DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? –…
“FORZA ITALIA È UN PARTITO INGIALLITO” – DOPO GLI STRALI DEL GOVERNATORE OCCHIUTO CONTRO TAJANI E L’APERTURA SULLE ADOZIONI GAY (CHE NON E’ STATA PRESA BENE DALL’EX MONARCHICO DI FERENTINO), MARINA BERLUSCONI CHIEDE A GIANNI LETTA DI FARE DA PACIERE TRA I DUE – IL FACCIA A FACCIA SI RISOLVE CON UN NULLA DI FATTO: QUEL MERLUZZONE DI TAJANI, INSOFFERENTE ALLE CRITICHE, SOSTIENE CHE GLI ATTACCHI ALLA SUA GESTIONE FACCIANO MALE AL PARTITO - OCCHIUTO RISPONDE COLPO SU COLPO RINFACCIANDO AL SEGRETARIO CHE I CONSENSI SI PERDONO “STANDO FERMI": "SERVE INVECE UN PARTITO SMART CHE SI OCCUPI DI DIRITTI CIVILI E DEI TEMI PIÙ LIBERAL CON NUOVE PROPOSTE ECONOMICHE CORAGGIOSE” – BARELLI, CONSUOCERO DI TAJANI, ALIMENTA LA FAIDA: “OCCHIUTO HA TROPPA ANSIA DA PRESTAZIONE” - SONDAGGI ALLA MANO, CON LA NUOVA LEGGE ELETTORALE SE DOVESSE VINCERE IL CENTROSINISTRA FORZA ITALIA ELEGGEREBBE SOLO 22 DEPUTATI…
1 - “COMANDI SOLO”, “ORA BASTA!”: LITE TAJANI-OCCHIUTO, LETTA MEDIATORE
Giacomo Salvini per il “Fatto quotidiano” - Estratti
Un faccia a faccia per provare a chiarirsi. Che, dopo poco, si trasforma in uno scontro aperto. Il leader di Forza Italia Antonio Tajani da una parte, il suo vice Roberto Occhiuto dall’altra.
Chez Gianni Letta, gran visir del berlusconismo a cui Marina Berlusconi ha chiesto di fare da paciere. Ieri mattina, tra un intervento in tv e l’altro, Tajani e Occhiuto si sono visti nell’ufficio romano di Letta al Nazareno. Incontro caldeggiato da Letta e da Tajani che ha telefonato a Occhiuto mercoledì sera.
Un vertice per provare a trovare una mediazione dopo gli attacchi del governatore della Calabria nei confronti del segretario del giorno prima presentando il suo libro Il coraggio di governare: Occhiuto aveva definito Forza Italia un partito “ingiallito” che pensa alle “tessere” e al congresso “da Prima Repubblica”. Parole che non sono piaciute per niente a Tajani (alcuni suoi fedelissimi hanno addirittura chiamato agenzie e giornali per chiedere di non dare troppo spazio al governatore) e, si dice, nemmeno a Marina Berlusconi che avrebbe coinvolto Letta.
(...)
Durante l’incontro Tajani ha ribadito a Occhiuto che gli attacchi fanno male al partito e fanno perdere consensi. (...) Il governatore ha risposto che le sue proposte devono servire da “stimolo” sui temi liberali, a partire dai diritti civili e sui temi economici. Inoltre Occhiuto ha anche proposto a Tajani di condividere maggiormente le scelte ai vertici del partito: almeno 4-5 persone.
Sicuramente i vicesegretari e i capigruppo. Ma Tajani lo considererebbe come un commissariamento e difficilmente potrà accettarlo: i fedelissimi del segretario paventano l’idea di un congresso straordinario per blindarsi. Il governatore ha chiesto anche congressi veri e aperti con gazebo nelle piazze. Nessun accordo. Ognuno per la propria strada, da separati in casa.
Pier Silvio e Marina Berlusconi
2 - FI, FACCIA A FACCIA TAJANI-OCCHIUTO NON BASTA LA MEDIAZIONE DI LETTA
Estratto dell’articolo di Gabriella Cerami per “la Repubblica” - Estratti
Chiesto da Antonio Tajani e caldeggiato da Marina Berlusconi. Il faccia a faccia tra il segretario di Forza Italia e il vice Roberto Occhiuto è terminato con una fumata nera, a tratti nerissima.
[…] Da entrambe le parti viene riferito che nessun passo in avanti è stato compiuto. L'incontro sarebbe stato solo «interlocutorio» dai toni però molto accesi. Tajani, seduto al tavolo, ha detto chiaramente che attacchi come quelli che due giorni fa il suo interlocutore gli ha rivolto durante la presentazione del libro «fanno male al partito e fanno perdere consensi, disorientano gli elettori e ci fa scendere nei sondaggi».
antonio tajani Francesco Cannizzaro roberto occhiuto
Il suo vice ha risposto colpo su colpo rinfacciando al segretario che invece i consensi si perdono «stando fermi. Serve invece un partito più smart che si occupi di più di diritti civili e dei temi più liberal con nuove proposte economiche coraggiose». Va ricordato che l'apertura alle adozioni gay, che il presidente della Calabria ha messo nero su bianco nel suo libro, non è stata presa bene dal segretario e non solo da lui. […]
3 - «RAGAZZI, VENITE A PRENDERE UN CAFFÈ?» E LETTA MEDIA TRA TAJANI E OCCHIUTO
Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per il “Corriere della Sera” - Estratti
PAOLO BARELLI MARINA BERLUSCONI
[…] Da una parte Antonio Tajani, il leader di «un partito ingiallito», copyright Roberto Occhiuto; dall’altra il suo accusatore, il governatore della Calabria, «bravo ragazzo ma con troppa ansia da prestazione», spiegherà Paolo Barelli […]
[…] C’è un antefatto, in questa storia che a specchio ricorda le grane di un altro alleato di Giorgia Meloni (Matteo Salvini con la Lega). Il giorno prima, mercoledì, nel corner Mondadori della Galleria Alberto Sordi, Occhiuto aveva presentato il suo libro ( Il coraggio di governare ) al cospetto di 24 parlamentari di FI, due ministri (Elisabetta Casellati e Paolo Zangrillo), più Mara Carfagna (Noi moderati) e Luigi Marattin (Partito liberaldemocratico). Occasione per scagliarsi di nuovo contro «il partito ingiallito» che «ha una comunicazione vecchia di 40 anni».
ANTONIO TAJANI ROBERTO OCCHIUTO
Occhiuto nelle ultime 48 ore con la scusa del libro ripete questi concetti in tutte le tv e le radio. E giovedì prossimo farà altrettanto in Galleria Vittorio Emanuele a Milano per la presentazione della sua ultima fatica letteraria usata a mo’ di grimaldello. In quel fine settimana si celebrerà, sempre a Milano, «L’ottimismo della volontà», tre giorni di convegni promossi dal partito.
Possibile per quella data un incontro tra Marina Berlusconi e Tajani, che chiuderà l’evento domenica. Occhiuto chiede al segretario un gruppo ristretto «di 5 persone» per le decisioni politiche; Tajani gli rimprovera che «fa solo perdere voti al partito» e non gli sono andate giù le uscite «non concordate» sulle adozioni per le coppie gay.
Intanto nel corpaccione azzurro tira aria di smarrimento. Sondaggi alla mano, con la nuova legge elettorale se dovesse vincere il centrosinistra FI eleggerebbe solo 22 deputati.
Al momento si contano tre sfumature azzurre: i tajanei duri e puri, nucleo umbro-laziale-campano ristretto; gli antitajanei che, per l’eterogenesi dei fini, si fanno scudo con Occhiuto, reclamando di stare nel cuore della famiglia Berlusconi; un terzo gruppo che sta con il leader e ovviamente anche con la «famiglia». […] La vera partita saranno le liste elettorali. […]
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