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A DESTRA NON SANNO PIU’ COME SCARICARE PIANTEDOSI! PER LASCIARE IL VIMINALE A SALVINI, SECONDO "ROMA TODAY", IL PIANO SAREBBE LANCIARE IL MINISTRO DELL’INTERNO COME CANDIDATO DEL CENTRODESTRA A SINDACO DI ROMA - L'EX PREFETTO DELLA CAPITALE, CHE NEGLI ULTIMI MESI HA FATTO PARLARE A LUNGO PER LA SUA RELAZIONE CON LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE, È STATO ACCOSTATO PRIMA ALLA CORSA DA GOVERNATORE IN CAMPANIA, POI AD EUROPOL E INFINE, AI TRASPORTI - A "L'ARIA CHE TIRA" PIANTEDOSI METTE FINE ALLE VOCI: "RESTO AL VIMINALE E SALVINI RIMANE AI TRASPORTI..."

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Piantedosi, rimango al Viminale e Salvini ai Trasporti 
(ANSA) -
"Rimango al Viminale e mi sembra che Salvini stesso abbia detto in queste ore che per il prossimo anno lo vedremo al Ministero dei Trasporti". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, ospite all'Aria che Tira su La7.
  "Se Salvini tornerà al Viminale, io sarò la prima persona che ne potrà essere contenta perché ho avuto il privilegio di lavorare con lui quell'anno, e quindi so quali sono le potenzialità positive di Salvini come ministro dell'Interno. Quindi se in futuro sarà lui il ministro dell'Interno, io ne sarò contentissimo" ha aggiunto. (ANSA).

 

 

 

Da romatoday.it - Estratti

Matteo Piantedosi Giorgia Meloni

 

La strada che porta Matteo Salvini al Viminale passa per il Campidoglio. Il piano? "Scaricare" Matteo Piantedosi a Palazzo Senatorio giusto in tempo per farlo correre seriamente contro Roberto Gualtieri e liberare la poltrona del ministero degli Interni da sempre bramata dal Capitano leghista. È l'ennesima destinazione disegnata ad  uso stampa per l'ex prefetto di Roma, dopo che negli ultimi mesi è stato accostato prima alla corsa da governatore in Campania, poi ad Europol e infine, indiscrezione di ieri, ai Trasporti.

 

Il nome è spuntato qualche sera fa in una chiacchiera di chi scrive con fonti di governo. Tra il serio e il faceto, Piantedosi è diventato il candidato ideale. Due piccioni con una fava: via libera a Salvini e una figura importante, credibile e di peso per Roma per rendere concreta la sfida del centrodestra a Gualtieri. Un profilo autorevole che conosce la Capitale palmo a palmo dopo due anni da prefetto. E con un valore aggiunto decisivo: uomo che incarna alla perfezione la madre di tutte le battaglie della prossima campagna elettorale del centrodestra, la sicurezza.

matteo piantedosi

 

I punti a favore insomma non mancano, per un candidato tutt'altro che improvvisato e inadatto. Argomenti spesi per dare linfa a quello che ha però tutta l'aria di essere l'ennesimo ballon d’essai (in gergo giornalistico un'indiscrezione lanciata appositamente per sondare e osservare le reazioni dell'opinione pubblica o dei diretti interessati, ndr) da dare in pasto ai giornali.

 

Interpellate da RomaToday, fonti vicine al ministro degli Interni confermano che la voce rimbalza da giorni. La risposta a chi chiede (e quindi anche a noi), però, resta una sola: le probabilità che si candidi a sindaco di Roma sono pari a zero. Piantedosi non è un politico di professione, non cerca candidature e ha come unico obiettivo servire lo Stato.

 

La voce però circola, il candidato è solido e tutt'altro che improvvisato (...) Silenzio tattico invece in casa Fratelli d'Italia, almeno ufficialmente

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