un talk show in Italia.

 

La ricerca degli sconfitti di questo confronto va dunque condotta fuori dagli studi televisivi. I nomi sono due: Giorgia Meloni e Matteo Salvini.

 

lilli gruber ospita vannacci a otto e mezzo 3

La prima si è dovuta cimentare in una clamorosa inversione a U, discettando in Parlamento di “vera destra” (la sua) contro quella che favorirebbe la sinistra (quella di Vannacci, a suo dire). Nel farlo, Meloni ha ricordato all’Italia e ancora di più all’Europa quale sia la sua identità politica. Il tentativo di trasformarsi in sorta di Ursula Von Der Leyen del Mediterraneo appare ora per quello che in realtà è sempre stato: una finzione scenica.

 

lilli gruber ospita vannacci a otto e mezzo

E in più, dato ancora più preoccupante, ha fatto tutto ciò solo poche ore dopo il confronto Gruber-Vannacci, con una scelta di tempi che può essere chiaramente interpretata come una reazione a ciò che è stato percepito come un attacco frontale al suo Governo.

 

Per Salvini, invece i guai sono addirittura peggiori. Il suo partito sta diventando sempre più un doppione, qualcosa di superfluo. A che serve la Lega (inteso come partito nazionale) quando l’elettorato di destra ha già a disposizione un’alternativa sia di governo (Fratelli d’Italia) sia di potenziale opposizione (Futuro Nazionale)?

 

lina palmerini nella puntata di otto e mezzo con ospite vannacci

Morale della favola: con le sue domande, e con la cortese collaborazione di Vannacci, Lilli Gruber ha accelerato il processo di avvitamento già in corso nella destra italiana. Se questa è una sconfitta…

 

p.s. piccola considerazione che rivolgo a chi ha trovato scandalose, sconvenienti, inutili le domande sulla vita privata rivolte a Vannacci: ricordo che il personale è politico, da quando esiste la politica. E vale a destra come a sinistra, a maggior ragione se si afferma con nonchalance che “l’omosessualità non è normale” e che la “famiglia naturale” è solo quella eterosessuale.

lina palmerini nella puntata di otto e mezzo con ospite vannacci lilli gruber ospita vannacci a otto e mezzo 6roberto vannacci ospite di lilli gruber di otto e mezzolina palmerini nella puntata di otto e mezzo con ospite vannacci roberto vannacci ospite di lilli gruber di otto e mezzo lilli gruber ospita vannacci a otto e mezzoroberto vannacci ospite di lilli gruber di otto e mezzo 2