donald trump chevron benzina

LA COTICA BATTE SEMPRE L’ETICA: LA GUERRA IN IRAN È BENZINA SUL FUOCO DELL’IMPOPOLARITÀ DI TRUMP IN AMERICA – LA CONDANNA DEL CONFLITTO DA PARTE DEI CITTADINI NON NASCE PER RAGIONI ETICHE O LEGALI (VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE O INTERNO), MA SOLO PER RAGIONI ECONOMICHE: I CITTADINI SONO PREOCCUPATI DALL’AUMENTO DEL PREZZO DELLA BENZINA, UNA DELLE RAGIONI CHE HA DECRETATO LA CADUTA DI BIDEN. E PER TRUMP È UN BEL CASINO IN VISTA DELLE MIDTERM DI NOVEMBRE  – DALL’INIZIO DEI BOMBARDAMENTI, IL PREZZO DELLA BENZINA AL GALLONE (3,78 LITRI) È AUMENTATO DA 2,30 A 3,48 DOLLARI, E POTREBBE SFONDARE QUOTA 4 – GLI USA SONO AUTONOMI SULL’ENERGIA, MA IL PREZZO LO FA IL MERCATO INTERNAZIONALE…

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Estratto dell’articolo di Massimo Gaggi per il “Corriere della Sera”

 

prezzi benzina usa 2

Lunedì il ministero della Guerra aveva appena diffuso il messaggio più bellicoso, «abbiamo appena iniziato a combattere», quando Donald Trump sorprendeva tutti con un tono molto diverso: «Abbiamo già raggiunto gran parte degli obiettivi, le operazioni militari potrebbero finire molto presto».

 

[…] Trump cambia rotta perché, sorpreso dalla mancata resa di Teheran, furioso con Netanyahu che contribuisce a far salire i prezzi del petrolio bombardando 30 depositi iraniani di greggio, è incalzato dai suoi consiglieri che gli mettono di continuo sotto gli occhi i sondaggi sull’impopolarità della guerra mentre cresce a dismisura il timore di una sconfitta al voto di midterm di novembre.

 

donald trump 2

Il partito repubblicano […]  è anch’esso in grande fermento. Così il consigliere diplomatico del presidente, Steve Witkoff, prende per buone le parole del Cremlino che assicura di non aver aiutato l’Iran a colpire le basi americane anche se l’intelligence Usa sembra essere arrivata a conclusioni opposte: spera che Putin tolga qualche castagna dal fuoco e spinga Teheran a negoziare.

 

Pare che davvero il presidente abbia pensato di poter trattare una teocrazia disposta ad arrivare fino al martirio come fosse il Venezuela di Maduro. E ora, compreso che il regime può resistere per mesi mentre massimizza i danni economici inferti agli Usa e all’Occidente, cerca una via d’uscita.

 

prezzo benzina usa

Pesa la condanna che gli viene dai sondaggi sulla guerra: tutti i democratici, i due terzi degli indipendenti, mentre l’appoggio dei suoi rimane vasto ma non più totale: 90 per cento dei Maga, 54 tra i repubblicani non Maga.

 

La condanna degli americani non verte sulla guerra in quanto tale, sulla violazione della legalità internazionale e di quella interna (il conflitto doveva essere autorizzato dal Congresso). Conta una sola parola: benzina.

 

benjamin netanyahu donald trump mar a lago 2

L’inflazione è il fattore che ha decretato l’impopolarità di Biden ed è quello che sta facendo perdere consensi al fronte repubblicano che in questo primo anno della presidenza Trump è uscito sconfitto da quasi tutte le elezioni locali.

 

Solo due settimane fa, nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, Trump aveva negato l’esistenza di un problema prezzi vantando un calo di quelli petroliferi che avevano contribuito a raffreddare l’inflazione. Si era vantato di aver fatto scendere il prezzo medio della benzina in America a 2,30 dollari al gallone e aveva promesso di farlo scendere a 2 dollari o anche meno.

 

a teheran piove petrolio 2

Invece dall’inizio della guerra il prezzo alla pompa si è impennato fino a raggiungere, all’inizio della settimana, il livello medio di 3,48 dollari. «Se il greggio rimane per un’altra settimana a 100 dollari al barile — aveva sentenziato Mark Zandi, capo economista dell’agenzia di rating Moody’s — il gallone di benzina arriverà a 4 dollari».

 

E mentre influencer e conduttori di trasmissioni radiofoniche e televisive trumpiane hanno cominciato a denunciare i rincari e a prevedere disastri elettorali, il presidente dei senatori repubblicani, John Thune, ha garbatamente auspicato una rapida conclusione delle ostilità per «riportare i mercati alla normalità».

 

caro benzina usa

Consapevole dei rischi che corre, oltre a cercare sponde negoziali, Trump, che non aveva pensato a piani d’emergenza, ha cercato di correre ai ripari mobilitando la riserva strategica di greggio e disponendo una scorta di unità della US Navy per le petroliere nello stretto di Hormuz.

 

Immediato il calo dei prezzi ma in un mercato impazzito: su alcune piazze il greggio è passato da 119 a 84 dollari. Un’oscillazione di 35 dollari in 24 ore: non era mai successo. Una pacchia per gli speculatori. Soprattutto quelli bene informati.

donald trump by richard avedonPETROLIERA COLPITA DALL IRAN NELLE ACQUE DEL GOLFO PERSICO PREZZI DEL PETROLIO SI IMPENNANO CON LA GUERRA IN IRAN

DONALD TRUMP AL GUINZAGLIO DI BENJAMIN NETANYAHU - ILLUSTRAZIONE DI MARILENA NARDI PER DOMANI donald trump alla convention della national rifle association PRODUZIONE DI PETROLIO IN IRANa teheran piove petrolio 1trump fuciledonald trump donald trump firma i primi ordini esecutivi alla capitol one arena di washington foto lapresse 69donald trumpdonald trumpDONALD TRUMP BALLAa teheran piove petrolio 3

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