bombardamenti odessa vladimir putin

IL METODO PUTIN: BOMBARDARE, MASSACRARE, AFFAMARE - LA RUSSIA INTENSIFICA I BOMBARDAMENTI SU ODESSA, CITTA’ UCRAINA CHE SI AFFACCIA SUL MAR NERO E PORTO FONDAMENTALE PER LE ESPORTAZIONI DI CERALI E OLIO DI GIRASOLE. PUTIN VUOLE METTERE A REPENTAGLIO LE CAPACITA’ COMMERCIALI DI KIEV, PARALIZZANDO I SUOI SCALI PRINCIPALI -  QUALCHE SETTIMANA FA UNA NAVE TURCA, CARICA DI MAIS UCRANO, E’ STATA COLPITA DAI MISSILI DI MOSCA - ZELENSKY INSISTE NELLA RICHIESTA DI PATRIOT AGLI STATI UNITI...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dall’articolo di Marta Serafini per il "Corriere della Sera"

 

Bombardamenti Odessa

Nella notte la guerra è tornata a presentarsi come somma di fronti lontani ma legati tra loro: Odessa sul mare, Kharkiv a nordest, Dnipro al centro del Paese, dove un magazzino dell’Organizzazione mondiale della sanità è stato distrutto.

 

Negli ultimi giorni gli attacchi russi hanno causato almeno 13 morti e 90 feriti in tutto il Paese. Ma è su Odessa che ora si concentra una parte decisiva della battaglia.

Vladimir Putin

 

Terminali attraverso cui passa la sopravvivenza commerciale dell’Ucraina, i porti della Grande Odessa — Odessa, Chornomorsk e Pivdennyi — muovono oltre il 90 per cento delle esportazioni di cereali e olio di girasole. Per questo gli attacchi russi alle navi civili e alle infrastrutture portuali fanno riemergere il fantasma del 2022, quando il blocco del grano minacciò la sicurezza alimentare globale.

 

A luglio, secondo i dati citati dalle autorità ucraine, ci sono stati 35 attacchi contro navi in porto, 22 in mare aperto e 67 contro infrastrutture portuali. Il 22 luglio, per la prima volta in quasi tre anni, nessuna nave è entrata nei porti della Grande Odessa. Da allora gli scali sono di fatto paralizzati: le compagnie evitano le rotte ucraine, considerate troppo rischiose. 

 

bombardamenti russi a odessa 4

Una settimana prima la nave turca Golden Leo, carica di mais ucraino, era stata colpita da tre missili Kh-59/Kh-69: dieci morti, poi il ribaltamento e l’affondamento nella baia di Odessa. I bagnanti hanno visto la scena quasi dalla costa.

 

Mosca accusa Kiev di colpire le petroliere della flotta ombra russa; Kiev risponde che la Russia sta trasformando il Mar Nero in un nuovo Stretto di Hormuz. Anche Ankara, dopo gli attacchi a navi turche o battenti bandiera turca, ha chiesto una moratoria. [...]

VOLODYMYR ZELENSKY

 

Davanti a capo Kinburn, in una posizione strategica all’imbocco del sistema marittimo del Sud, Ochakiv è da anni un luogo simbolo della battaglia del Mar Nero: prima del 2022 gli americani avevano progettato qui una base, poi l’area è diventata zona di lancio e pressione russa. [...]

bombardamenti russi a odessa 3

 

Da Belgrado, intanto, Zelensky ha insistito sui Patriot. Il punto è semplice: contro i missili balistici russi, l’Ucraina ha pochissime alternative. A luglio, su 195 missili balistici lanciati dalla Russia, solo 29 sono stati intercettati; il 5 agosto l’aeronautica ucraina non ne ha abbattuto nessuno. Zelensky ha detto che quest’anno Kiev ha ricevuto solo un terzo degli intercettori rispetto allo stesso periodo del 2025 e che gli impegni americani per consegne mensili non saranno sufficienti.

 

La risposta ucraina resta quindi duplice: difendersi dove può e colpire in profondità. Zelensky si è detto soddisfatto della campagna di deep strike contro logistica, industria militare ed energia russe. [...] 

Volodymyr ZelenskyBombardamenti Odessa