DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA…
FONTE, AMICO O SPIN DOCTOR? TUTTO QUELLO CHE NON TORNA NEI RAPPORTI TRA SIGFRIDO RANUCCI E VALTER LAVITOLA – IN RAI SI INDAGA SUGLI OSPITI DEL B&B “IL FARO GIANICOLENSE”, DI PROPRIETÀ DELL’EX FACCENDIERE PREGIUDICATO: C’È CHI IPOTIZZA CHE POSSA ESSERE STATO UTILIZZATO COME “SECONDA REDAZIONE” DI “REPORT” (LA TV PUBBLICA HA VERSATO DENARO?) – GLI ESECUTORI MATERIALI DELL’ATTENTATO A CASA DI SIGFRIDO ERANO A BUON MERCATO: SONO STATI PAGATI TRA I 5 E I 10MILA EURO, IN QUATTRO. UNO DI LORO ERA IN RAPPORTI INTIMI CON GOMES CLESIO TAVARES, IL DIPENDENTE DELL’EX DIRETTORE DELL’”AVANTI” (TAVARES È STATO PADRINO DEL FIGLIO) – LA PISTA DEI CANTIERI NAVALI VENETI, I POSSIBILI DEPISTAGGI E LA TEORIA DELLA "BOMBA D'AMORE" (COPYRIGHT PAOLO MIELI): L'ATTENTATO SAREBBE SERVITO A TRASFORMARE RANUCCI IN UN MARTIRE E A LANCIARE LA SUA CANDIDATURA A LEADER DEL CAMPO LARGO, SU CUI LAVITOLA STAVA LAVORANDO DA TEMPO...
LAVITOLA, 5 MILA EURO PER L’ATTENTATO A RANUCCI. LA FOTO DI CLELIO TAVARES CON IL PREGIUDICATO
Estratto dell’articolo di Alessandro D’Amato per www.open.online
Valter Lavitola avrebbe pagato una somma tra i 5 e i 10 mila euro per l’attentato a Sigfrido Ranucci. Divisi tra i quattro arrestati Antonio Passariello, Pellegrino D’Avino, Saverio Mutone e Marika De Filippis e il quinto uomo a piede libero.
Una parte sarebbe stata spesa per una vacanza in Sicilia. Intanto la Rai vuole indagare sugli ospiti del B&B «Il faro gianicolense» di Lavitola. Perché pensa a una possibile “base” di Report nella residenza dell’imprenditore. E Il Fatto Quotidiano pubblica una foto che ritrae Gomes Clesio Tavares su Tik Tok insieme ad Antonio “o’ malessere” Passariello, pluripregiudicato 53enne di Cicciano, nel napoletano, accusato di aver piazzato l’ordigno sotto la casa di Pomezia del conduttore di Report, e al “figlio biologico” Pellegrino D’Avino.
SIGFRIDO RANUCCI E SEMPRE CARTABIANCA
[…] I 5 mila euro per l’attentato sono un dato frutto di ammissioni e calcolo investigativo. I pm Carlo Villani e Edoardo De Santis lavorano ancora sul movente di Lavitola. Con l’acquisizione dei sondaggi fatti svolgere dall’imprenditore per calcolare il gradimento della candidatura di Ranucci per il centrosinistra.
I vertici Rai intanto vogliono verificare se l’azienda abbia mai pagato la società di Lavitola per conto di Report. E se la struttura ricettiva sia stata mai usata come «base» per incontri riservati e interviste. Il giornalista ospite ai tempi del Covid, di cui ha parlato lo stesso Lavitola, è Manuele Bonaccorsi. […]
Gomes Clesio Tavares con antonio passariello
«Quello fu l’unico caso», sta ripetendo Ranucci. Non solo: dalla trasmissione escludono «categoricamente» che fonti o persone legate alle inchieste del programma siano mai transitate dal «Faro gianicolense». Ora è caccia a ricevute e fatture. Ma nel caso degli inviati a partita Iva viale Mazzini paga il servizio senza dettagliare le spese.
Poi ci sono le visite di Lavitola a Report nel 2019 e nel 2021. La Rai, su spinta del centrodestra, potrebbe anche chiedere un audit interno per Ranucci. Tra le piste principali sul movente c’è quella del tentativo di Lavitola, all’insaputa di Ranucci, di spingere il conduttore di Report a candidarsi in politica. Più debole la pista dei carbon credit in Camerun, dal valore di 1,3 miliardi di euro l’anno (e il 10% per Clesio). […]
Lavitola e i cantieri navali tra video, chat e depistaggi. Report sta con Ranucci
Estratto dell’articolo di Enrica Riera per “Domani”
[…] «Se Lavitola è amico di Ranucci perché realizzare un attentato?», è la domanda di chi investiga ed è convinto al cento per cento che il presunto mandante sia il faccendiere, adesso ristoratore a Monteverde Vecchio.
«Per trovare il movente – dicono fonti informate a Domani – bisogna guardare alle relazioni tra i due: nel rapporto c’è qualcosa che non torna».
[…] Quello che gli inquirenti vogliono capire è anche, in base a quanto si apprende, il ruolo di «fonte di Report» di Lavitola. L’indagato in che modo si interfacciava con Ranucci? È questo uno degli interrogativi che i pm si stanno ponendo.
Nei giorni scorsi, durante il secondo interrogatorio come persona informata sui fatti dell’inviato di Report Daniele Autieri, autore del servizio sui cantieri navali veneti, i magistrati hanno chiesto al giornalista se avesse mai conosciuto Lavitola.
È emersa, infatti, una telefonata di Autieri (anche lui, si scopre ora, intercettato come Ranucci dai pm) nei confronti di Lavitola a marzo 2026, quando sarebbe dovuta andare in onda la seconda parte del servizio sui cantieri, che Ranucci crede principale pista per spiegare l’attentato.
Ma quali informazioni avrebbe potuto avere il ristoratore pluricondannato Lavitola sui cantieri? Quale apporto avrebbe potuto dare all’inchiesta? […] Investigatori e inquirenti sono al lavoro pure su possibili tentativi di depistaggio sull’attentato da parte degli indagati: cruciale sarà il lavoro di ricerca tra chat, mail e manoscritti sequestrati a Lavitola che, da parte sua, depositerà «indagini difensive», compreso un video di lui che, dopo la perquisizione, parla con l’«intermediario» Clesio Gomes Tavares, attualmente in Camerun.
[…] «Je suis Valter Lavitolà», dice in francese mentre parla in videocollegamento con il «figlioccio» Tavares e i capi tribù con cui aveva in progetto di concludere un affare sul carbon credit. In pratica, nel video, apprende Domani, Lavitola dice ai suoi interlocutori, fingendo, di aver avuto un infarto e di non essersi potuto recare in Camerun: così al posto suo è arrivato Tavares, in grado di gestire il business.
Una messinscena per fornire un alibi al bodyguard dei vip? Di certo i magistrati sono convinti che l’uomo sia scappato in Africa dopo l’attentato e che vi sia stato spedito da Lavitola non per ragioni lavorative. […]
CASO RANUCCI-LAVITOLA, L’«INTERMEDIARIO» TAVARES: «STRONZATE, NON SONO TERRORISTA. TORNERÒ IN ITALIA»
Estratto dell’articolo di Enrica Riera e Nello Trocchia per www.editorialedomani.it
[…] Clesio Gomes Tavares […] si trova all’estero. In Africa, secondo i magistrati capitolini, l’avrebbe spedito lo stesso Lavitola, assicurandogli assistenza legale.
Tavares, come si sta in Camerun? In Italia lei è accusato dell’attentato al giornalista di Report Sigfrido Ranucci.
Ho chiamato il mio legale stamattina, Riccardo Moccia, e ha detto che non devo parlare con nessuno. Ma comunque voglio dirvi che sono tutte stronzate. Poi non è vero che sono fuggito, io vado avanti e indietro dall’Africa.
Sì, ce l’ha detto anche Valter Lavitola. È un suo amico?
Lavitola per me è come un padre, più di un amico.
il sondaggio by lavitola su ranucci leader del campo largo 1
Nelle intercettazioni è emerso che lei avrebbe svolto il ruolo di intermediario e dato il mandato ai quattro esecutori materiali dell’attentato a Ranucci.
Stronzate. Se leggete le intercettazioni, vedrete che non ci sono telefonate tra di noi.
[…] Lei è stato davanti a casa di Ranucci il 15 settembre 2025? Le sue celle telefoniche sono agganciate lì.
Io non capisco, lavoro tanto, in tutta Italia e in tutto il mondo. E adesso sto lavorando. Un lavoro molto sensibile, il mio: non vedo l’ora di tornare, se non fosse per il mio lavoro sarei già in Italia. Poi: non so neanche dove sta la casa di Ranucci.
Sa chi è Antonio Passariello? Conosce Pellegrino D’Avino?
Certo, Passariello lo conosco molto bene. E sono il padrino del figlio di Pellegrino. Ho visto sul giornale che l’hanno arrestato.
Tavares, quand’è che torna dal Camerun?
Il 5 agosto. Se non succede niente.
Ma è vero che Lavitola le ha detto che è meglio se rimane in Africa?
Non è così. Qualche giorno fa, anzi, Lavitola mi ha consigliato di tornare.
Da quand’è che non sente Lavitola?
Da […] 7 luglio. Parliamo solo di lavoro, di carbon credit, e delle riunioni che devo fare qui in Africa.
Lavitola cosa le ha detto della bomba e di tutta quello che sta accadendo in Italia?
Quale bomba? Come faccio a mettere una bomba? Non sono un terrorista. Chi vi ha dato il mio numero?
Sta negli atti, perché lei è indagato: i magistrati scrivono che Lavitola le ha dato mandato di individuare soggetti in grado di reperire esplosivo da piazzare davanti all’abitazione di Ranucci e poi che lei ha individuato Passariello, D’Avino e gli altri del gruppo.
Stronzate.
Il ristorante Cefalu di Lavitola
LAVITOLA NEL SUO RISTORANTE PESCHERIA
valter lavitola e sigfrido ranucci - vignetta by osho
VALTER LAVITOLA
valter lavitola
VALTER LAVITOLA - RICARDO MARTINELLI - SILVIO BERLUSCONI
silvio berlusconi valter lavitola lula
valter lavitola
SILVIO BERLUSCONI - RICARDO MARTINELLI - VALTER LAVITOLA
valter lavitola e sigfrido ranucci a cena insieme al ristorante cefalu a roma
il sondaggio by lavitola su ranucci leader del campo largo 2
il sondaggio by lavitola su ranucci leader del campo largo 4
Walter Lavitola nel suo ristorante Cefalu 21
Walter Lavitola nel suo ristorante Cefalu 22
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