benjamin netanyahu

DAGLI USA A ISRAELE, I LEADER SONO DIVENTATI MESSIA: I LORO “FEDELI” LI SEGUONO COME SEGUIREBBERO UN DIO – LA SONDAGGISTA ISRAELIANA DAHLIA SCHEINDLIN SPIEGA COME NETANYAHU SIA RIUSCITO A TENERE BOTTA ANCHE GRAZIE A UN ELETTORATO CIECAMENTE ASSERVITO: “IL 7 OTTOBRE? NEL VOTO HA CONTATO MOLTO. PER CHI VUOLE UNA COMMISSIONE DI INCHIESTA E UN CAMBIO DI PASSO MA ANCHE PER CHI HA SCELTO NETANYAHU E I SUOI. È DIFFUSA LA CONVINZIONE SECONDO CUI I VERTICI DELLA SICUREZZA E DELL'INTELLIGENCE ERANO A CONOSCENZA DI QUANTO STAVA PER ACCADERE IL 7 OTTOBRE E HANNO LASCIATO CHE ACCADESSE PER FAR CADERE NETANYAHU: CIRCA IL 40% DEGLI ELETTORI DELLA COALIZIONE FINORA AL GOVERNO NE È CONVINTA…”

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Estratto dell’articolo di Francesca Caferri per “la Repubblica”

 

Dahlia Scheindlin

Nella vita, Dahlia Scheindlin indossa due cappelli: uno è quello della più importante sondaggista israeliana, una donna che ha costruito la sua carriera attorno ai numeri e alle tendenze, portando in questo Paese i rigorosi metodi di analisi degli Stati Uniti. Il secondo è quello di opinionista vicina all'area liberal della società […]. Ma è alla sua visione sui numeri, non alle sue idee, che abbiamo fatto appello in questa conversazione per capire dove va Israele.

 

[…] Chi ha scelto Netanyahu?

«La parte sostanziosa di questo Paese che ritiene che sia ancora l'unico vero leader, persone che fanno fatica a immaginare qualcun altro al suo posto. È una percezione che si autoalimenta: essendo rimasto al potere così a lungo, nessun altro ha avuto l'opportunità di dimostrare doti di leadership.

 

supporter di netanyahu dopo le elezioni in israele foto lapresse 2

I suoi sostenitori credono che sia l'unico in grado di mantenere una linea ferma non solo contro i nemici di Israele, ma anche nei confronti degli alleati. Considerano tutto ciò che ha fatto dal 7 ottobre come una serie di successi».

 

Quanto ha contato il 7 ottobre in questo voto?

«Molto. Per entrambi gli schieramenti. Per chi vuole una commissione di inchiesta e un cambio di passo, naturalmente, ma anche per chi ha scelto Netanyahu e i suoi. Un sondaggio della Reichman University ha analizzato quanto è diffusa la convinzione secondo cui i vertici della sicurezza e dell'intelligence erano a conoscenza di quanto stava per accadere il 7 ottobre e hanno lasciato che accadesse per far cadere Netanyahu: circa il 40% degli elettori della coalizione finora al governo ne è convinta».

 

supporter di netanyahu dopo le elezioni in israele foto lapresse 3

I palestinesi, il dialogo, la pace: questione dimenticata?

«No. Ma i termini del dibattito sono cambiati. Il fronte del cambiamento in maggioranza sostiene l'approccio di Eisenkot: niente espansione nelle aree A e B della Cisgiordania, ma resta la presenza, la gestione della sicurezza e gli insediamenti di Israele nell'Area C.

 

In sostanza, gestire la situazione in attesa che si creino le condizioni per una sorta di autonomia palestinese, che però non arrivi a essere uno Stato. All'estremo opposto la coalizione di governo: a favore dell'annessione e dell'espulsione della popolazione palestinese.

UN SUPPORTER BACIA UNA BANDIERA DI NETANYAHU

 

L'idea di una pace basata sulla soluzione a due Stati è considerata dalla maggioranza degli ebrei israeliani come irrealizzabile. Nessuno in campagna elettorale l'ha portata se non il Partito Democratico, oltre naturalmente ai partiti arabi».

benjamin netanyahu dopo le elezioni in israele foto lapresseBIBI NETANYAHUbenjamin netanyahu dopo le elezioni in israele foto lapresse. supporter di netanyahu dopo le elezioni in israele foto lapresse 1gadi eisenkot benjamin netanyahu 44BENJAMIN NETANYAHUsupporter di netanyahu nella sede del likud a gerusalemme dopo le elezioni in israele gadi eisenkot benjamin netanyahu 2suppoorter di netanyahu con cappellino make israel great again foto lapressebenjamin netanyahu dopo le elezioni in israele foto lapresse