IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT…
IERI DAGOSPIA TITOLAVA: “VUOI VEDERE CHE IL SOGNO STRATEGICO DI 'ST'INFINITA CROCIATA DI MARCO TRAVAGLIO PER TENERE L'"INAFFIDABILE" MATTEO RENZI FUORI DAL CAMPO LARGO, È DI FAR SALTARE L'ALLEANZA ALLE POLITICHE 2027 TRA PD E M5S?” – OGGI SUL “FOGLIO” CI PENSA GIULIANO FERRARA, SENZA MAI CITARLO, A SBATTERE AL MURO IL DIRETTORE DEL “FATTO QUOTIDIANO” E LE SUE TRAME PER SABOTARE LA COALIZIONE DEL CENTROSINISTRA: “C’È UN GIORNALE CHE LAVORA PER CONTE, SPINGE CONTE, VOTA CONTE, E DILEGGIA SCHLEIN, DETESTA I RIFORMISTI DEL PD, DANNA RENZI, ODIA CALENDA - E’ UN GIORNALETTO PROSTRATO AI PIEDI DI PUTIN, ODIATORE DI ZELENSKY E DEGLI UCRAINI RESISTENTI - PER QUEL GIORNALE, DI PROFESSIONE RUFFIANO DELL’OPINIONE PUBBLICA INDIGNATA, TUTTI GLI UOMINI DELLE ISTITUZIONI, DA MATTARELLA AMICO DELLA MINETTI IN GIÙ, A PARTE I SODALI GIUSTIZIALISTI E APPUNTO UN CONTE, SONO UNA MANICA DI LADRI E PROFITTATORI - IL PUNTO È CHE QUEL GIORNALE DETTA LA LINEA A CONTE, È UN’IPOTECA VISCHIOSA PERMANENTE SUL CAMPO LARGO, UN SOGGETTONE DA ELEZIONI PRIMARIE A FUMETTI, CAPACE DI AVVELENARE TUTTI I POZZI…’’
VUOI VEDERE CHE IL SOGNO STRATEGICO DI 'ST'INFINITA CROCIATA DI MARCO TRAVAGLIO PER TENERE L'"INAFFIDABILE" MATTEO RENZI FUORI DAL CAMPO LARGO, E' DI FAR SALTARE L'ALLEANZA ALLE POLITICHE 2027 TRA PD E M5S (RAPPORTO DETESTATO FIN DAL GOVERNO CONTE 2 E PROSEGUITO CON DRAGHI)? - A "OTTO E MEZZO", MARCOLINO SVELENA: "NON C’È UN SONDAGGIO DOVE RENZI NON SIA ULTIMO. TRANNE I SONDAGGI DOVE CHIEDI CHI TI STA PIÙ SULLE PALLE? LÌ VINCE RENZI" - POI, NEL SUO EDITORIALE PER "IL FATTO QUOTIDIANO", INFILZA DI NUOVO IL LEADER DI ITALIA VIVA: "BISOGNA EVITARLO COME LA PESTE BUBBONICA. È IL POLITICO PIÙ DETESTATO DAGLI ITALIANI. È UN’AMEBA CHE FA LE STESSE COSE DELLA DESTRA MELONIANA" - IL SENATORE DI RIAD RISPONDE PER LE RIME: "POVERACCIO, PROPRIO NON CI ARRIVA... HA UNA CERTA PROFESSIONALITÀ NELL'AIUTARE LEADER IN CRISI A RISOLLEVARSI. RICORDATE COME RIUSCÌ A RESUSCITARE BERLUSCONI DURANTE UN CELEBRE DUELLO DA SANTORO? PIÙ TRAVAGLIO PARLA DEI SUOI AVVERSARI, PIÙ LI AIUTA. DISSE CHE DRAGHI NON AVREBBE MAI FATTO IL PREMIER DOPO CONTE E DISSE CHE PUTIN NON AVREBBE MAI INVASO L'UCRAINA. SE VOLETE SCOMMETTERE SUL FUTURO È UTILE ASCOLTARE TRAVAGLIO E POI SAPERE CHE ACCADRÀ ESATTAMENTE IL CONTRARIO’’ - L'ARTICOLO DEL "FATTO QUOTIDIANO" CONTRO IL "CORRIERE DELLA SERA", GRAMELLINI, FLORIS, LABATE E AUGIAS: "TROPPE LECCATE: CORRIERE IN TILT" - VIDEO!
Giuliano Ferrara per “il Foglio”
C’è un giornale che lavora per Conte, spinge Conte, vota Conte, e dileggia Schlein, detesta i riformisti del Pd, danna e insegue con malagrazia Matteo Renzi, odia Calenda.
Opinioni, si fa per dire, abbastanza naturali per chi ha parteggiato per Grillo, ma anche per un poverello politico come Antonio Ingroia, e sempre per tutte le avventure della magistratura ideologicamente manettara e politicizzata, da Scarpinato a Gratteri, da De Magistris al pregiudicato Davigo, gente troppo linda per passargli le carte sebbene troppo furbetta per astenersi dal farlo.
giuseppe conte marco travaglio
Chissà. E’ un giornaletto a suo modo rivoltante e divertente, privo di gusto e di senso per la politica, convinto che Berlusconi fosse un mafioso e uno stragista, devoto al sensazionalismo e allo scandalismo, prostrato ai piedi di Putin, odiatore di Zelensky e degli ucraini resistenti.
È in osmosi con le peggio testoline del genocidio ebraico in Palestina, per quel giornale, di professione ruffiano dell’opinione pubblica indignata, tutti gli uomini delle istituzioni, da Mattarella amico della Minetti in giù, a parte i sodali giustizialisti e appunto un Conte, sono una manica di ladri e profittatori o facilitatori dei suddetti malacarne.
sergio mattarella giuseppe conte 3
Cosa non si fa per vendere e vendersi al miglior offerente nel mercato del banale e del corrivo e dell’ovvio. Il punto è che quel giornale detta la linea a Conte, è un’ipoteca vischiosa permanente sul campo largo, un soggettone da elezioni primarie a fumetti, capace di avvelenare tutti i pozzi e impedire a ogni costo una soluzione decente della contesa sui punti dolenti della guerra in Europa, della rinascita dell’antisemitismo, di un pacifismo non intriso di paura e di spirito di resa al più forte.
I giornali sono meno influenti di una volta sulla politica, così come la politica è meno influente di una volta sui giornali. Ma l’ortodossia opportunista con la quale i giustizialisti fanno da mosca cocchiera al leader degli ex grillini, il modo studiato e pertinace con cui lo spingono allo scontro con gli elettori di sinistra più affini per storia e prassi alla democrazia italiana, nei suoi difetti e nelle sue virtù,
il disprezzo che affettano verso tutto quel che sa di riformista, di socialdemocratico, di liberale, la sistematicità dell’azione guastatrice nella scelta dei bersagli da crocifiggere e della leadership del Pd da colpire e affondare senza pietà, tutto questo è un bell’ostacolo sulla via della unificazione di un campo politico esteso e competitivo con il centrodestra, unificazione perseguita con spirito testardamente unitario da chi oggi guida il partito.
Bettini, che a quel giornale offre sé stesso come una garanzia, come fanno tutti quelli che non amano essere messi in discussione da gente senza scrupoli, ha proposto un lodo sull’Ucraina, quello delle armi difensive, che ha semplicemente del grottesco.
Si dà da fare anche il direttore del manifesto, quotidiano di razza, tradizione elegante, se vogliamo una punta noioso, ma con un suo stile.
marco travaglio giorgia meloni
Si moltiplicano insomma quelli che ci terrebbero a non disperdere il senso e il valore di un’esperienza e pratica di opposizione coeva al governo e alla maggioranza della stabilità. Hanno un punto dalla loro, ma finché Conte si lascia eterodirigere dall’accozzaglia dei putiniani e dei manettari, non vedo dove possano andare a parare gli honest broker destinati a essere sconfitti dal super broker.
IL DRAMMA DELLA GELOSIA - SALLUSTI VS TRAVAGLIO - IL GIORNALONE - LA STAMPA
SALLUSTI - MELONI - TRAVAGLIO - IL DRAMMA DELLA GELOSIA SU DAGOSPIA
ANALISI DEL FATTO QUOTIDIANO SUL MOVIMENTO CINQUESTELLE
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