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CHE FINE FARÀ LA LEGGE ELETTORALE? OCCHIO ALLE PAROLE DI IGNAZIO LA RUSSA, IN MODALITA’ GENIO DEL MALE – IL MAI PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO SEMBRA PRENDERE LE DISTANZE DA MELONI E RICORDA CHE SI POTRÀ GIOCARE UN SECONDO TEMPO A PALAZZO MADAMA, DOVE SUL PUNTO NON È PREVISTO IL VOTO SEGRETO E CI SARÀ LA “POSSIBILITÀ CONCRETA DI MODIFICARE, ANCHE CHIRURGICAMENTE, QUANTO VOTATO ALLA CAMERA” POI LA PARZIALE RETROMARCIA: “SE SI È TRATTATO DI UN INFORTUNIO, È FACILE RECUPERARE AL SENATO, SE INVECE LE RAGIONI FOSSERO DIVERSE, HA RAGIONE MELONI E SI APRE UN MOMENTO DI RIFLESSIONE SERIA CHE TOCCA AL GOVERNO”

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Estratti da repubblica.it

 

Ignazio La Russa e Giorgia Meloni

Che fine farà la legge elettorale? Occhio alle parole di Ignazio La Russa. Che alle 21.20 ricorda che si potrà giocare un secondo tempo al Senato, dove sul punto non è previsto il voto segreto e ci sarà la «possibilità concreta di modificare, anche chirurgicamente, quanto votato alla Camera».

 

Salvo poi fare parziale retromarcia mezz’ora dopo, precisando con alcuni cronisti a Palazzo Madama: «Se si è trattato di un infortunio, è facile recuperare al Senato, se invece le ragioni fossero diverse, ha ragione Meloni e si apre un momento di riflessione seria che tocca al governo».

 

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