DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE…
Carlo Tarallo per Dagospia
1- "Amma fà 'o partito!": Luigi De Magistris annuncia l'intesa raggiunta con Culatello Bersani a tavola. Occasione: cena con i consiglieri della lista "Napoli è Tua", civica che lo ha portato a diventare sindaco di Napoli, modello sul quale sarà modellata quella lista civica nazionale (Italia è Tua?) che il Pd vuole schierare sulla fascia sinistra dello schieramento di Vasto per arginare l'emorragia di voti verso Beppe Grillo. Ai commensali Giggino âa Manetta ha spiegato il progetto: occorre muoversi alla ricerca di candidati da schierare e al tempo stesso mettere da parte le tarantelle interne alla maggioranza arancione. In formissima il narcifratello Claudio De Magistris, presente alla cenetta e sospettatissimo (in attesa di smentite) di ambire a una poltrona parlamentare...
2- A propositi di tarantelle in Giunta: sembra ormai destinato allo sfanculamento sicuro l'assessore al Bilancio Riccardo Realfonzo. "Si è accorto del buco in bilancio da 400 milioni il giorno prima di presentare il documento finanziario. E meno male che era già stato assessore della Iervolino!": così sussurra un arancionissimo della prima ora, incazzato perché "la responsabilità contabile del voto sul bilancio è del consiglio comunale". E Narducci? L'ex Pm di Calciopoli è sempre ai ferri corti con il sindaco.
De Magistris non ne tollera il ruolo di garante della legalità dell'armata brancarancione. Lui tentenna, dopo gli scazzi sui giornali con Giggino. Da una parte c'è la tentazione di mandare tutti a.. quel paese, dall'altra quella di ritagliarsi il ruolo di "Fini napoletano". "Che fai, mi cacci?": ecco la domanda che potrebbe rivolgere a De Magistris se tra i due finalmente ci sarà l'incontro chiarificatore. Livori in corso: secondo qualcuno anche il comandante della Polizia Municipale di Napoli, Luigi Sementa, considerato vicinissimo a Narducci, sarebbe pronto a scaricare l'ex Pm. Sarà vero? Ah saperlo...
3- Bernardino Terracciano, l'ex attore di "Gomorra" arrestato nel 2008 dai Carabinieri e accusato di essere un esponente dei Casalesi, sta mettendo in crisi Matteo Garrone dopo aver raccontato ai magistrati di Napoli del presunto pagamento di una "mazzetta" ai clan per evitare problemi durante le riprese del film. Garrone nega tutto; Terracciano, finito in galera con l'accusa di essere un esponente dei Casalesi, fornisce dettagli. Intanto, spunta fuori un curioso retroscena: Terracciano aveva già recitato per Garrone nel film "L'imbalsamatore" del 2002. Il suo ruolo? Un boss della malavita, naturalmente....
GIGGINO SABBOFFA E PENSA AL PARTITO
GIGGINO A MANETTA E LA TORTA ELETTORALE
A CENA CON LA NARCILISTA
BERNARDINO TERRACCIANO ARRESTATO FOTO NICOLA BALDIERI
FRATELLI DITALIA
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