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LA COPERTA DELLA MANOVRA È CORTISSIMA - QUEL MERLUZZO BOLLITO DI TAJANI, IMPEGNATO A DIFENDERE A TUTTI I COSTI LE BANCHE, VORREBBE IL CONTRIBUTO ECONOMICO DI CASSA DEPOSITI E PRESTITI (CDP) PER IL FINANZIAMENTO DELLA LEGGE DI BILANCIO: LA “FUGA IN AVANTI” DEL SEGRETARIO DI FORZA ITALIA HA FATTO INCAZZARE PALAZZO CHIGI - LA MANOVRA DA 23,5 MILIARDI DI EURO  È ANCORA TUTTA DA SCRIVERE: MELONI NON RITIENE SIA IL CASO DI COINVOLGERE UNA SOCIETÀ PER AZIONI A CONTROLLO PUBBLICO. L’82,7% DELLE AZIONI DI CDP SONO CONTROLLATE DAL MINISTERO DELL’ECONOMIA…

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SDENG! “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – IL NUMERO UNO DI INTESA SANPAOLO, CARLO MESSINA, INTERVIENE NEL BRACCIO DI FERRO TRA BANCHE E GOVERNO, CHE PRETENDE NELLA PROSSIMA MANOVRA ALTRI 5 MILIARDI DI EURO DI “CONTRIBUTO” DAGLI ISTITUTI DI CREDITO E ASSICURAZIONI. E LANCIA UN PIZZINO A GIORGIA MELONI: “L’ANNO SCORSO MI HA CHIAMATO LA PREMIER CHIEDENDOMI DI COLLABORARE A TROVARE UNA SOLUZIONE VOLONTARIA PER POTER CONTRIBUIRE. ABBIAMO  PROPOSTO DI FARE UN ACCORDO ANNUALE, DI RIVEDERLO OGNI ANNO, MA CI È CHIESTO DI FARLO TRIENNALE” – LA BORDATA A SALVINI E GIORGETTI: “SI PARLA MOLTO DEI 50 MILIARDI DI UTILI DEGLI ISTITUTI DI CREDITO, MA NON SI DICE CHE LO STATO INCASSERÀ 25 MILIARDI DI IMPOSTE” – LA PROPOSTA DI TAJANI: “UN CONTRIBUTO ANCHE DA CDP”
https://www.dagospia.com/business/avevamo-accordo-triennale-governo-ci-creduto-numero-intesa-sanpaolo-490929


Estratto dall’articolo di Giuseppe Colombo per “la Repubblica” 

 

SEDE DI CASSA DEPOSITI E PRESTITI IN VIA GOITO A ROMA

Doveva restare quello che è: «un'ipotesi astratta», al più «remota e residuale». Come tale da tenere coperta, per evitare incidenti. Non da svelare, elevandola a certezza. Ecco perché quando Antonio Tajani ha inserito Cassa depositi e prestiti nella lista dei pagatori della manovra, a palazzo Chigi è scattato l'allarme. 

 

Condito dall'irritazione per quella che a taccuini chiusi viene definita «una fuga in avanti». Più di una svista. Un errore. Nel giro di poche ore, il fastidio sfocia nel ridimensionamento della soluzione proposta dal leader di Forza Italia. Non una decisione da finalizzare in numeri, bensì – è la contronarrazione – un'idea «che al momento non è neppure allo studio».

 

antonio tajani giorgia meloni alla camera foto lapresse

Al momento, perché la legge di bilancio è ancora tutta da scrivere. Vuol dire che l'ipotesi non è finita nel cestino, ma finché i margini di azione non saranno chiari – a valle della trattativa con l'Europa sulla flessibilità – altro non è che «un'idea come tante». [...]

 

E però della possibilità che la Cassa possa dare man forte alla manovra si è parlato lunedì sera a palazzo Chigi, quando la premier, i leader della coalizione e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti hanno discusso del contributo chiesto al «settore finanziario». [...]

 

CASSA DEPOSITI E PRESTITI - CDP

Alla riunione solo un accenno su Cdp, nulla di più.  Ma tanto è bastato a Tajani per dare per fatto l'allargamento della platea dei soggetti che sono stati chiamati a contribuire alle coperture. Tirando dentro la Cassa, il vicepremier può dire che a pagare il conto non saranno solo le banche. [...]

 

Di fatto lo Stato, dato che Cdp è una società per azioni a controllo pubblico: è il ministero dell'Economia, con l'82,7% delle azioni, il socio di maggioranza.

 

Tra l'altro, se l'ipotesi dovesse maturare nelle prossime settimane, passando da un caso di scuola a fonte di finanziamento della manovra, a pagare sarebbero anche le fondazioni bancarie in quanto titolari del restante 17,2% di Cdp.

 

CASSA DEPOSITI E PRESTITI

La proposta di Tajani corre veloce. Così rapida da generare anche un paio di schemi di intervento. Il primo è un anticipo fiscale delle tasse sul dividendo di Cdp.

 

La soluzione richiama la norma inserita nel decreto accise di fine agosto per l'acconto fiscale a carico di Eni. Per passare dall'idea ai fatti servirebbe comunque una norma. Il secondo schema è stato già scartato.

 

Acquisito l'extra dividendo che Eni potrebbe attivare domani, Cdp avrebbe girato l'incasso ai suo azionisti, quindi anche al Mef. Ma in ambienti di governo, la catena è ritenuta una «forzatura». Di più: «Una strada non percorribile». [...]

Giorgia Meloni Antonio Tajani Giorgia Meloni Antonio TajaniCASSA DEPOSITI E PRESTITI - CDP