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IL CORDONE SANITARIO IN EUROPA SI STA ROMPENDO – I POPOLARI ORMAI COLLABORANO STABILMENTE CON L’ESTREMA DESTRA: SECONDO L’AGENZIA DI STAMPA DPA, LA CONVERGENZA È DIVENTATA STRUTTURALE E PROGRAMAMTA, AL PUNTO CHE I CRISTIANODEMOCRATICI TEDESCHI AVREBBERO CREATO UN GRUPPO WHATSAPP CON UN ESPONENTE DEI PATRIOTI, UN COLLEGA DEI CONSERVATORI (IL GRUPPO DI FRATELLI D’ITALIA) E ANCHE UNA PARLAMENTARE DEL PARTITO POST-NAZISTA DI AFD. E PENSARE CHE MANFRED WEBER, UOMO FORTE DEI POPOLARI IN UE, UN MESE FA DICEVA CHE “NON C’È ALCUNA POSSIBILITÀ DI COLLABORAZIONE TRA LA CDU/CSU E L’AFD…” (E ORA NEGA L'ASSE CON L'AFD: "NON INFLUENZA NÉ MAGGIORANZE NÉ CONTENUTI")
Weber nega asse con l'AfD, 'non influenza né maggioranze né contenuti'
(ANSA) - Il leader del Partito popolare europeo, Manfred Weber, respinge le accuse di contatti con l'estrema destra all'Europarlamento. "L'AfD non influenza né le maggioranze né i contenuti", ha dichiarato al quotidiano tedesco Bild, dopo l'inchiesta dell'agenzia Dpa secondo cui il Ppe avrebbe coordinato la linea sulla stretta migratoria con Alternative für Deutschland tramite chat WhatsApp e incontri riservati tra eurodeputati. Un quadro che smentirebbe il cordone sanitario finora rivendicato dalla Cdu-Csu in Germania e dal Ppe a Bruxelles nei confronti dell'estrema destra.
URSULA VON DER LEYEN MANFRED WEBER
"Come presidente del gruppo definisco la strategia, ma non controllo le chat dei collaboratori", ha aggiunto Weber, senza chiarire se fosse a conoscenza del gruppo di messaggistica a cui avrebbe preso parte un membro del suo staff. Il presidente del Ppe ha poi attribuito la responsabilità dello scontro ai socialisti europei: in Europa "portiamo avanti una posizione sostenuta anche dal governo federale", ha detto riferendosi alle misure più dure sui rimpatri.
"Non capisco perché i socialdemocratici europei stiano cercando di ostacolarla", ha evidenziato. "Non vogliamo questa cooperazione e non permetteremo all'AfD di avere accesso al processo legislativo. Ma dobbiamo trovare una soluzione nel merito", ha ribadito al Tagesschau, sottolineado che la priorità resta garantire il rimpatrio degli immigrati irregolari.
Durissime invece le critiche arrivate dalla Spd, partner di governo della Cdu-Csu nella coalizione di governo. "Le ripetute dichiarazioni secondo cui non esisterebbe una cooperazione strutturata risultano ora chiaramente smentite", ha affermato il segretario generale Tim Kluessendorf, parlando di uno scandalo e chiedendo spiegazioni a Weber. Il deputato socialdemocratico Ralf Stegner è stato ancora più netto: "Se fosse vero, sarebbe una grave violazione di un tabù e le dimissioni di Manfred Weber sarebbero inevitabili".
Di tutt'altro tono la reazione dell'AfD. "All'Europarlamento sta tornando il buon senso: cooperazione oltre i confini dei partiti invece di nascondersi dietro cordoni sanitari", ha commentato il capogruppo al Parlamento europeo, René Aust, alla Bild.
IMMIGRAZIONE, PATTO PPE-AFD: UNA CHAT SEGRETA SVELA L’ACCORDO
Estratto dell’articolo di Tonia Mastrobuoni per www.repubblica.it
Che la Brandmauer, il cordone sanitario, sia caduto a Strasburgo e non a Berlino è il segreto di Pulcinella. I popolari, dunque l’emanazione europea della Cdu/Csu tedesca, hanno già approvato insieme alle destre alcuni provvedimenti nei mesi scorsi. E qualche polemica è già scoppiata, in Germania.
afd generazione germania organizzazione giovanile del partito
Ma da alcune chat rivelate dall’agenzia di stampa Dpa emerge che di recente la convergenza è diventata molto più strutturale e programmata di quanto si pensasse, tra il gruppo guidato dal tedesco Manfred Weber e i pariah, in teoria, del Parlamento Ue.
Appena un mese fa Weber aveva detto in un’intervista a Repubblica che «non c’è alcuna possibilità di collaborazione tra la Cdu/Csu e l’AfD. Coalizioni di governo sono impensabili con questo partito, così come qualsiasi altra forma di collaborazione. Il cordone sanitario è ancora in piedi». E invece.
A livello europeo, parlamentari cristianodemocratici e l’ultradestra hanno concordato segretamente di votare insieme un provvedimento che era bloccato in Parlamento a causa della contrarietà dei partner del Ppe che reggono l’esecutivo von der Leyen: socialisti e liberali.
URSULA VON DER LEYEN MANFRED WEBER
Si tratta di una proposta di legge sull’immigrazione che prevede, tra le altre cose, i respingimenti dei richiedenti asilo in cosiddetti Return Hubs, in aree che siano al di fuori dell’Unione europea.
Alla luce delle resistenze di sinistra e liberali, racconta la Dpa, il Ppe ha fondato all’inizio di marzo un gruppo whatsapp con alcuni colleghi delle destre prevedibilmente più disponibili ad adottare una linea più dura sui migranti.
Il 4 marzo i popolari hanno organizzato persino un incontro con tre colleghi dell’opposizione “nera”: un esponente dei patrioti (la famiglia politica di cui fa parte l’ungherese Orbán, la francese Marine Le Pen ma anche la Lega), un collega dei conservatori (il gruppo di Giorgia Meloni) e anche una parlamentare dell’Afd, Mary Kahn.
Al termine dell’incontro sulla chat si leggevano entusiastici commenti sulla “straordinaria collaborazione” ed emoji di applausi.
Nel proporre il provvedimento sull’immigrazione, il Ppe ha accolto persino alcune modifiche chieste dall’esponente dell’Afd Kahn. […] Dopo il voto favorevole raggiunto in commissione, secondo il portavoce «l’Afd è irrilevante per raggiungere la maggioranza». Ma dopo le rivelazioni dell’agenzia di stampa tedesca la discussione in plenaria potrebbe diventare più difficile.
La Germania si prepara nel frattempo a un anno difficile, sul versante dell’affermazione dell’Afd. Domenica scorsa l’ultradestra ha già raggiunto quasi il 19% dei voti in Baden-Wuerttemberg. Un record, a ovest. E a settembre l’elezione in due land dell’est, Sassonia-Anhalt e Meclemburgo Pomerania, dove l’Afd è al 40% nei sondaggi, potrebbe provocare un terremoto anche a Berlino e rinfocolare il dibattito sul cordone sanitario. Una parte della Cdu, soprattutto a est, vuole abbatterlo da tempo. E a Strasburgo, i popolari potrebbero aver fatto da apripista.
manfred weber
manfred weber ursula von der leyen
MANFRED WEBER
manfred weber si congratula con ursula von der leyen per la rielezione
markus frohnmaier di afd al gala dei giovani repubblicani a new york 4
afd generazione germania organizzazione giovanile del partito
MANFRED WEBER - PARTITO POPOLARE EUROPEO - PPE
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