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DALEMAO COLPISCE ANCORA! – “IO SONO CONTRARIO ALL'IDEA DI UN'AZIONE MILITARE DELLA CINA SU TAIWAN. TUTTAVIA, TAIWAN È UNA PROVINCIA CINESE, CHE FU STRAPPATA CON LA GUERRA A PECHINO, MA È UNA PROVINCIA CINESE” – MASSIMO D’ALEMA ESALTA IL RUOLO DI PECHINO NEGLI EQUILIBRI MONDIALI: "VENGO CRITICATO, MA TRA 50 ANNI LE POTENZE SARANNO CINA E INDIA. SE UNO PARLA CON UN DIRIGENTE DI PECHINO TI DICE HE LE POTENZE DEL SECOLO SCORSO, RUSSI E AMERICANI, STANNO DECLINANDO E REAGISCONO A QUESTO DECLINO ATTRAVERSO LA VIOLENZA. NOI, DICONO, CI DOBBIAMO SOLO PREOCCUPARE DI EVITARE CHE QUESTA VIOLENZA DEGENERI IN UNA GUERRA MONDIALE E ASPETTARE...” - VIDEO

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Estratti da fanpage.it

MASSIMO DALEMA ALLA MANIFESTAZIONE PER GAZA A ROMA

 

(...) D'Alema coltiva anche un rapporto politico con la Cina. Per questo, gli abbiamo chiesto che ruolo può giocare Pechino: "È molto difficile per noi capire il modo in cui si muove la Cina, perché hanno una cultura diversa. Io ho un dialogo con diversi dirigenti cinesi, istituzioni, partecipo ai loro convegni. Vengo criticato per questo, ma insomma, penso che ci siano altre relazioni che sono degne di essere maggiormente criticate. I cinesi non bombardano nessuno. È un Paese che ha è una grande potenza economica, militare, non ha l'ambizione di invadere".

 

Certo, c'è il tema di Taiwan. Su cui la linea di D'Alema è: "Io sono contrario all'idea di un'azione militare. Tuttavia, Taiwan è una provincia cinese, che fu strappata con la guerra alla Cina, ma è una provincia cinese".

 

MASSIMO DALEMA ALLA PARATA MILITARE DI PECHINO

In generale, "se uno parla con un dirigente cinese, loro ti dicono grosso modo questo: che le potenze del secolo scorso, i russi e gli americani, stanno declinando e reagiscono a questo declino attraverso la violenza. Loro dicono che è inevitabile, per trent'anni ci sarà confusione, violenza. Noi, dicono, ci dobbiamo solo preoccupare di evitare che questa violenza degeneri in una guerra mondiale e aspettare. Perché poi verso la fine del secolo il vero grande problema della politica mondiale saranno i rapporti tra la Cina e l'India".

 

Secondo D'Alema "già tra una cinquantina d'anni, non soltanto la Cina avrà consolidato il suo primato economico, ma la seconda potenza economica del mondo sarà l'India. Gli Stati Uniti sono terzi. E l'impazzimento americano nasce esattamente dalla consapevolezza di questo.

massimo dalema in barca

 

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